PsicoScrittura.it @ Chiarezza grafica: scrittura chiara, scrittura nitida, scrittura oscura, scrittura confusa

 
 
      
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Chiarezza grafica

 
I principali segni grafologici appartenenti a questa categoria sono:
  • CHIARA

  • NITIDA

  • OSCURA

  • CONFUSA
CONSIDERAZIONI GENERALI

La chiarezza e l’oscurità grafica  hanno come base non la leggibilità contestuale del testo scritto, ma della singola lettera avulsa dal contesto. 

La leggibilità corrisponde al modo trasparente o ambiguo in cui l’Io stabilisce dei rapporti con l’ambiente.

La chiarezza od oscurità hanno ragione di coscienza o inconscio, sia sul piano della conoscenza sia della moralità. L’inconscio abbandonato a se stesso per Jung può con facilità tradursi in mancanza del senso morale regolato dalla coscienza.

 
CHIARA
Definizione: Le singole lettere dello scritto sono chiaramente leggibili, anche se avulse dal contesto della parola.
 

 
INDICAZIONI

IN GENERALE

  • Affettività e sensualità costante

  • Apprende in modo attento, chiaro e continuo

  • Comunicativa chiara e opportuna.

  • Comunicativa serena ed agile

  • Il ragionamento e il giudizio (valutazione) è oggettivo

  • L’applicazione intellettiva agli impegni è attenta e calma

  • Memoria puntuale, e visiva.

  • Percepisce la realtà in modo chiaro

  • Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo ponderato

  • Riceve le informazioni dall’ambiente in modo sereno

In contesti POSITIVI

  • chiarezza di idee e di pensiero che si riflette sul piano sia della morale sia della comunicazione in genere

  • Chiarezza morale che rifiuta ogni sotterfugio e tipo di approssimazione e di superficialità.

  • Coerenza e consequenzialità (con Mantiene il rigo).

  • consapevolezza e senso di responsabilità .

  • Consapevolezza nelle scelte e negli orientamenti (senso di responsabilità).

  • Equilibrata prevalenza dell’attività cosciente su quella inconscia; da qui ordine e linearità.

  • esigenza di chiarezza per sé e per gli altri (anche nel fare e ricevere comunicazioni e proposte).

  • Esigenza di chiarezza per sé e per gli altri (nel programmare, nel decidere, nel comunicare e nel fare proposte).

  • Evoluzione delle funzioni discriminative che presiedono alla formazione delle idee, ai processi associativi e decisionali.

  • ordine mentale e morale

  • Ordine mentale ed esteriore (con Ordinata e Disuguale metodico).

  • positivo sviluppo delle funzioni discriminative che presiedono alla formazione delle idee, ai processi associativi e decisionali.

  • Potere introspettivo che percepisce, modera e orienta ogni mozione interiore (con Sinuosa).

  • prevalenza o equilibrato intervento dell’attività cosciente su quella inconscia.

  • rifiuto di ogni tipo di approssimazione e di superficialità per sé e per gli altri

  • Rispetto del “mio e del tuo” per chiara visione del giusto e del non giusto (con Accurata spontanea anche senso di dignità personale e rispetto del-l’altrui personalità).

  • Sviluppo differenziato della personalità.

  • Visione discriminata e chiara della realtà interiore ed esteriore.

In contesti NEGATIVI

  • Buona memoria, ma che rievoca solo l’appreso (memoria ripetitiva priva di creatività).

  • Convenzionalismo mentale e ideativo.

  • Ingenuità.

  • intelligenza mediocre puramente assimilativa e ripetitiva

  • Limiti in ogni tipo di apprendimento per eccessive esigenze di chiarezza, per mancanza di intuizione che completi quanto di oscuro può contenere una comunicazione o una situazione

  • Povertà di immaginazione, di intuizioni e di iniziativa.

  • Sincerità indifesa di fronte alle insidie della vita per mancanza di un minimo di furberia (con Chiara di grado elevato ed eccessivo Fluida).

  • Visione massimale e mai profonda delle cose.
 
NITIDA
Definizione: molto chiara, filiforme con lettere chiaramente delineate e tratti ben distinti, calibro piccolo
 

 
INDICAZIONI

IN GENERALE

  • Apprende in modo chiaro

  • Comunicativa chiara

  • Percepisce la realtà in modo chiaro

In contesti POSITIVI

  • Amore per la pace e l’armonia delle relazioni (con giusti gradi del segno, con Fluida, buona Triplice larghezza e Sinuosa).

  • attitudini per accordare strumenti (per la nitida percezione degli armonici)

  • Attitudini per apprendere, comprendere, comunicare, insegnare, educare. Compostezza, proprietà, ordine.

  • Attitudini per studi e attività di tipo tecnico (con Pendente).

  • compostezza, tatto, distinzione, dignità e insieme spontaneità

  • Comunicativa chiara, appropriata ed esauriente (pur senza peccare di prolis-sità), pacata e serena.

  • Contenutezza negli atteggiamenti e nel parlare (la componente Minuta partecipa molto di Parca).

  • Disagio di fronte a ogni forma di banalità o di rozzezza altrui (per Filiforme).

  • elevate attitudini per apprendere, comprendere, comunicare, insegnare, educare

  • evoluzione delle funzioni superiori dello spirito: sensibilità percettiva e discriminativa, finezza e profondità di spirito, lu-cidità di mente, proprietà, ordine

  • Finezza e dignità personale senza ricercatezze che creano distanze (con Accurata spontanea e Fluida).

  • Nitidezza nell’apprendere che favorisce le facoltà mnemoniche.

  • Ottimale differenziazione della personalità e della coscienza orientativa, che si riflette sulle funzioni superiori dello spirito e della mente: sensibilità percettiva e discriminativa, lucidità, finezza, profondità.

  • Pensiero fortemente selettivo e integrato per elevate capacità di captare simultaneamente gli insiemi e i loro particolari.

  • potenza di impressione di immagini e di rappresentazioni che favorisce al massimo le facoltà mnemoniche.

  • Sensibilità e sentimento esigenti, ma non leziosi (anche sul piano erotico).

  • spirito e ragione che moderano e orientano la vita affettiva, mentale e morale (positiva prevalenza dell’istinto psichico)

  • Tatto, distinzione e insieme spontaneità.

In contesti NEGATIVI

  • accentuate capacità discriminative che favoriscono la memoria ma sminuiscono il potere elaborativo delle immagini, delle idee e della creatività (si hanno i soggetti che per la loro finezza e ricchezza di dati nella comunicativa mostrano un valore intellettivo inesistente, perché privo di per-sonalità e di originalità)

  • complicatezza psichica e affettiva che porta a difficoltà di convivere e trattare con persone che non hanno le stesse qualità di finezza e di distinzione.

  • Distinzione e senso di superiorità che si atteggiano a modello di perfezione (specie con Levigata).

  • Elevata capacità discriminativa che, se favorisce la memoria, menoma il potere elaborativo delle immagini e delle idee, derivandone una comunicativa ricca di dati, ma priva di originalità e un po’ pedante (con basso Disuguale metodico).

  • Esagerata esigenza di chiarezza e di distinzione che frena e rallenta le funzioni associative ed elaborative della mente, fino a produrre pedanteria e tecnicizzazione dei loro processi (Nitida con Pendente dà subito il segno Tecnica)

  • finezza di spirito che diventa schifiltosità (anche sul piano sentimentale ed erotico)

  • orgoglio da autostima e da senso di distinzione esagerato senso di dignità che degenera in facili fobie di contatto

  •  Orgoglio e sensi di superiorità che si sentono in diritto di giudicare e criticare tutto e tutti (soprattutto se c’è anche Staccata).

  • Raffinatezza di spirito affetta da schifiltosità, anche sul piano sentimentale ed erotico (soprattutto con Levigata).

  • Ricercatezza nei cibi, nei gusti, nelle scelte.

  • senso di superiorità che sfocia in giudizi e critiche su tutto e su tutti (soprattutto se c’è anche Staccata)

  • Tecnicizzazione della mente e dell’affettività (con Nitida e Pendente).

  • vanità morale e intellettuale (soprattutto con Accurata e qualche Riccio della sobrietà)
 
OSCURA
Definizione: avulse dal contesto, le singole lettere dello scritto non sono chiaramente riconoscibili.
 

 
INDICAZIONI

IN GENERALE

  • Affettività e sensualità incostante

  • Apprende in modo confuso

  • Attività e spirito di iniziativa volubile

  • Memoria approssimativa e di tipo auditiva

In contesti POSITIVI

  • Azione immediata e conclusiva.

  • Dinamismo rapido e intenso (sveltezza di mano).

  • Facilità di parola (ma se c’è Impaziente, il soggetto deve ben preparassi per non essere travolto dalla logica divergente e perdere con facilità il filo del discorso cadendo nell’oscurità).

  • occhio vivace e mobile.

  • psiche e intelligenza immediate nel reagire, nell’intuire, nell’apprendere, nel decidere e nel concludere

  • Psico-motricità agile e veloce nei movimenti e nell’esecuzione dei compiti

  • Rapidità dei tempi di reazione anche nella intelligenza: rapida nell’intuire, nell’apprendere, nel concludere e nel decidere.

  • ritmo vivace e continuo proprio dei soggetti “attivi” che non dilazionano mai le cose e che sembrano trovare riposo nell’azione

  • Spontaneità e generosità di animo (con Curva e Slanciata).

  • Tendenza a procedere in maniera sbrigativa guardando più a fare e concludere che alle pure convenienze.

In contesti NEGATIVI

  • attività mentale e pratica scarsamente diretta dalla ponderazione e dalla riflessione

  • Basso livello di evoluzione delle funzioni discriminative che incide sui processi della coscienza e dell’intelligenza (rischio di scarsa coscienza morale)

  • difficoltà di comunicare, di dimostrare, di difendersi per il confuso succedersi delle immagini e delle idee (scarso potere di controllo di sé, delle emozioni, delle situazioni, per cui il soggetto è sempre in secondo tempo che sente come avrebbe potuto rispondere, presentare o difendersi (in questo senso risulterebbe assai dannosa la presenza di Intozzata 2º modo per l’im-pressionabilità).

  • Furberia e inganno o arte del saper sgusciar via in maniera poco chiara.

  • Immediatezza nell’assimilare, ma senza la dovuta chiarezza e profondità (con Pendente).

  • Incapacità di tener conto del disagio che può derivare agli altri dai propri modi arruffati e sbrigativi.

  • Indaffaramento mentale e pratico. Tendenza ad ammassare idee e iniziative (con Gettata via alla peggio).

  • Invadenza, passionalità, precipitazione (con Gettata via alla peggio).

  • iperattività (attività diretta da irrequietezza, da nevrotica agitazione che ha poca pace per sé e ancor meno agio consente agli altri)

  • mancanza di spirito di attesa nel deliberare e nel decidere

  • oscurità di pensiero e di parola per incapacità di organizzare idee e contenuti della mente

  • passionalità

  • precipitazione

  • Propensione ad andare per le spicce col rischio di non tener conto delle giuste norme e convenienze.

  • Scarsa abilità a comunicare, a dîmostrare, a difendersi a causa di un confuso succedersi di immagini e di idee (basso potere di controllo di sé, delle emozioni e delle situazioni, per cui il soggetto è sempre in secondo tempo che sente come avrebbe potuto rispondere, presentare o difendersi (soprattutto in presenza di Intozzata 2º modo, per effetto dell’impressionabilità).

  • Soggetto che non ha pace per sé e ancor meno ne consente agli altri.

  • Soggetto di cui è bene diffidare (“al novantanove su cento”) e col quale occorre usare “assennatezza e precauzione”.

  • Soggetto enigmatico abile a non far conoscere quello che pensa (con Parca).

  • tendenza a non tener conto del disagio che può derivare dai propri modi sbrigativi

  • Tendenza a oscurità nel comunicare il proprio pensiero (soprattutto con Impaziente).

  • tendenza a scarsa calma nel dialogo in seno al proprio gruppo

  • tendenza ad andare per le spicce col rischio di non osservare le dovute convenienze

  • Tendenza all’imbroglio e alla menzogna imbastita e architettata per nascondere sentimenti e intenzioni (con Veloce e qualche Ricci nascondimento).

  • bisogno di creare mistero e ambiguità (con grafie pesanti)

  • disordine

  • dissimulazione

  • Inadattamento affettivo, morale e pratico

  • Mancanza di riguardi verso il prossimo

  • rischio del gusto di pescare nel torbido.

  • scarso senso morale che prova gusto a pescare nel torbido
 
CONFUSA
Definizione: certi tratti, uscendo dall’ambito della lettera, vanno a invadere quello di altre lettere creando intrecci e confusioni; aste letterali superiori o inferiori che vanno a toccare o incrociarsi con Quelle delle righe vicine; melmosità della pressione e grossolanità di tratti e di lettere che danno sensazione di pesantezza e di arruffamento dell’intero scritto.
 

 
INDICAZIONI

IN GENERALE

  • Affettività e sensualità incostante

  • Apprende in modo confuso

  • Attività e spirito di iniziativa volubile

  • debordamento dell’immaginazione e degli istinti primari. Queste indicazioni ineriscono a quei grafismi vivaci, spesso anche un po’ originali, che presentano confusioni per esuberanza.

  • difficoltà a creare chiarezza di coscienza e ordine interiore ed esteriore per incontrollata vivacità di tendenze e molteplicità di emozioni

  • Esagerazione

  • esaltazione

  • Facile sconfinamento in esagerazioni ed esaltazioni della sensibilità e dei sentimenti.

  • Incapacità di creare chiarezza di coscienza e ordine interiore ed esteriore per simultanea e contrastante insorgenza di stimoli, di tendenze e di emozioni.

  • L’applicazione intellettiva agli impegni tende ad essere difficoltosa

  • Mancanza di ritegno e di dignità (talvolta anche di pudore) per un succedersi incontrollato di atteggiamenti in chiave di euforie e depressioni, di entusiasmi e pessimismi, di slanci di tenerezza, di accoglienza e di sospetto, di disprezzo.

  • Memoria approssimativa

  • pensiero carente di potere selettivo

  • Percepisce la realtà in modo confuso

  • Queste indicazioni vanno Meglio applicate per grafie vivaci, spesso anche un po’ originali, che presentano confusioni per esuberanza.

  • Risposta istintiva (e male orientata) agli stimoli.

  • suggestionabilità e iperemotività facili a creare affastellamento di emozioni, di fantasie e di idee, con comportamenti caratterizzati da mancanza di regolarità e di conclusività

  • Tendenza a creare affastellamento di emozioni, di fantasie e di idee, con comportamenti caratterizzati da mancanza di regolarità e di conclusività.

In contesti NEGATIVI

  • Ammassamento di tendenze, di emozioni, arruffamento di sentimenti e di idee.

  • Confusione mentale patologica (nei gradi troppo alti del segno).

  • Difficile senso del giusto e del non giusto (l’indistinzione della coscienza psicologica ha spesso riflessi su quella morale, tanto più che con Confusa lo spirituale viene facilmente confuso col materiale e viceversa).

  • facili esagerazioni ed esaltazioni con imprevedibili mutamenti di umore

  • Facili sconfinamenti nell’esaltazione e nell’illusione (con grafie esuberanti).

  • Incapacità di valutazioni serene e obiettive, spesso variandone il modo.

  • Instabilità dell’animo, dell’umore e della condotta (assenza di una costante direttiva interiore e spirituale che Moretti chiama “istinto psichico”).

  • Instabilità di propositi e di intenti. Facile irresponsabilità.

  • logica e giudizi istintivi e permeati di iperemotività e di soggettività

  • Pensiero indistinto e confusionario.

  • Persona a cui è rischioso affidare dei compiti (il soggetto manca del potere di discriminare e coordinare l’attività).

  • Scarsa differenziazione della personalità con conseguente incapacità di chiara visione di ciò che il soggetto è e vuole.

  • Smemoratezza.

  • Suggestionabilità con tendenza a deformare la realtà.

  • Svagatezza.

  • Variabilità di atteggiamenti del soggetto imprevedibile (solo la nitidezza di coscienza consente atteggiamenti e orientamenti stabili e continui).
 
 
   
   
   
   
   
   
   
                                            

 

   
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