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PSICOLOGIA DELLA SCRITTURA

                                

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Curva/Angolosa

 
I principali segni grafologici appartenenti a questa categoria sono:
  • CURVA

  • ANGOLOSA

  • ANGOLO "A"

  • ANGOLO "B"

  • ANGOLO "C"

  • ACUTA

  • IRTA

 
CONSIDERAZIONI GENERALI

Essere uomo significa dover essere insieme egoista e altruista. L’ideale proviene dall’equilibrio delle due tendenze, poiché  l’evoluzione dell’individuo è determinata da tutte e due le spinte:

  •  l’altruismo è necessario per l’apertura, l’adattamento, la capacità di accogliere, cioè per tutte le qualità che consentono di attingere a ricchezze altrui per mezzo dell’incontro di relazione.

  • l'egoismo necessita allo sviluppo dell’individualità in quanto, attraverso azioni di difesa personale, mantiene la personalità distinta da ogni altra.

  Il reciproco rapporto che si instaura tra egoismo e altruismo è grafologicamente quantificato dal rapporto esistente tra i segni Curva e Angolosa

 
CURVA
Definizione: i tratti di cui sono formate le lettere sono curvilinei, e anche le lettere si collegano tra di loro con movimenti curvilinei.
 

 
INDICAZIONI

IN GENERALE

Aspettative dell’Io nei confronti dell’azione: tendenza a sottovalutare gli ostacoli e la forza degli ostacoli: autottimismo, faciloneria perché non considera adeguatamente le difficoltà che è necessario superare per portare a termine un compito, e quando le tocca con mano la prima reazione istintiva è quella dell’accasciamento. Si ha così ingenuità per credere tutto possibile perché non considera le difficoltà, e se commette errori di ordine pratico è perché si fida troppo solo di se stesso.

  • Chi ha curva cerca gratificazione all’esterno.

  • Desiderio  di essere coccolato (a meno che non sia dominato da forme di ambizione, di orgoglio).

  • E' portato a cedere agli altri, a dire di sì.

  • Esigenze nutritive;

  • Intelligenza percettiva, ricettiva.

  • La spinta (data dagli angoli) può essere sostituita dalla riflessione (se c'è il segno), da cui può sorgere la determinazione della volontà ad agire.

  • Percepisce la realtà in modo globale

  • Se si tratta di prendere la difesa di qualche azione, anche se la scrittura è fluida, dice poche parole, gira attorno.

  • Sentimento che ha bisogno di estrinsecarsi;

  • Tendenza sociale

In contesti POSITIVI

  • Adattamento attivo verso gli altri e verso le difficoltà

  • Capacità di accogliere, attingendo a ricchezze altrui per mezzo dell'incontro di relazione.

  • Dà la compassione e tenerezza di cuore

  • Se ha l’abilità di eliminare gli ostacoli, Curva indica tendenza all’altruismo, inteso come spinta a soddisfare le aspirazioni, le domande, i desideri altrui.
  • Adattamento cosciente alla realtà senza traumi per la sensibilità e il carattere (in forza del giusto Angoli A).

  • Adattamento e disponibilità coscienti e razionali.

  • Alto senso del “tuo” e del “mio” (armonia tra gli istinti di conservazione e di espansione).

  • Altruismo costantemente regolato da sani meccanismi di vigilanza e di controllo. Accoglienza e disponibilità del cuore e della mente (per il giusto grado di Largo di lettere che ne deriva).

  • Amore che ha bisogno di estrinsecarsi

  • Apprende in modo lineare

  • Atteggiamenti aperti e fondamentalmente aggraziati (con buon Largo tra lettere e Fluida).

  • Atteggiamenti tendenzialmente estroversivi (a condizione che vi coesista buon grado di Largo tra lettere).

  • Attivazione delle funzioni della personalità e del movimento espansivo (con buon Largo tra lettere e pressione autentica).

  • Benevolenza

  • Cacità di accogliere

  • Capacità di adattarsi in modo attivo

  • Capacità di inserimento sociale, di interscambio, di rapportarsi con gli altri

  • Capacità di legittima asserzione e difesa dell’Io (legittimo risentimento dell’Io e potere di difendere i diritti inalienabili dell’Io)

  • Comprensione del prossimo (con buon ritmo e Fluida).

  • Dignità personale e rispetto del-l’altrui dignità (specialmente con Accurata spontanea).

  • Disagio di fronte alle altrui grettezze e prevenzioni.

  • Disponibilità e benevolenza (con i segni precedenti).

  • Duttilità e malleabilità.

  • Equilibrio tra “altruismo” ed “egoismo” (il soggetto è sempre cosciente di come si espande e di quello che dona).

  • Equilibrio tra ampiezza e strettezza di campo di coscienza (buona Triplice larghezza, Disuguale metodico e Calibro medio-piccolo).

  • Il soggetto tende ad estrovertirsi per altruismo, e tende a estrovertirsi principalmente con la sua intelligenza e il suo sentimento.

  • Intelligenza aperta e disponibile ad apprendere (buona Triplice larghezza, Disuguale metodico e Calibro medio-piccolo)

  • Legittimo risentimento per ogni forma di invadenze e ingiusti interventi dall’esterno, ma anche capacità di superare e perdonare (solo Angolosa di alto grado conserva rancori e nutre progetti di vendetta).

  • Obiettività ed equanimità di giudizi (buona Triplice larghezza, Disuguale metodico e Calibro medio-piccolo, Largo tra parole e giusto Intozzata 2º modo).

  • Ottimismo (con buon Largo tra lettere; il pessimismo è proprio degli alti gradi di Stretto di lettere, tra lettere e Angolosa).

  • Personalità differenziata per equilibrio degli atteggiamenti di estroversione e di introversione.

  • Savoir-faire e tatto nei contatti con l’ambiente (Curva di giusto grado fa già parte di Angoli C).

  • Se ha l'abilità di eliminare gli ostacoli (= se il contesto ha segni di capacità di eliminazione degli ostacoli) c'è tendenza all'altruismo (spinta a soddisfare le aspirazioni, le domande, i desideri altrui), ad effondersi a bene degli altri. L'altruismo non è mai pessimista ma sempre ottimista.

  • Sentimenti spontanei e alieni da invidie e da gelosie.

  • Sentimento alieno da prevenzioni e permalosità.

  • Simpatia (con grafie fluide e aperte)

  • Socialità oculata e cosciente, ma ' soprattutto attiva e impegnata

  • Spirito di iniziativa e di organizzazione (con Angoli C e buona pressione).

  • Tendenza all’incontro e al dialogo tipica del tipo sintonico di Bleuler (Fluida e buona Triplice larghezza).

  • Un po' di angoli (Angoli almento 3/10 -> Curva al più 7/10) sono necessari per favorire il risveglio della coscienza e  all' equilibrio intellettivo.

  • Un po' di angoli diventano necessari per saper dire: ho sbagliato.

In contesti NEGATIVI

  • Curva sente la paura della fatica, della lotta, della rottura dell’armonia che però è necessaria per portare avanti l’Io. Quindi: sente il desiderio di lasciar andare;  cerca di non mettersi nelle situazioni pericolose, perché non vuole fare la fatica di difendersi.

  • Paura delle difficoltà, dei sacrifici ("sì, sì, va bene". Non vuole fare troppa fatica).

  • Scelta di una via più facile
  • Accasciamento

  • Adattamento passivo e istintivo per eccesso di cessione (che poi provoca forme di compensazione da parte del-l’istinto di conservazione con egoismi primordiali e infantili).

  • Adattamento poco cosciente e discriminato, quindi tendenzialmente passivo e non controllato dalla coscienza dell’Io

  • Altruismo istintivo non attivo, cioè che non si scomoda, lascia correre, si adagia.

  • Apatia

  • Apparente bontà del momento che poi manca di impegno (Curva eccessivo non si scomoda).

  • Apprende in modo discontinuo

  • Aspetta sempre gratificazioni

  • Bonarietà poco capace di impegnarsi e sacrificarsi

  • Cessione per incapacità di resistere e mancanza di dignità personale.

  • Conformismo che manca della tensione necessaria per ribellarsi

  • Contentabilità, accontentarsi in tutto.

  • Dà la pigrizia.

  • Deficit di autonomia di pensiero e di azione.

  • Difficile formarsi un giudizio personale senza l’influenza dell’ambiente

  • Difficoltà di inserimento sociale, di interscambio, di rapportarsi con gli altri

  • Dirà sempre di sì a tutte le situazioni perché non vuole noie. Per questo sembra che sia generoso.

  • Disimpegno

  • Disponibilità senza riserve perciò a rischio di mancare di individualità

  • E' dominato dal desiderio di gratificazione interiore 

  • E' lesa la laconicità (per eccesso)

  • Egoismo passivo e assorbente.

  • Espansione passiva

  • Facili presenze di incertezze e di sensi di delusione

  • Faciloneria.

  • Funzioni psicofisiche scarsamente dinamizzate

  • Ha bisogno dell’altro per essere qualcuno fino a vivere in simbiosi con TU.

  • Il giudizio dell’altro è determinante

  • Il soggetto col tempo a sentirsi deluso ed essere deludente, perché persona né convinta né convincente.

  • Influenzabilità

  • Insicurezza

  • Intelligenza priva di personalità di pensiero e di creatività (soprattutto se anche con Uguale o Pedante).

  • L’altruismo per neghittosità non è altro che egoismo improntato al non volersi scomodare per mettere le cose a posto; non è un correre là dove c'è bisogno ma un lasciar correre e quietarsi in una specie di beatitudine.

  • L’applicazione intellettiva agli impegni tende ad essere passiva

  • L’IO per essere si dona

  • L’io si sottovaluta, non nel senso di umità, ma nel senso che si sottomette al giudizio dell’ambiente

  • L'adattamento: il soggetto si adatta solo al più facile come la mollezza e la sensualità.

  • L'eccesso di altruismo crea adattamento impersonale.

  • Lentezza

  • Mai convinto delle sue scelte (insicurezza)

  • Mal sopporta le responsabilità

  • Manca la creatività, la vivacità

  • Manca la sensibilità di accorgersi delle necessità degli altri.

  • Manca l'equilibrio tra inflessibilità e remissività, a vantaggio di quest'ultima.

  • Mancanza di dignità umana

  • Mancanza di forza

  • Mancanza di forza d’urto per troppa adattabilità, bonarietà

  • Mancanza di iniziativa e di gusto dell’azione (con grafie lente, pressione non autentica e assenza del segno Precisa).

  • Mancanza di interessi di ordine superiore (con pressione pastosa o senza Disuguale metodico).

  • Manifestazioni visibili, istintive

  • Materialità prevalente sulla spiritualità.

  • Meccanismo di difesa: regressione

  • Mollezza

  • Non curanza dell’Io e della sua dignità per inazione.

  • Non è autonomo nelle decisioni

  • Non è del tutto esigente riguardo alla propria perfezione intellettiva e morale individuale. Quindi si accontenta di poco, specialmente nelle forme psichiche, nei lavori (a meno che non sia dominato da forme di ambizione).

  • Non ha rapporto di interscambio

  • Non tollera le frustrazioni

  • Non vuole essere responsabile di quello che fa; possibilmente delega agli altri.

  • Non vuole fare troppa fatica, dove c'è un po' di sacrificio tira piuttosto indietro.

  • Non vuole seccature.

  • Noncuranza.

  • Orgoglio che si distingue e pretende di imporsi agli altri (con Intozzata 1º modo sopra i 5/10 e spiccato Aste rette).

  • Ottimismo

  • Perdita di identità

  • Prevalenza della dimensione adattiva che “non è altro che egoismo improntato al non volersi scomodare per mettere le cose a posto” e quindi lasciar correre.

  • Prova difficoltà di fronte alle responsabilità

  • Può difettare la sincerità.

  • Può mancare la giusta sostenutezza

  • Può non avere la forza di opporsi.

  • Può significare apatia (vedi contesto)

  • Rapporto affettivo primario: vuole ma non sa dare

  • Rapporto con l’altro di tipo Primario

  • Rifugge da lavori duri e impegni di sacrificio; preferisce la via più comoda

  • Rilasciatezza fisica e morale.

  • Rimane lesa la comprensione psicologica.

  • Rinuncia alle lotte della vita per ignavia, con facili esiti depressivi.

  • Rischio di depressione per mancanza di tensioni e di incentivi.

  • Rrischio depressivo per mancanza di agilità psichica e scarso senso dell’Io.

  • Scarsa osservazione critica (a fronte di una grande capacità ricettiva e percettiva)

  • Scarsa spina dorsale.

  • Sensualismo

  • Sentimento di egoismo e egocentrismo

  • Si lascia trascinare

  • Si va a ledere, il risentimento legittimo, la sensibilità (portando alla neghittosità),

  • Soggetto che può piacere per la sua calma e disponibilità, ma che poi delude per mancanza di impegno e di capacità di affrontare attivamente le lotte per la vita.

  • Tende a rifuggire da quanto sappia di arduo, di duro, di lotta e di sacrificio.

  • Tende ad avere scarso il sentimento dei diritti inalienabili dell'Io (incapacità di difendere “i diritti inalienabili dell’Io”).

  • Tende ad avere un adattamento passivo, molle, indifeso e disimpegnato. Può avere della bonarietà ma spesso questa risponde più ad egocentrismo che a bontà.

  • Tendenza ad adagiarsi nelle comodità, nell’ozio, nella mollezza e nel sensualismo (soprattutto con forme sciatte e Discendente).

  • Un eccesso di rotondità lede, oltre al risentimento legittimo, anche la sensibilità, l’indipendenza, la comprensione psicologica e la stessa capacità di osservazione.

  • Volontà e tenuta caratterizzate da debolezza ed indecisione

  • Volubilità per troppe idee. Quando si tratta di applicarle, passato il fervore, entra la neghittosità

  • Vuoto interiore che stimola al pettegolezzo e alla proiezione (con Uguale, Pedante o Studiata).
 
ANGOLOSA
Definizione: i tratti di cui sono formate le lettere sono spigolosi, e anche le lettere si collegano tra di loro in modo angoloso.
 

 
INDICAZIONI

IN GENERALE

  • (poiché Angolo produce eccitamento che accende la reazione) Il soggetto ha sempre a sua disposizione la spinta all’azione/reazione contro un'azione esterna (offesa-ostacolo) avversa.

  • (poiché si fida soprattutto di sé stesso) Nei confronti dell’altro è’ facilmente  pervaso da sentimenti di sfiducia e da rotture collegate con le dinamiche del tradimento.

  • Facili al pessimismo sulle cose altrui.

  • Aspettative dell’Io nei confronti dell’azione: speranza, fiducia in se stesso (e non teme le difficoltà). Si fida soprattutto di se stesso ed è facile al pessimismo sulle cose altrui.

  • Bisogna considerare che Angolo dà la spinta all’individualismo.

  • Capacità di imposizione sugli altri ma anche su se stessi.

  • Carattere introversivo: l’azione si riversa sì all’esterno, ma solo per assaltare gli ostacoli stando il soggetto fortemente abbarbicato nell'io al quale ritorna.

  • concentramento dell'io nell'io medesimo

  • Dal sentimento del volersi distinguere e primeggiare scaturisce l'emulazione: gli Angoli A danno la spinta, gli Angoli B danno la tenacia che si impernia sul combattimento per portare avanti un'opera. Nota: essi sentono la spinta alla distinzione, e alla lotta per un obiettivo ma non è detto che ne abbiano le capacità, da cui la possibilità di sfociare in invidia (perchè ci si accorge che gli altri sono più bravi, ecc…) e altri comportamenti. A tale proposito: l'invidia può essere anche lodevole quando il soggetto che ne è tormentato se ne serve per chiuderla dentro i limiti della emulazione. In questo caso l'invidia è più ammirabile della medesima emulazione, in quanto che più passionale è la sua fatica e perciò più efficace nel raggiungere l'intendimento.

  • E' una difesa contro l'ingenuità.

  • Facoltà di affermarsi difronte agli altri

  • Gli angoli danno la forza di andare avanti, il tipo di carriera, ambizioso. (Angoli A: per sentire l'eccitamento; Angoli B per l'attaccamento (alle persone, alle proprie idee, al proprio io…).

  • Gli angoli tolgono la compassione. Sa esagerare non nella misericordia, ma nella giustizia.

  • Il soggetto non perde coscienza di sè nel rapporto con il TU.

  • L’energia è investita sull’Io e sulle difese dell’IO.

  • L'angolo è importante per la determinante e l’evoluzione psichica individuale

  • Minore disposizione a cedere alle difficoltà.

  • Non teme le difficoltà, in quanto ha forza di imposizione.

  • ricerca di  gratificazione dentro di sé (per il movimento centripeto)

  • Se commette errori di ordine pratico, è perché si fida troppo di se stesso.

  • Si radica nella propria ricerca, tende a fissarsi su un argomento che lo interessa personalmente e non si lascia distogliere facilmente.

  • Sono da eleggersi per qualunque opera richieda lotta costante e lunga: lavoro scientifico di controllo, lavoro di arte complicato (e con Angolo SPM, il soggetto può essere più efficace nel conseguimento di un fine difficile da raggiungere, ma può essere ancora che si determini a battere una strada non giusta).

  • Speranza: ha per segno l'angolo (A e B) perché ha un movimento introvertito

  • Spina dorsale, quindi si impegna con se stesso in tutto.

  • Spinta alla lotta tanto con se stessi come con gli altri. La spinta è pienamente cosciente in quanto impegna tutta l'attenzione e le intenzioni dell'IO. L’IO è obbligato a misurare, a pesare, a mettere sotto esame le sue responsabilità verso se stesso e verso gli altri.

  • Lotte dello spirito interne o professionali, o di carattere artistico o scientifico.

  • Sviluppa la propria individualità mantenendola distinta da ogni altra; le sue azioni, perciò, sono azioni di difesa personale.

  • Tende ad avere la mente chiara e libera

  • Tratto di forza verso l’ambiente.

  • Un po' di angoli diventano necessari per saper dire: ho sbagliato.

  • Voglia di fare carriera, perché sentono la spinta alla lotta, alla competizione (c’è la spinta ma non è detto che ci siano le capacità).

In contesti POSITIVI

  • Angolo rende più distinto e purificato il pensiero e (conseguenza della maggiore sensibilità e percezione di ogni piccolo sentimento). (n.p. questo non significa necessariamente obiettività.

  • aumento della sensibilità e della percezione di ogni piccolo sentimento (conseguenza della maggior attenzione di Angolosa) il che favorisce l’introspezione.

  • equilibrio intellettivo.

  • Gli angoli, come danno soddisfazione nell'ottenere il proprio comodo, possono riuscire anche nel contenere se stessi.

  • Non cerca compromessi risolutivi, ma preferisce lo scontro con le difficoltà.

  • risveglio dell’attività intellettiva (per effetto stesso della tendenza alla reazione)

  • Risveglio della coscienza. La coscienza resta lucida

  • Sensibilità spiccatissima di chi si accorge di tante cose (per effetto stesso della tendenza alla reazione), perciò aumenta l'attenzione.

  • Sente l'indignazione.

  • Tensione allarme stato di vigilanza, in cui l’IO sviluppa l’autonomi

In contesti NEGATIVI

  • Bisogna ricordare che i rapporti sociali in genere sono vissuti sempre in modo conflittuale

  • Blocco relazionale, rifiuto

  • Difficile è la comprensione degli altri

  • Eccessivo impegno per difendersi

  • Facile al risentimento

  • Giudizio soggettivo, non è influenzato dall’ambiente. Non obiettivo per essersi impuntato sulle proprie posizioni

  • Illeggitimo risentimento entra nel significato deteriore di acredine, di asprezza, di animosità, di conflittualità, di aggressività e di ruminazione di vendetta.

  • L'eccesso di egoismo (=difesa dell’IO)  crea la chiusura totale.

  • Man mano che cresce il grado il soggetto si allontana sempre più dalla possibilità di adattamento

  • Meccanismo di difesa: inibizione o reattività aggressiva.

  • Non conosce forme di conciliazioni

  • Non dimentica offese e atteggiamenti offensivi. Inoltre non è facile al perdono

  • Non solo difende irrazionalmente l’Io e le sue istanze ma assale preventivamente l’oggetto

  • Prevenuto

  • professionalmente: resistenza, tenacia, non comprensione per gli altri.

  • Quando entra l'autodifesa è capace di qualunque dispetto.

  • Rapporti vissuti sempre in modo conflittuale

  • Rapporto affettivo: diffidente, facile conflitto; difficile è la comprensione del partner (e degli altri in genere)

  • Rigidità di chi non si muove per tutto l'oro del mondo.

  • Sempre sul chi va là, per evitare la lesione dei propri diritii

  • Sensibilità spiccatissima di chi si accorge di tante cose, perciò aumenta l'attenzione, e  poiché SPM, si accorge di tutto ma sempre in funzione di se stesso.

  • Teme le ingerenze (paura di essere scavalcato, di essere superato nell’ambiente di lavoro, ec…)

  • Testardaggine

  • Un eccesso di angolo indica anche una mancanza di vera sicurezza (anche se in apparenza ciò non risulta). Perchè quando c’e’ troppo angolo, c’e’ un eccesso di difesa, che tradisce una mancanza di sicurezza per la quale la guardia va tenuta alta. La sicurezza (inesistente) verrà mostrata con la resistenza, la testardaggine, la fissazione.
 
ANGOLO "A"
Definizione: esiste un angolo ai vertici inferiori delle lettere della zona media.
 

 
INDICAZIONI

IN GENERALE

  • Nell’applicazione intellettiva agli impegni c’è intraprendenza

  • Agli stimoli ambientali risponde con comportamento immediato e reattivo

  • Forza e decisione di volontà e nella tenuta

  • Irritabilità che avviene nell'animo, tanto più forte quanto maggiore è l’angolo.

  • la disposizione al risentimento è una forma di delicatezza dell'anima che viene resa sensibile sulle proprie defettibilità per le osservazioni altrui. L'essere sensibile è una cosa provvidenziale ed indica l'interesse per la propria dignità umana.

  • Sente il dovere di difendere i propri beni, specialmente spirituali.

  • Spinta ad agire, a mettere in esercizio le facoltà che ha sortito da natura. Occorre però non confondere la spinta con la riflessione da cui può sorgere la determinazione della volontà ad agire: qui si tratta di spinta naturale ad agire.

  • Tiene a essere nelle prime file, a sorpassare gli altri. Anche per questo motivo  deve darsi all'azione, sotto qualunque aspetto la si voglia considerare.

  • Tiene alla onorabilità del suo nome.

  • La persona sente la spinta alla distinzione delle proprietà individuali, al distinguersi da qualunque altro, a primeggiare.

  • Spinta ad esercitare le facoltà intellettive (che è tanto più forte quanto più alta è l’occorrenza e quanto più è intenso e raffinato tale segno). In tal senso Angoli A non è il segno di una facoltà umana specializzata, ma è il segno della attività spirituale di queste facoltà.

  • E’ indice di personalità e perciò indica quella personalità che viene determinata dai segni concomitanti. Il soggetto cerca tutti i modi per dare alle sue opere le proprietà individuali o personali, che possono risolversi anche, ad esempio, in una rifinitezza, o in uno slancio singolare alla stregua degli altri segni.

  • Attivazione istintiva della personalità: l’individuo entra in campo direttamente per difendere se stesso e per distinguersi da ogni altro, e traduce tutto questo in azioni dirette.

  • L’attivazione diretta rende l’agire privo di fatica, in quanto l’individuo, in realtà, non può proprio stare fermo (l’azione non nasce da un atto di volontà o riflessione, ma è un’atto istintivo).

  • E’ anticipatorio: tende  fare bene per evitare rimproveri, e per evitare di porsi sotto la critica altrui.

  • Fanno desto il soggetto sulla situazione penosa altrui

  • Reattività permalosa (il gesto si ferma sul rigo per reagire verso l’altro con uno spigolo)

  • Gli Angoli A portano il soggetto all'analisi.

  • Angoli A "viene psicologicamente a indicare il mezzo per difendere il nostro io dalle aggressività spingendolo alla reazione” .

  • Attenzione alla non menomazione dell'Io.

In contesti POSITIVI

  • Adattamento cosciente e personalizzato, oculato e prudente

  • Angoli A personalizza e rende cosciente l’Io e il suo adattamento

  • Atteggiamenti e comportamenti improntati a umanità e socievolezza.

  • Attitudine a calarsi nella realtà senza traumi per la sensibilità e il carattere, senza urti e contrasti con l’ambiente.

  • Attivazione delle funzioni e risorse della personalità

  • Autonomia, grinta e intraprendenza.

  • Capacità di gestire le risposte alle sollecitazioni dell’ambiente (adattamento) con il senso pratico e della giustizia

  • Capacità di reagire contro ogni ingiusta invadenza e ingerenza da parte dell’ambiente senza creare stress negativo

  • Coscienza del mio e del tuo

  • Disposizione a interpretare gli stimoli della vita in maniera obiettiva, senza deformazioni immaginose e ostili.

  • Equilibrata sensibilità e coscienza dell’Io

  • Equilibrio psicofisico e morale.

  • Equilibrio tra l’Io e il Tu

  • Grinta

  • Il risentimento legittimo contro ingiustizie, spingendo alla difesa dei propri beni soprattutto spirituali, è una qualità integrativa.

  • Il segno Angolo A è il segno dell'attività spirituale delle facoltà umane; rende l'individuo attivo, in grado di non tralasciare quanto è necessario per condurre a termine un'opera intellettiva.

  • La tendenza alla reazione presente nel soggetto è legittima e ragionevole, in quanto il soggetto si “risente” contro stimoli e ingerenze irragionevoli dell’ambiente.

  • Legittima suscettibilità

  • L'intelligenza è attiva, atta perciò ad andare fino alle ultime conclusioni

  • Modi amabili, conciliativi e favorevoli alla collaborazione (è il savoir-faire che Moretti attribuisce ad Angoli C).

  • Oculatezza

  • Positivo stato di vigilanza di tutti i sistemi della personalità.

  • Risveglio del sentimento di distinzione tra l'Io proprio e l'altrui che trattiene la facilità (qualità del Curva) a cedere oltre il dovere

  • Senso pratico

  • soggetto in stato di giusto allarme autodifensivo.

  • Stato di vigilanza che attiva le funzioni della personalità (anche quelle mentali sono vigili ed efficienti, con processi liberi da interferenze di pensiero magico, di sogni ad occhi aperti o di indebita razionalizzazione).

  • Teme le ingiustizie

  • Tendenza a contraddire

  • Tendenza a prendere serena coscienza degli stimoli della vita, con spontanei atteggiamenti adattivi positivi per il soggetto e per l’ambiente.

  • Vigile, attento
  • Autonomia. Grinta. Decisione.

  • Carattere virile, volitivo e combattivo

  • Decisione nel deliberare e nell’agire.

  • L’angolo acuto favorisce l’animus junghiano, ma va a scapito dell’anima e della sfera dei sentimenti.

  • Sicurezza e capacità di sostenere e imporre le proprie idee e progetti.

  • Sono di un'intelligenza pronta e acuta, non profonda

  • Spiccato senso critico nei confronti dell’ambiente.

In contesti NEGATIVI

  • Acredine e ruminazione che sfociano in desideri di rivendicazione e di vendetta

  • Asprezza.

  • Assalto contro chi tenti la menomazione dell’io, arrivando a forme dirette di aggressività.

  • Contrazione psichica, nervosa e muscolare.

  • Costante attesa di trovare un pretesto per esternarsi.

  • Dai figli non accetta osservazioni, perchè si difende con la maschera dell'autorità. Pretende la priorità di un'iniziativa. Discute e impone la sua opinione ai dipendenti.

  • Denigrazione come espressione di risentimento e di vendetta.

  • Difficoltà di adattamento e mancanza di sana capacità di dipendenza.

  • Egoismo.

  • Gelosia.

  • Grettezza e chiusura psichica e mentale. Frigidità affettiva (possibile frigidi-tà relativa anche sul piano erotico).

  • Gusto di vedere umiliati e in difficoltà gli avversari (sadismo).

  • Hanno il sentimento sempre in attesa di ribellarsi alle osservazioni, alle critiche altrui che vanno direttamente o indirettamente a carico del soggetto che non si contenta di cozzare con colui che fa l'osservazione, la critica, ma trascende subito a formulare, architettare, imbastire la vendetta o una specie di vendetta.

  • Il respingere e assalire continuamene l’oggetto, in certo qual modo, con l’andare del tempo, “sfinisce” anche lo stesso soggetto a causa di una continuata increzione catecolaminica che altera ogni sistema della personalità, metabolico, ormonale e organico, ipertendendo l’essere e provocando uno stress che diventa terreno di ogni possibile patologia.

  • Il risentimeno diventa così accentuato che la delicatezza dell’anima (tipica di angoli A Medio) si traduce in uno stato di irritabilità costantemente in attesa di trovare un pretesto per esternarsi.

  • Il risentimento può certamente condurre a malattie morali di una certa entità.

  • Impulsività anzichè razionalità.

  • Inaridisce il sentimento, essicca l’essere e lo spinge ad assalire in modo ostile e pregiudiziale l’oggetto come nemico, anche quando non è tale

  • Individualismo freddo e risentito.

  • Invidia.

  • Iperreattività con facili toni vendicativi e aggressivi.

  • Ipersensibilità dell’Io che provoca risentimenti difficilmente esenti da astio e da acredine e da negativi riflessi psicosomatici

  • Ipertensione dei sistemi di vigilanza e di controllo, con negativi riflessi psicosomatici.

  • Irritabilità.

  • La reattività può manifestarsi anche sottoforma di affettività tinta di passione che può sfociare in violenze

  • La tendenza alla reazione non è legittima né ragionevole, in quanto il soggetto legge tutto e sempre in chiave ostile, anche di fronte a stimoli non aggressivi. A questi livelli si parla di ipersensibilità dell’Io, di iperreattività, di acredine e durezza d’animo.

  • L'acutezza intellettiva, a cui sono portati da natura, serve loro per contraddire, ribellarsi alle osservazioni altrui, per giocare di astuzia, tendere agguati con cavilli, con sofismi di molteplici specie e persino con violenze, congiure, ... non in modo aperto ma piuttosto alla chetichella, col modo proprio dell'agguato.

  • L'io nulla lascerà di intentato per prevalere e per mettere da parte il prossimo non soltanto in quello che è richiesto dall'altruismo, ma persino in quello che è richiesto dalla semplice giustizia.

  • Mancanza di disponibilità al perdono e al superamento dei contrasti

  • Nell’attività presenta risposte impulsive

  • Nevrotica e generalizzata sensazione di contrasto e di aggressività da parte dell’ambiente; il tutto può con facilità degenerare in spirito di contraddizione, in asocialità e vittimismo.

  • Non è mai sincero con se stesso. Sa di essere in errore, ma non lo ammette.

  • Ostinazione.

  • Parlano, discutono, hanno voglia di discutere, di prolungare le loro discussioni, di attaccare briga con una fantasia feconda di particolari, di immagini per premunirsi di prove, di argomenti che espongono con foga, dispetto, odio, con sogghigno, con sorriso amaro rugginoso.

  • Persona facilmente sensibile all’altrui adulazione (per mania di sentirsi diverso e inconscia compensazione della mancata integrazione affettiva e sociale).

  • Pettegolezzo come mezzo di rivalsa (soprattutto nella donna).

  • Predispozisione allo stress

  • Pregiudizi, permalosità, avversione ingiustificata o per lo meno eccessiva

  • Psichismo ipersensibile e permaloso, facilmente irretito da risentimenti, da pregiudizi e da acredine.

  • Puntiglio

  • Può acutizzare talmente il risentimento e può prolungarlo così a lungo nella coscienza psicologica, da assumere tonalità ruminante e vendicativa.

  • Reazione con eccesso di suscettibilità.

  • Repulsione.

  • Retrazione psichica e morfologica: retrazione laterale, frontale e di base (fronte, occhi, naso, bocca, mento), fino alla costituzione smilza in presenza di Striminzita.

  • rifiuto di adattamento

  • Rifiuto di adattamento alle istanze e agli interventi dell’ambiente perché interpretati come ostili in modo pregiudiziale

  • Risentimento accentuato,  irritabilità;

  • Ruminazione delle offese

  • Sadismo. Il vendicatore non si contenta di uccidere la vittima, ma dopo averla uccisa tende a tormentare con sadismo il cadavere. Ii veri sadici non possono non avere gli Angoli A da 7 in su. Tali esseri, con una forte causa determinante, cadono nella vera malattia mentale. Allora si appigliano a tutte le sottigliezze intellettuali per difendere se stessi e per assalire gli altri e possono arrivare al punto di usare mezzi coercitivi per piegare gli altri alla propria idea, alla propria opinione.

  • soggetto in stato di eccessivo allarme autodifensivo.

  • Spirito di contraddizione

  • Stress predisponente a malattie.

  • Tendenza al litigio.

  • Tendenza all’avversione e al contrasto.

  • Tendenza all'invidia, alla gelosia, alla vendetta sotto motivi speciosi (per cui ad esempio, un direttore si trova in pericolo di abusare della sua posizione per una mancanza vera o supposta di riguardo, per una parola sincera e leale, ecc).

  • Vendetta. Se il contrasto che ne viene tra l'osservatore e l'osservato è intenso o di lunga durata, può condurre il permaloso o il risentito a vendette veramente mostruose, come vendette di sangue.

  • Visione ostile della vita che porta ad assalire ancor prima di un esame obiettivo delle situazioni.
 
ANGOLO "B"
Definizione: oltre all’angolo alla base (Angoli A) si riscontrano angoli anche ai vertici superiori degli occhielli.
 

 
INDICAZIONI

IN GENERALE

  • Affettività e sensualità costante

  • Agli stimoli ambientali risponde con comportamento deciso

  • Spirito di sacrificio

  • Volontà e tenuta: sicurezza nell’affrontare le difficoltà

In contesti POSITIVI

  • Apprende in modo continuo

  • Attitudine a prendere decisioni riflesse e coscienti, ma con ragionata capacità di rimettere in discussione se stesso e decisioni prese.

  •  Capacità di opporsi a ogni tipo di indebita ingerenza e interferenza dall’esterno, a ogni ingiusta istanza e pretesa altrui, ma anche a ogni interiore impulso contrario a ciò che è giusto e corretto.

  • Continuità e stabilità di tendenze e di azione che rendono il soggetto affidabile e prevedibile.

  • coscienza del mio e del tuo

  • Coscienza e fierezza dell’Io.

  • Fermezza che fa da base anche al coraggio (Angoli B è il primo segno della Triplice fermezza morettiana).

  • Linearità.

  • Maturità.

  • Moralità.

  • persona che non si fa negativamente influenzare dall’esterno

  • Ragionevole fermezza nel difendere idee, prese di posizione, punti di vista personali e progetti.

  • ragionevole resistenza di fronte a ogni indebita invadenza o ingerenza da parte dell’ambiente.

  • Serietà di intenti e di condotta.

  • Tenacia che determina stabilità e coesione dell’Io, della volontà e del pensiero

  • Volontà che non si fa negativamente influenzare dall’esterno.

  • Volontà che non viene meno, non si stanca e porta avanti fino in fondo compiti e iniziative.

In contesti NEGATIVI

  • Ansia e irrequietezza derivanti da sensazione di probabile invadenza da parte degli altri.

  • Asserzioni basate sulla sola ragione del “perché sì” (lo stat pro ratione voluntas di chi deve imporre la propria volontà a ogni costo; qui, però, non per mania di comando, ma per testardaggine).

  • Atteggiamento di difesa preventiva e prevenuta contro ogni intervento esterno, anche se giusto e necessario.

  • Atteggiamento resistivo, intransigente e istintivamente portato a non cedere in nulla e per nessun motivo.

  • Carattere difficile, ostinato e testardo.

  • Chiusura nel mondo delle proprie idee ed esigenze.

  • egocentrismo ed egoismo

  • Freddezza affettiva e mentale.

  • Idee preconcette e ipertensione psiconervosa che possono degenerare in forme ossessive e paranoidi (con facili stati depressivi) per sensi di incomprensione e di persecuzione.

  • Imposizione delle proprie idee e vedute (tutto peggiora con Intozzata 1º modo sopra i 5/10 o con le sopraelevature dei tagli delle t).

  • Inadattamento sociale per accentuato egoismo e irrazionali meccanismi di difesa.

  • incapacità di sana autocritica e di atteggiamenti duttili

  • irragionevole pretesa di aver sempre ragione ricorrendo a cavilli e interminabili discussioni

  • irrazionale e pregiudiziale difesa di quanto appartiene all’Io sul piano psichico (idee, giudizi, prese di posizione, ecc.)

  • Irrazionali atteggiamenti di difesa del soggetto che teme sempre di essere ingiustamente attaccato dall’esterno e privato di qualcosa che fa parte dell’Io (più sul piano psichico che materiale).

  • Negativi livelli di strettezza di campo di coscienza, con conseguenti grettezza, ottusità e pregiudizio.

  • Ostinazione e testardaggine che si appigliano sofisticamente a cavilli per non cedere e averla vinta (insistenza e caparbietà).

  • ottusità psichica e mentale

  • pervicacia

  • Puerili e interminabili discussioni per cause da nulla, anche a rischio di rovinare rapporti e affari importanti.

  • rifiuto di dialogo e di riconciliazione

  • rifiuto di rimettere in discussione se stesso e le proprie idee

  • Soggettività di giudizi e di valutazioni per mancanza del dovuto distacco emotivo e affettivo.

  •  Stravaganze irrazionali derivanti da pessimismo e vittimismo di chi si sente sempre e ovunque attaccato e danneggiato.

  • Tendenza al gusto dell’adulazione.

  • testardaggine

 
ANGOLO "C"
Definizione: angoli A e Angoli B smussati, risvolti particolarmente ricurvi ai vertici delle lettere, tratti o intrecci ornamentali qua e là, qualche angolo più o meno appuntito qua e là non visibile a prima vista, spontaneità e scorrevolezza grafica.
 

 
INDICAZIONI

In contesti POSITIVI

  • Abile valutazione delle persone e delle circostanze.

  • abilità diplomatiche nel conciliare situazioni contrastanti

  • Abilità espositiva di idee e di pensiero (ne traggono vantaggio sia docenti che esaminandi).

  • abilità nel coinvolgere gli altri facendoli sentire a loro agio nel collaborare

  • abilità nel farsi strada nella vita evidenziando e sfruttando al massimo le proprie qualità (anche intellettive) e risorse

  • Abilità nel suscitare simpatia e ottenere collaborazione, anche nei contrasti. Intuizione della giusta scelta delle persone e delle circostanze se il soggetto ha mansioni direttive, con capacità di far sentire a loro agio sudditi e collaboratori.

  • abilità nell’aggirare gli ostacoli (il savoir-faire non fa mai uso dell’assalto) spiccai flessibilità d’animo che unisce introspezione psicologica (intuito di come trattare i gruppi) e volontà duttile e insieme tenace

  • Abilità nell’evitare contrasti e nel comporli (specialmente con buon Fluida).

  • Abilità, tatto, destrezza

  • Adattamento oculato e cosciente.

  • Agli stimoli ambientali risponde con comportamento sereno

  • Alto ma positivo livello di vigilanza di tutti i sistemi della personalità (per Moretti chi ha Angoli C sembra avere la coscienza vigile anche nel sonno).

  • Apprende in modo organizzato

  • attitudini per mansioni di direzîone e di comando.

  • capacità di cattivarsi l’altrui simpatia

  • Capacità di inserimento sociale, di interscambio, di rapportarsi con gli altri

  • Capacità di rinunciare ai successi del momento in vista di futuri vantaggi (è difficile infatti che un vero Angoli C manchi di un po’ di Flessuosa).

  • Capacità rielaborative

  • Chiarezza e coscienza degli orientamenti e delle finalità che il soggetto intende perseguire (soprattutto con Sinuosa).

  • comunicativa abile e convincente

  • Comunicativa appropriata

  • Costante valutazione delle conseguenze dei propri atti e parole (Angoli C ha molti punti di contatto con Ponderata).

  • Diplomazia.

  • discrezione e senso dell’opportunità di intervento (tacere o parlare, agire o attendere)

  •  Discrezione nell’entra-re nelle altrui simpatie, e insieme abilità nello sganciarsene se lo esigessero l’opportunità e la prudenza (specialmente con buon Fluida).

  • Equilibrio e padronanza di sé.

  • Immaginazione vivace e costantemente orientata sulla realtà.

  •  Intraprendenza, avvedutezza e organizzazione.

  • Intuito spontaneo di come trattare e coinvolgere gli individui, i gruppi e la folla.

  •  Intuizione e controllo dell’evolversi spontaneo delle situazioni e delle disposizioni altrui.

  • L’applicazione intellettiva agli impegni è spontanea

  • Memoria puntuale

  • Organizzazione mentale e senso pratico.

  • Persona adattata e piacevole nel tratto.

  • Prudenza nel promettere, nell’assumersi impegni o emettere giudizi.

  • Senso dell’opportunità nel tacere e nel parlare, nel contenere eventuali rimostranze e presentarle al giusto momento.

  • Volontà e tenacia nel perseguire gli scopi che il soggetto si prefigge, ma sempre sostenute da grande senso di attesa (Angoli C non bada al tempo nel raggiungere i propri scopi).

In contesti NEGATIVI

  • Abilità nel farsi largo nella vita con l’astuzia e scavalcando gli altri (chi ha vero Angoli C si fa sempre strada nella vita)

  • Abilità nel manipolare persone, fatti e'eituazioni.

  • Abuso del savoir-faire per aggirare e circuire.

  •  Astuzia.

  • Attenzioni e amabilità facilmente insincere perché motivate da secondi fini (soprattutto in presenza di Ricci ammanieramento).

  • Diplomazia senza scrupoli.

  • Dissimulazione e menzogna.

  • egocentrismo

  • Falsità.

  • Inganno.

  • Mancanza di onestà, di rettitudine, di moralità.

  • narcisismo

  • opportunismo

  • Scaltrezza.

  • secondi fini al di là dei propri atteggiamenti

  • Sfruttamento furbesco ed egocentrico delle situazioni e delle persone.

  • Smania di far prevalere le proprie mire e idee abbindolando gli incauti.
 
ACUTA
Definizione: angoli acuti ai vertici inferiori e superiori con un’apertura non superiore ai 30 o al massimo ai 45º, stretto di lettere, e stretto tra lettere.
 

 
INDICAZIONI

In contesti POSITIVI

  • Abilità nel cogliere e sfruttare le intime intenzioni e disposizioni altrui (con Disuguale metodico dell’inclinazione, ovviamente senza Sinuosa).

  • abilità per ogni attività di contenzioso.

  • Analisi fortemente settorializzata e acutizzata.

  • Arguzia, forbitezza di pensiero e di parola.

  • Capacità di asserire e far prevalere le proprie idee nei gruppi e in mansioni di direzione.

  • capacità di controbattere le altrui idee e tesi facendo uso dell’abilità discussiva e del sofisma, intuendo subito i punti deboli del pensiero degli interlocutori; si tratta infatti di un’in-telligenza in cui è particolarmente sviluppata la logica per contrasto

  • Distinzione di modi e dignità personale.

  •  Elevate capacità di attenzione, di concentrazione, di discriminazione, di analisi settorializzata e acutizzata

  • grinta e prontezza di replica su tutti i piani

  • Intelligenza acuta e raffinata particolarmente atta alla sottigliezza dei ragionamenti e delle discussioni; da qui anche elevate attitudini per l’attività forense nel settore penale.

  • intelligenza acuta, spiccatamente arguta, forbita e sottile

  • Orgoglio e distinzione nel portamento fino all’eleganza.

  • Rapidità di reazione e di replica (in grafismi non lenti e con Disuguale metodico).

  • Riceve le informazioni dall’ambiente con immediatezza e reattività

  •  Strettezza di campo di coscienza che consente elevati livelli di distinzione e di arguzia mentale.

  • Tenacia a tutta prova, anche se sempre tinta di pervicacia.

  • Vivacità di intuizioni e di logica di contrasto nel portare avanti in maniera ottimale ogni attività di contenzioso (con buon Disuguale metodico del Calibro).

In contesti NEGATIVI

  • Arguzia intellettiva con una comunicativa alla costante ricerca di forbitezza di linguaggio, di estetica della forma fino al rischio del ridicolo.

  • asprezza (in genere chi ha Acuta ha pure voce aspra)

  • Carattere pervaso da sensi di contrasto e da bisogno di opporsi e contraddire in maniera preventiva e pregiudiziale; da qui spirito contestatore e tendenza al rifiuto di tesi e proposte altrui ancor prima di averle considerate.

  • Difficoltà di inserimento sociale, di interscambio, di rapportarsi con gli altri

  • Diffidenza.

  • facili tendenze sadiche

  • Freddo controllo delle emozioni e dei sentimenti. Individualismo risentito e aggressivo.

  • Gelosia.

  • Gusto della singolarità e ostentazione di cultura.

  • Gusto di essere servito, riverito, adulato.

  • gusto di mettere a disagio e alle strette avversari e interlocutori

  • Gusto sadico di colpire ridicolizzando gli aspetti difettosi o lacunosi dell’avversario, come per distruggerlo.

  • Il ragionamento e il giudizio (valutazione) è soggettivo

  • incapacità di conciliare elementi contrastanti

  •  Intelligenza acuta e sottile nella considerazione di ciò che è più profondo, ma incapace di percepire gli insiemi delle verità e delle situazioni, anche storiche.

  • invidie

  • ipertensione

  • ironia che diventa con facilità mordace

  • irritabilità

  • Mentalità e intelligenza tendenti al sofisma, a ragionamenti apparentemente logici ma in realtà falsi e capziosi: all’inizio questi possono anche destare ammirazione, ma poi stancano e creano disagio (tanto iù che chi ha Acuta tende a ringalluzzire per la propria dialettica, fino a mancare di rispetto).

  • permalosità

  • Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo prevenuto

  • rischio di cadere lentamente in manie persecutorie e in vittimismo; ciò perché chi ha Acuta è particolarmente diffidente e tende a proiettare sugli altri la responsa-bilità del proprio dover lottare per rimanere “distinto”.

  • risentimenti

  • sottigliezza e arguzia che inizialmente possono anche piacere e destare ammirazione, ma che finiscono perinfastidire e creare disagio (in genere l’acuto tende a distinguersi e a ingalluz-zire facendo uso di queste sue abilità)

  • Spirito di competizione.

  • Spirito di contraddizione

  • Spirito vendicativo.

  • strettezza di campo di coscienza che approfondisce i particolari al punto di perdere la visione d’insieme delle cose

  • Tendenza a shock affettivi, a forme depressive, a malinconie querule.

  • tendenza al contrasto e al bisogno di assalire contraddicendo
 
IRTA
Definizione: acuta, striminzita, tratti marcati e ispidi, calibro piccolo
 

 
INDICAZIONI

In contesti POSITIVI

  • Abilità nel contraddire e nel contestare giocando di sofisma.

  • Acutezza di intelligenza capace di sottigliezze di cui non sono capaci altri dotati di ampiezza e profondità di campo di coscienza.

  • attitudine per il settore forense e contenzioso

  • Rara acutezza mentale sia nel percepire sottili aspetti teorici e pratici che nel ragionare e nel demolire tesi e idee altrui.

  • Sottigliezza mentale

In contesti NEGATIVI

  •  Asprezza di animo e di modi (ne risente anche la voce).

  • Astio.

  • Carattere scontroso e ispido nell’animo e nei modi.

  • Individualismo estremo e risentito.

  • Comportamento strano e bisbetico.

  • Conflitti fra tendenze inconsce e coscienti.

  • Conservazione gelosa ed avara dei frutti delle proprie ricérche.

  • Costante tendenza al contrasto con l’ambiente e con se stesso.

  • Difficoltà di inserimento sociale, di interscambio, di rapportarsi con gli altri

  • Facili presenze di forme proiettive, di vittimismo e di manie persecutorie.

  • gusto di contrastare, di contraddire e mettere in imbarazzo

  •  Gusto sadico di contrastare, contraddire e mettere in imbarazzo.

  • Inadattamento dell’istinto gregario (asocialità).

  •  Intelligenza del tutto incapace di profondità e di ampiezza di vedute, di idee e di progetti.

  • Interiorità senza pace.

  • intransigenza

  • Invidie.

  • isolamento, ruminazione mentale, vittimismo e manie di persecuzione

  • Logorio psicofisico.

  • Permalosità.

  • Propensione a forme sovversive per il solo gusto di contrastare e contraddire.

  • Rischi di ricorso all’alcol e alla droga.

  • Rischi psicosomatici.

  • Ruminazione mentale.

  •  Scontentezza e pessimismo derivanti da isolamento affettivo.

  • Soggetto in contrasto con l’ambiente e con se stesso

  • spirito di contraddizione e contestazione che pone il soggetto in balia di opposte condizioni di esaltazione (nel momento in cui contraddice e attacca) e di chiusure, di pessimismo (mai esenti da ansie e depressione)

  • spirito vendicativo

  • Striminzitezza affettiva, mentale e fisica (retrazione estrema laterale e frontale di Corman).

  • Suscettibilità.

  • Tendenza al litigio e ad attaccare brighe.

  • Testardaggine.

  • Tipi che non si sa come trattare e prendere (difficoltà di convivenza).

  • Tristezza.

  • Vanità intellettiva per sottigliezza mentale ritenuta dal soggetto come supe-riorità di intelligenza.
 
   
   
   
   
   
   
   
                                            

 

   
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