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Chiarezza grafica |
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I principali segni grafologici appartenenti a questa categoria sono: |
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CHIARA
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NITIDA
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OSCURA
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CONFUSA
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CONSIDERAZIONI GENERALI |
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La chiarezza
e l’oscurità grafica hanno come base non la leggibilità contestuale
del testo scritto, ma della singola lettera avulsa dal
contesto. |
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La
leggibilità corrisponde al modo trasparente o ambiguo in cui l’Io
stabilisce dei rapporti con l’ambiente. |
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La chiarezza
od oscurità hanno ragione di coscienza o inconscio, sia sul piano
della conoscenza sia della moralità. L’inconscio abbandonato a se
stesso per Jung può con facilità tradursi in mancanza del senso
morale regolato dalla coscienza. |
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CHIARA |
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Definizione: Le singole lettere dello scritto
sono chiaramente leggibili, anche se avulse dal contesto della
parola. |
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INDICAZIONI |
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IN
GENERALE |
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Affettività e sensualità costante
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Apprende
in modo attento, chiaro e continuo
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Comunicativa chiara e opportuna.
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Comunicativa serena ed agile
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Il
ragionamento e il giudizio (valutazione) è oggettivo
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L’applicazione intellettiva agli impegni è attenta e calma
-
Memoria
puntuale, e visiva.
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Percepisce
la realtà in modo chiaro
-
Reagisce
intellettivamente agli stimoli in modo ponderato
-
Riceve le informazioni dall’ambiente in modo sereno
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In
contesti
POSITIVI |
-
chiarezza
di idee e di pensiero che si riflette sul piano sia della morale
sia della comunicazione in genere
-
Chiarezza
morale che rifiuta ogni sotterfugio e tipo di approssimazione e di
superficialità.
-
Coerenza e
consequenzialità (con Mantiene il rigo).
-
consapevolezza e senso di responsabilità .
-
Consapevolezza nelle scelte e negli orientamenti (senso di
responsabilità).
-
Equilibrata prevalenza dell’attività cosciente su quella
inconscia; da qui ordine e linearità.
-
esigenza
di chiarezza per sé e per gli altri (anche nel fare e ricevere
comunicazioni e proposte).
-
Esigenza
di chiarezza per sé e per gli altri (nel programmare, nel
decidere, nel comunicare e nel fare proposte).
-
Evoluzione
delle funzioni discriminative che presiedono alla formazione delle
idee, ai processi associativi e decisionali.
-
ordine
mentale e morale
-
Ordine
mentale ed esteriore (con Ordinata e Disuguale metodico).
-
positivo
sviluppo delle funzioni discriminative che presiedono alla
formazione delle idee, ai processi associativi e decisionali.
-
Potere
introspettivo che percepisce, modera e orienta ogni mozione
interiore (con Sinuosa).
-
prevalenza
o equilibrato intervento dell’attività cosciente su quella
inconscia.
-
rifiuto di
ogni tipo di approssimazione e di superficialità per sé e per gli
altri
-
Rispetto
del “mio e del tuo” per chiara visione del giusto e del non giusto
(con Accurata spontanea anche senso di dignità personale e
rispetto del-l’altrui personalità).
-
Sviluppo differenziato
della personalità.
-
Visione discriminata e chiara della realtà
interiore ed esteriore.
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In
contesti
NEGATIVI |
-
Buona
memoria, ma che rievoca solo l’appreso (memoria ripetitiva priva
di creatività).
-
Convenzionalismo mentale e
ideativo.
-
Ingenuità.
-
intelligenza mediocre puramente assimilativa e ripetitiva
-
Limiti in
ogni tipo di apprendimento per eccessive esigenze di chiarezza,
per mancanza di intuizione che completi quanto di oscuro può
contenere una comunicazione o una situazione
-
Povertà di
immaginazione, di intuizioni e di iniziativa.
-
Sincerità
indifesa di fronte alle insidie della vita per mancanza di un
minimo di furberia (con Chiara di grado elevato ed eccessivo
Fluida).
-
Visione massimale e mai profonda delle cose.
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NITIDA |
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Definizione: molto
chiara,
filiforme
con lettere chiaramente delineate e tratti ben distinti,
calibro
piccolo |
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INDICAZIONI |
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IN
GENERALE |
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Apprende
in modo chiaro
-
Comunicativa chiara
-
Percepisce la realtà in modo chiaro
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In
contesti
POSITIVI |
-
Amore per
la pace e l’armonia delle relazioni (con giusti gradi del segno,
con Fluida, buona Triplice larghezza e Sinuosa).
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attitudini
per accordare strumenti (per la nitida percezione degli armonici)
-
Attitudini per apprendere, comprendere, comunicare, insegnare,
educare. Compostezza, proprietà,
ordine.
-
Attitudini
per studi e attività di tipo tecnico (con Pendente).
-
compostezza, tatto, distinzione, dignità e insieme spontaneità
-
Comunicativa chiara, appropriata ed esauriente (pur senza peccare
di prolis-sità), pacata e serena.
-
Contenutezza negli atteggiamenti e nel parlare (la componente
Minuta partecipa molto di Parca).
-
Disagio di
fronte a ogni forma di banalità o di rozzezza altrui (per
Filiforme).
-
elevate
attitudini per apprendere, comprendere, comunicare, insegnare,
educare
-
evoluzione
delle funzioni superiori dello spirito: sensibilità percettiva e
discriminativa, finezza e profondità di spirito, lu-cidità di
mente, proprietà, ordine
-
Finezza e
dignità personale senza ricercatezze che creano distanze (con
Accurata spontanea e Fluida).
-
Nitidezza
nell’apprendere che favorisce le facoltà mnemoniche.
-
Ottimale
differenziazione della personalità e della coscienza orientativa,
che si riflette sulle funzioni superiori dello spirito e della
mente: sensibilità percettiva e discriminativa, lucidità, finezza,
profondità.
-
Pensiero
fortemente selettivo e integrato per elevate capacità di captare
simultaneamente gli insiemi e i loro particolari.
-
potenza di
impressione di immagini e di rappresentazioni che favorisce al
massimo le facoltà mnemoniche.
-
Sensibilità e sentimento esigenti, ma non leziosi (anche sul piano
erotico).
-
spirito e
ragione che moderano e orientano la vita affettiva, mentale e
morale (positiva prevalenza dell’istinto psichico)
-
Tatto, distinzione e insieme spontaneità.
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In
contesti
NEGATIVI |
-
accentuate
capacità discriminative che favoriscono la memoria ma sminuiscono
il potere elaborativo delle immagini, delle idee e della
creatività (si hanno i soggetti che per la loro finezza e
ricchezza di dati nella comunicativa mostrano un valore
intellettivo inesistente, perché privo di per-sonalità e di
originalità)
-
complicatezza psichica e affettiva che porta a difficoltà di
convivere e trattare con persone che non hanno le stesse qualità
di finezza e di distinzione.
-
Distinzione e senso di superiorità che si atteggiano a modello di
perfezione (specie con Levigata).
-
Elevata
capacità discriminativa che, se favorisce la memoria, menoma il
potere elaborativo delle immagini e delle idee, derivandone una
comunicativa ricca di dati, ma priva di originalità e un po’
pedante (con basso Disuguale metodico).
-
Esagerata
esigenza di chiarezza e di distinzione che frena e rallenta le
funzioni associative ed elaborative della mente, fino a produrre
pedanteria e tecnicizzazione dei loro processi (Nitida con
Pendente dà subito il segno Tecnica)
-
finezza di
spirito che diventa schifiltosità (anche sul piano sentimentale ed
erotico)
-
orgoglio
da autostima e da senso di distinzione esagerato senso di dignità
che degenera in facili fobie di contatto
-
Orgoglio
e sensi di superiorità che si sentono in diritto di giudicare e
criticare tutto e tutti (soprattutto se c’è anche Staccata).
-
Raffinatezza di spirito affetta da schifiltosità, anche sul piano
sentimentale ed erotico (soprattutto con Levigata).
-
Ricercatezza nei cibi, nei gusti, nelle scelte.
-
senso di
superiorità che sfocia in giudizi e critiche su tutto e su tutti
(soprattutto se c’è anche Staccata)
-
Tecnicizzazione della mente e dell’affettività (con Nitida e
Pendente).
-
vanità morale e intellettuale (soprattutto con
Accurata e qualche Riccio della sobrietà)
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OSCURA |
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Definizione:
avulse
dal contesto, le singole lettere dello scritto non sono chiaramente
riconoscibili. |
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INDICAZIONI |
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IN
GENERALE |
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In
contesti
POSITIVI |
-
Azione immediata e
conclusiva.
-
Dinamismo
rapido e intenso (sveltezza di mano).
-
Facilità
di parola (ma se c’è Impaziente, il soggetto deve ben preparassi
per non essere travolto dalla logica divergente e perdere con
facilità il filo del discorso cadendo nell’oscurità).
-
occhio
vivace e mobile.
-
psiche e
intelligenza immediate nel reagire, nell’intuire, nell’apprendere,
nel decidere e nel concludere
-
Psico-motricità agile e veloce nei movimenti e nell’esecuzione dei
compiti
-
Rapidità
dei tempi di reazione anche nella intelligenza: rapida
nell’intuire, nell’apprendere, nel concludere e nel decidere.
-
ritmo
vivace e continuo proprio dei soggetti “attivi” che non
dilazionano mai le cose e che sembrano trovare riposo nell’azione
-
Spontaneità e generosità di animo (con Curva e Slanciata).
-
Tendenza a procedere in maniera sbrigativa
guardando più a fare e concludere che alle pure convenienze.
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In
contesti
NEGATIVI |
-
attività
mentale e pratica scarsamente diretta dalla ponderazione e dalla
riflessione
-
Basso
livello di evoluzione delle funzioni discriminative che incide sui
processi della coscienza e dell’intelligenza (rischio di scarsa
coscienza morale)
-
difficoltà
di comunicare, di dimostrare, di difendersi per il confuso
succedersi delle immagini e delle idee (scarso potere di controllo
di sé, delle emozioni, delle situazioni, per cui il soggetto è
sempre in secondo tempo che sente come avrebbe potuto rispondere,
presentare o difendersi (in questo senso risulterebbe assai
dannosa la presenza di Intozzata 2º modo per
l’im-pressionabilità).
-
Furberia e
inganno o arte del saper sgusciar via in maniera poco chiara.
-
Immediatezza nell’assimilare, ma senza la dovuta chiarezza e
profondità (con Pendente).
-
Incapacità
di tener conto del disagio che può derivare agli altri dai propri
modi arruffati e sbrigativi.
-
Indaffaramento mentale e pratico. Tendenza ad ammassare idee e
iniziative (con Gettata via alla peggio).
-
Invadenza,
passionalità, precipitazione (con Gettata via alla peggio).
-
iperattività (attività diretta da irrequietezza, da nevrotica
agitazione che ha poca pace per sé e ancor meno agio consente agli
altri)
-
mancanza
di spirito di attesa nel deliberare e nel decidere
-
oscurità
di pensiero e di parola per incapacità di organizzare idee e
contenuti della mente
-
passionalità
-
precipitazione
-
Propensione ad andare per le spicce col rischio di non tener conto
delle giuste norme e convenienze.
-
Scarsa
abilità a comunicare, a dîmostrare, a difendersi a causa di un
confuso succedersi di immagini e di idee (basso potere di
controllo di sé, delle emozioni e delle situazioni, per cui il
soggetto è sempre in secondo tempo che sente come avrebbe potuto
rispondere, presentare o difendersi (soprattutto in presenza di
Intozzata 2º modo, per effetto dell’impressionabilità).
-
Soggetto
che non ha pace per sé e ancor meno ne consente agli altri.
-
Soggetto
di cui è bene diffidare (“al novantanove su cento”) e col quale
occorre usare “assennatezza e precauzione”.
-
Soggetto
enigmatico abile a non far conoscere quello che pensa (con Parca).
-
tendenza a
non tener conto del disagio che può derivare dai propri modi
sbrigativi
-
Tendenza a
oscurità nel comunicare il proprio pensiero (soprattutto con
Impaziente).
-
tendenza a
scarsa calma nel dialogo in seno al proprio gruppo
-
tendenza
ad andare per le spicce col rischio di non osservare le dovute
convenienze
-
Tendenza
all’imbroglio e alla menzogna imbastita e architettata per
nascondere sentimenti e intenzioni (con Veloce e qualche Ricci
nascondimento).
-
bisogno di
creare mistero e ambiguità (con grafie pesanti)
-
disordine
-
dissimulazione
-
Inadattamento affettivo, morale e pratico
-
Mancanza
di riguardi verso il prossimo
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rischio
del gusto di pescare nel torbido.
-
scarso senso morale che prova gusto a pescare nel
torbido
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CONFUSA |
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Definizione:
certi
tratti, uscendo dall’ambito della lettera, vanno a invadere quello
di altre lettere creando intrecci e confusioni;
aste
letterali superiori o inferiori che vanno a toccare o incrociarsi
con Quelle delle righe vicine; melmosità della pressione e
grossolanità di tratti e di lettere che danno sensazione di
pesantezza e di arruffamento dell’intero scritto. |
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INDICAZIONI |
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IN
GENERALE |
-
Affettività e sensualità incostante
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Apprende
in modo confuso
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Attività e
spirito di iniziativa volubile
-
debordamento dell’immaginazione e degli istinti primari. Queste
indicazioni ineriscono a quei grafismi vivaci, spesso anche un po’
originali, che presentano confusioni per esuberanza.
-
difficoltà
a creare chiarezza di coscienza e ordine interiore ed esteriore
per incontrollata vivacità di tendenze e molteplicità di emozioni
-
Esagerazione
-
esaltazione
-
Facile
sconfinamento in esagerazioni ed esaltazioni della sensibilità e
dei sentimenti.
-
Incapacità
di creare chiarezza di coscienza e ordine interiore ed esteriore
per simultanea e contrastante insorgenza di stimoli, di tendenze e
di emozioni.
-
L’applicazione intellettiva agli impegni tende ad essere
difficoltosa
-
Mancanza
di ritegno e di dignità (talvolta anche di pudore) per un
succedersi incontrollato di atteggiamenti in chiave di euforie e
depressioni, di entusiasmi e pessimismi, di slanci di tenerezza,
di accoglienza e di sospetto, di disprezzo.
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Memoria
approssimativa
-
pensiero
carente di potere selettivo
-
Percepisce
la realtà in modo confuso
-
Queste
indicazioni vanno Meglio applicate per grafie vivaci, spesso anche
un po’ originali, che presentano confusioni per esuberanza.
-
Risposta
istintiva (e male orientata) agli stimoli.
-
suggestionabilità e iperemotività facili a creare affastellamento
di emozioni, di fantasie e di idee, con comportamenti
caratterizzati da mancanza di regolarità e di conclusività
-
Tendenza a creare affastellamento di emozioni, di
fantasie e di idee, con comportamenti caratterizzati da mancanza
di regolarità e di conclusività.
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In
contesti
NEGATIVI |
-
Ammassamento di tendenze, di emozioni, arruffamento di sentimenti
e di idee.
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Confusione
mentale patologica (nei gradi troppo alti del segno).
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Difficile
senso del giusto e del non giusto (l’indistinzione della coscienza
psicologica ha spesso riflessi su quella morale, tanto più che con
Confusa lo spirituale viene facilmente confuso col materiale e
viceversa).
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facili
esagerazioni ed esaltazioni con imprevedibili mutamenti di umore
-
Facili
sconfinamenti nell’esaltazione e nell’illusione (con grafie
esuberanti).
-
Incapacità
di valutazioni serene e obiettive, spesso variandone il modo.
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Instabilità dell’animo, dell’umore e della condotta (assenza di
una costante direttiva interiore e spirituale che Moretti chiama
“istinto psichico”).
-
Instabilità di propositi e di intenti.
Facile irresponsabilità.
-
logica e
giudizi istintivi e permeati di iperemotività e di soggettività
-
Pensiero indistinto e
confusionario.
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Persona a
cui è rischioso affidare dei compiti (il soggetto manca del potere
di discriminare e coordinare l’attività).
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Scarsa
differenziazione della personalità con conseguente incapacità di
chiara visione di ciò che il soggetto è e vuole.
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Smemoratezza.
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Suggestionabilità con tendenza a deformare la realtà.
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Svagatezza.
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Variabilità di atteggiamenti del soggetto
imprevedibile (solo la nitidezza di coscienza consente
atteggiamenti e orientamenti stabili e continui).
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