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Dimensione grafica |
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I principali segni grafologici appartenenti a questa categoria sono: |
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CALIBRO GRANDE
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CALIBRO PICCOLO
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CALIBRO MEDIO
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MINUTA
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MINUZIOSA
-
SPADIFORME CRESCENTE
-
SPADIFORME DECRESCENTE
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CALIBRO GRANDE -
CALIBRO PICCOLO - CALIBRO MEDIO |
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Definizioni |
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CALIBRO GRANDE: altezza delle lettere superiore a
3mm |
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CALIBRO PICCOLO: altezza delle lettere inferiore a
2mm |
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CALIBRO MEDIO: altezza delle lettere compreso tra 2mm
e 3mm |
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CONSIDERAZIONI GENERALI |
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Il Calibro misura l'ampiezza: |
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dell'espansività dell'energia vitale
-
del bisogno (capacità) di esprimersi nell'ambiente
esterno
-
del raggio di azione e del campo di operatività in
cui ha bisogno di (sa) muoversi,
-
della
dispersione delle attività mentali
-
del bisogno (capacità) di manifestare i propri
sentimenti.
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Il Calibro è indice grafologico della disposizione:
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alla moderazione e discrezione (Calibro medio)
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alla
esagerazione (Calibro alto)
-
alla osservazione dei particolari di una cosa e
alla contraddizione (Calibro piccolo).
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Altre differenze: |
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Calibro
grande osserva, considera, concepisce a grandi dimensioni, ma
anche a grandi linee, e così sente se stesso non senza
un’amplificazione della propria portata. Chi ha Calibro
spiccatamente grande, rischia la superficialità e l’eroicizzazione
della vita emozionale e immaginativa; non conosce affatto il
contenimento dell’impulso vitale e delle emozioni
-
Calibro piccolo interiorizza; osserva, considera e
concepisce in profondità; l’espressione delle tendenze, delle
emozioni e dei sentimenti viene contenuta nei limiti
dell’essenziale.
-
Calibro medio. In contesti positivi (e solo
qui) predispone ad un equilibrio tra il potere di espansione di
Calibro grande e di concentrazione e profondità di Calibro
piccolo. (In contesti poco vivaci e non qualificati da mobilità e
da doti di mente, può benissimo indicare mediocrità e
insignificanza).
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-
Calibro Grande tende – se non proprio a una messa
in scena – almeno a un’amplificazione dell’Io e delle sue cose,
quindi a una deconcentrazione dell’essere fino al rischio della
vaporosità della sfera mentale e di quella affettiva.
-
All’opposto, in Minuta si ha una concentrazione che
rende tutto più denso e autentico.
-
Calibro grande tende a dare più spazio al
suggestivo, a ciò che incanta e suggestiona, sia nella
considerazione sia nell’espressione;
-
Minuta è meno espressivo perché sobrio ed
essenziale. Il soggetto che ha Minuta va in cerca dell’essenza
delle cose.
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INDICAZIONI CALIBRO GRANDE |
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IN GENERALE |
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Percepisce la realtà in modo globale
-
Abilità nel cogliere il suggestivo delle cose
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Facilità (e bisogno) nel comunicare e
nell’esprimere pensiero ed emozioni.
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Comunicativa calorosa
-
Abilità nell’esprimere il suggestivo delle cose
(data la capacità di percepirlo)
-
Tendenza ad operare
-
Tendenza ad esprimere e esprimersi
(mediante la comunicazione, l’azione, l’organizzazione, ecc..)
-
Riceve le informazioni dall’ambiente con
esagerazione
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In
contesti
POSITIVI |
-
ampiezza del sentimento dell’Io e dei suoi bisogni
-
Ampiezza di vedute e di progetti.
-
Vitalità
-
Spinta espansiva
-
dinamismo ad ampio raggio
-
Bisogno di spazio e di azione in ampiezza (con
ovvia difficoltà di adattamento ad attività minute e di alta
concentrazione, come anche a non saper proporzionare i mezzi agli
scopi).
-
Estroversione
-
Ottimismo e fiducia nelle proprie risorse (fiducia
per ampiezza del sentimento dell’Io e dei suoi bisogni).
-
Sensazione di forza, di benessere, di potere e di
valore.
-
Generosità (con buona ed equilibrata Triplice
larghezza).
-
Orgoglio e dignità.
-
Volontà e tenuta: sicurezza nell’affrontare le
difficoltà
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In contesti
NEGATIVI |
-
Ampollosità di immagini e di idee.
-
Superficialità di pensiero
-
Apprende in modo superficiale
-
Esagerato culto della facciata.
-
Mania di comparire.
-
Esibizionismo: bisogno di far scena e
impressionare.
-
La destra predica quello che fa la sinistra.
-
Rischio di insincerità per tendenza a magnificare e
abbellire quanto riguarda l’Io e il suo operato.
-
Grandiosità sconsiderata e sfarzo
-
Esaltazione dei sentimenti e dei bisogni dell’Io
-
Il ragionamento e il giudizio (valutazione) è
superficiale e soggettivo, perché la grandiosità può condurre alla
iperbole, che per sé lede l'oggettività.
-
Facile alterazione delle facoltà estimative.
-
Mancanza di equilibrio valutativo della realtà
soggettiva e oggettiva (da qui difficoltà a proporzionare i mezzi
agli scopi).
-
Megalomania:mancanza di elementare semplicità e
modestia.
-
Insicurezza che si compensa con la megalomania (ma
il vuoto che ne deriva può col tempo sfociare in depressione,
tanto più che è sempre in atto una forzatura energetica).
-
Mancanza di fine spirito di osservazione,
superficialità.
-
Pretesa di inesistente superiorità e di immeritati
riconoscimenti.
-
Snobismo.
-
soggetto sensibile all’altrui adulazione, per cui
il soggetto rischia di essere giocato dai furbi.
-
Suggestionata amplificazione del sentimento dell’Io
e del pensiero.
-
Superficialità di sentimenti.
-
Vanità.
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INDICAZIONI CALIBRO PICCOLO |
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-
Attitudine e capacità di considerare affinando lo
spirito di osservazione, di operare in piccole dimensioni.
-
Attività caratterizzata da concentrazione negli
scopi
-
Capacità analitiche
-
concentrazione dell’affettività
-
concentrazione dell’energia vitale, della mente
-
Finezza della critica e dell'analisi. Il troppo
piccolo va a finire alla scienza di discussione e di ricerca.
-
interiorizza e si condensa nelle cose.
-
L’espressione delle tendenze, delle emozioni e dei
sentimenti, viene contenuta nei limiti dell’essenziale
-
L’intuizione, il pensiero e lo spirito di ricerca
arrivano alle sfumature, come cesellando e cosi è
nell’attività. Più che amore, questa tendenza è un bisogno del
dettaglio per considerarne il valore.
-
La
fantasia viene coartata
-
Memoria concettuale, locale o fotografica,
approssimativa
-
Occhio piccolo: piccolo dice solo raffinatezza
della osservazione.
-
osserva, considera e concepisce in profondità e si
trova a proprio agio nell’operare nel piccolo,
-
Percepisce la realtà in modo particolareggiato
-
Poesia lirica (calibro piccolo o medio tednente a
piccolo).
-
Prevalgono la vita introversiva e la contentezza in
tutto.
-
raffinatezza di osservazioni, ciò che genera
discussioni.
-
rende il soggetto impassibile (si mostra
impassibile)
-
si perde in distinzioni che possono oscurare la
materia
-
Si riversa nell'osservazione. Osserva, sa
analizzare minutamente le cose.
-
Tendenza alla osservazione dei particolari di una
cosa e alla contraddizione
-
tendenza del soggetto a uscire dalla oggettività.
Infatti, la la minutezza può condurre a troppe particolarità, a
troppa finezza delle cose, ciò che pure lede per sé l'oggettività.
-
Tendenza ed abilità alla penetrazione; penetra
nelle fessure dell'avversario.
-
troppe particolarità, troppa finezza delle cose
-
Volontà e tenuta: insicurezza nell’affrontare le
difficoltà
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Nota: calibro piccolo in senso positivo ricade nel
segno MINUTA, mentre in senso negativo ricade nel segno
MINUZIOSA (vedi più avanti). |
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INDICAZIONI CALIBRO MEDIO |
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In contesti POSITIVI |
-
Armonia tra estroversione e introversione
-
Attitudine a vivere la dimensione esteriore e
interiore con una unitaria visione della vita in tutti i suoi
aspetti (è la funzione che Jung chiama “trascendente” in quanto
tutte le funzioni psichiche sono attive e interagenti).
-
Attività mentale costantemente sostenuta dalla
funzione sistemica del cervello percettivo, timico e razionale
(con equilibrata buona Triplice larghezza).
-
duttilità dell’energia vitale capace sia di
espansione sia di concentrazione (soprattutto con la plasticità
del ritmo e la spontaneità del tracciato grafico).
-
Equilibrio nella ricezione e nelle risposte agli
stimoli (ritmo rapido e ordinato, con assenza di elevato Intozzata
2º modo e di Spadiforme).
-
equilibrio rappresentativo e valutativo di sé e
delle realtà
-
Equilibrio valutativo e rappresentativo delle cose.
-
Il ragionamento il giudizio (valutazione) è
profondo
-
Moderazione in tutto, soprattutto nelle istanze
affermative dell’Io sociale (Parca).
-
Obiettiva visione dei rapporti tra finalità,
progetti e mezzi per porli in atto.
-
Partecipazione adattata ed equilibrata del potere
di espansione di Calibro grande e di concentrazione e profondità
di Calibro piccolo.
-
Percepisce la realtà in modo chiaro
-
Percepisce la realtà in modo oggettivo
-
persona che desta simpatia per la semplicità dei
modi e degli atteggiamenti, senza nulla perdere in ritmo, vivacità
e dinamismo
-
psichismo che evita sia la vaporosità della vita
emozionale (eccessi di Calibro alto) sia la sua costrizione
(eccessi di Calibro piccolo, soprattutto con Minuziosa)
-
Riceve le informazioni dall’ambiente in modo sereno
-
Senso del reale proprio di chi fonda ogni
aspirazione o progetto sull’e-sperienza pratica, senza
abbandonarsi a idealismi, a fantasie, a illusioni, né a sfiducia
né a sensi di impotenza (con pressione netta e dinamismo grafico).
-
senso della misura e delle proporzioni tra scopi e
mezzi
-
Senso della misura sia nell’espansione che nella
concentrazione dell’Io e delle sue potenzialità affettive,
mentali, pratiche, sociali.
-
senso della moderazione in tutto, anche nelle
istanze affermative dell’Io sociale
-
spirito di osservazione che si colloca in
equilibrio tra la visione massimale e marginale delle cose e
quella meticolosa per eccessiva strettezza di campo di coscienza
|
|
In
contesti
NEGATIVI |
-
Amorfia
della psiche.
-
Debole risposta alle stimolazioni ambientali e
sociali per ipoeccitabilità e povertà emotiva.
-
Egoismo.
-
indifferenza fino all’apatia.
-
limitatezza nelle tendenze, nelle emozioni,
nell’intelligenza
-
Limiti di vitalità e di versatilità delle tendenze
tipici dei soggetti non attivi.
-
mancanza di personalità
-
Mediocrità in tutto: negli interessi, nelle
tendenze, nell’intelligenza.
-
passività, di lentezza
-
Può
indicare mediocrità, insignificanza.
-
Ridotto livello della sfera dei sentimenti fino
all’indifferenza.
-
ridotto sentimento dell’Io e della realtà
esteriore, della vita in genere
-
Spiccata povertà di spirito per basso livello di
ricettività e di sensibilità.
-
Vagotonia (ipotensione, basso metabolismo di base,
freddezza fisica e di cuore).
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MINUTA |
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Definizione:
Calibro
piccolo, largo
di lettere medio, assenza di ogni segno indicante indugio, fermata,
inibizione. |
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INDICAZIONI |
-
Affettività e sensualità ragionata
-
Attività caratterizzata da concentrazione negli
scopi
-
Capacità analitiche
-
Concentrazione che rende tutto più denso e
autentico.
-
concentrazione dell’energia vitale, della mente e
dell’affettività
-
contenutezza che diventa modestia e moderazione
-
Disposizione alla osservazione dei particolari di
una cosa e alla contraddizione.
-
Esternamente hanno la massima serietà, ma
internamente si divertono.
-
facoltà per le scienze di ricerca.
-
finezza di spirito di osservazione
-
Gusto di mettere in imbarazzo. Hanno il gusto di
mettere in ridicolo e di fare spiccare il lato negativo delle
persone quando specialmente intendono raggiungere uno scopo
prefisso.
-
hanno la satira nell'occhio e in tutto.
-
Hanno un sorriso di satira;
-
Il ragionamento il giudizio (valutazione) è
profondo
-
In quanto disposizione alla satira, può ledere
l'austerità, la comprensione psicologica.
-
In sintesi sono di temperamento orgoglioso che li
spinge a tutte le azioni dette sopra.
-
intelligenza profonda e raffinata.
-
L’applicazione intellettiva agli impegni è attenta
-
Memoria concettuale
-
Negli affetti famigliari non danno troppa
soddisfazione.
-
ordine
interiore e mentale
-
osservazione dei particolari, contraddizione;
-
penetrare nelle fessure dell'avversario.
-
pensiero molto penetrante e, quasi direi,
cesellatura del pensiero.
-
Percepisce la realtà in modo profondo
-
porta all'abitudine di tutto ridurre ai minimi
termini per cogliere netta la sostanza delle cose.
-
Porta la tendenza alla raffinatezza della
osservazione, della discussione, della conclusione logica.
-
Portato per lavori intellettivi che vanno nelle
minutezze: esegesi storica, biblica, critica fine, satira
penetrante e finissima, radiotecnica, ecc. Anche (con altri
segni): lavori di meccanica minuti, riparazioni minute (orologi,
strumenti musicali), cesellature, minia ture.
-
prevalenza della vita introversiva con tutta la sua
possibile ricchezza di interiorità.
-
può ledere la sincerità col tacitare, la bontà con
la satira.
-
raffinatezza di osservazioni, ciò che genera
discussioni.
-
Ricerca dell’essenza delle cose
-
Riescono per cose di esegesi, sempre che ci sia la
larghezza tra parole.
-
Riescono soprattutto per scienze di discussione e
di polemica.
-
riflessione
-
Sanno darla a intendere in modo meraviglioso, fino
a dare corpo alle ombre.
-
Se sono di principi poco onesti possono abusare in
modo madornale delle proprie facoltà.
-
segno di disintegrazione quando il soggetto versa
la sua osservazione anche in settori che esulano dalla sua
competenza.
-
spinta a formare un sistema tutto personale.
-
Spirito di sacrificio
-
Tendenza a studi filosofici
-
tendenza a fare osservazioni, a penetrare le
questioni di cui si parla o si discute;
-
tendenza a interessarsi delle ragioni di quello che
si afferma o si nega;
-
tendenza a non accettare quanto viene esposto e
perciò a contraddire (non sulle accidentalità ma sulla sostanza
delle cose);
-
Tendenza a ragioni e ragionamenti che penetrano con
finezza nella verità,
-
Tendenza ad osservazioni raffinate
-
tendenza e arte per le domande imbarazzanti;
-
Tipi piuttosto intellettuali e hanno l'ambizione e
la vanità intellettuale.
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MINUZIOSA |
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Definizione:
Calibro piccolo, presenza di qualsiasi segno
indicante freno o difficoltà a procedere del gesto scrittorio. |
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INDICAZIONI |
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In
contesti
POSITIVI |
-
Attitudine a tutto ben distinguere e precisare nei
minimi particolari.
-
Attitudini per la ricerca e per l’analisi raffinata
(altri però ne devono saper fare la sintesi).
-
attitudini per lavori di rifinitura e di grande
precisione (oreficeria, cesellatura, microtecnica, ecc.)
-
attitudini per studi e attività di ricerca
-
Attività caratterizzata da concentrazione negli
scopi
-
Bisogno di collezionare dati e notizie di ogni
tipo, anche storiche.
-
bisogno di collezionare notizie (in genere c’è
anche una certa curiosità mentale tipica dell’intuitivo
introverso)
-
Capacità analitiche
-
Comunicativa attenta e particolareggiata.
-
esattezza a tutta prova che arriva allo scrupolo.
-
grande precisione di idee e di esecuzione
-
Impegno, attenzione e precisione in ogni tipo di
atti-vità, osservando scrupolosamente norme e metodi di
procedimento (oreficeria, cesellatura, intaglio, intarsio,‘
attività di laboratorio, microtecnica, ecc.).
-
Intelligenza perspicace e sottile portata
all’osservazione raffinata e settoriale di ogni elemento di ciò
che è oggetto di considerazione.
-
Intelligenza sottile e perspicace portata
all’osservazione raffinata dei minimi particolari delle cose
-
Memoria locale o fotografica
-
Percepisce la realtà in modo particolareggiato
-
scrupolosa osservanza delle norme di procedimento
-
Sono disposti a grandi sacrifici e pretendono che
gli altri si sacrifichino.
-
Spirito di osservazione a cui nulla sfugge di ciò
che avviene intorno.
-
Spirito di sacrificio
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In
contesti
NEGATIVI |
-
Agli stimoli ambientali risponde con comportamento
preoccupato
-
Ansia che amplifica la portata di ogni piccolo
ostacolo o contrarietà.
-
Apprende in modo lento
-
Attività caratterizzata da stanchezza e tendenza
all’abbandono
-
Bisogno di accertamenti a non finire di cose che a
mente normale sono per se stesse evidenti.
-
Chiusura e aridità di spirito. Ipersensibilità del
diffidente che dà corpo alle ombre.
-
Complicatezza psichica e mentale che vieta
un’attività chiara, agile e conclusiva del pensiero (il pensiero
diventa tendenzialmente stereotipato e ossessivo, sicché, anche in
presenza di Disuguale metodico, l’origi-nalità è solo a sprazzi).
Tensione nervosa a rischio di esaurimenti. Egoismo che elimina la
liberalità dell’animo e la generosità [Minuziosa non fa parte di
Curva ma di Angolosa]).
-
complicatezza psicomentale che impedisce sia la
continuità sia la conclusività
-
difficoltà di dialogo per tendenza alla
contestazione, alle eccezioni, ai cavilli, alle esasperanti
puntualizzazioni
-
Difficoltà di inserimento sociale, di interscambio,
di rapportarsi con gli altri
-
Dubbiosità derivante non da delicatezza di
coscienza, ma da preoccupazioni e insicurezze permeate di ansia.
-
Errata mentalità del soggetto che stima profondità
la minuziosità.
-
esasperazione dell’attività analitica che vieta la
visione d’insieme e sottende sempre un alto livello di ansia,
spesso ossessiva
-
grettezza e mancanza di duttilità mentale ed
affettiva (tipi tendenti alla schizotimia e al pessimismo, fino a
rischio di depressione monopolare e isolata)
-
Hanno carattere gretto e raggrinzato.
-
importanza data alla sostanza e al marginale ma più
al marginale che alla sostanza
-
Inadattamento agli altrui idee e modi di vedere.
-
inadattamento alla realtà e alle altrui idee
-
Inettitudine per mansioni di direzione e di
comando.
-
L’applicazione intellettiva agli impegni tende ad
essere difficoltosa
-
Mancanza di elementare apertura nel valutare e nel
giudicare (facile propensione alla critica e al sofisma).
-
Mancanza di flessibilità mentale, affettiva e
operativa dei tipi schizotimici tendenti allo scrupolo, alla
sfiducia, al pessimismo e all’isolamento.
-
Mania di discutere in maniera stucchevole e
urtante, con tendenza a opporsi alle giuste ragioni altrui con
eccezioni, cavilli e puntualizzazioni.
-
Meticolosa precisione a tutto scapito della
scioltezza, dell’essenzialità e della sbrigatività
-
Meticolosità che crede di vedere quello che nemmeno
esiste o è del tutto trascurabile (il minuzioso vede il pelo
nell’uovo, ma non l’uovo intero).
-
Non
hanno discrezione.
-
Non sanno entrare nelle necessità psichiche e
morali di un individuo.
-
pignoleria
-
Pignoleria che si atteggia a virtù, percib
impietosamente esigita anche dagli altri (ciò menoma la serenità
dei rapporti, soprattutto sul piano pedagogico).
-
Precisione meticolosa che va a scapito della
scioltezza, dell’essenzialità e dell’immediatezza (perdita di
tempo).
-
prolissità di pensiero e di comunicazione infarciti
di particolari e di precisazioni
-
Psichismo facilmente improntato a diffidenza e a
risentimenti per piccole altrui mancanze di riguardo (spesso
soltanto interpretate come tali).
-
Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo
lento, e preoccupato
-
Riceve le informazioni dall’ambiente con un certo
ritardo
-
Scrupolo che impone a sé e agli altri l’osservanza
della lettera delle norme senza comprenderne lo spirito.
-
scrupolo derivante non da delicatezza di coscienza
ma da insicurezze personali e da preoccupazione in ogni tipo di
procedimento
-
Sentimento taccagno, pignolo (Luisetto).
-
Spirito di osservazione a cui nulla sfugge di ciò
che avviene intorno, ma con eccessi di analisi che ne frammentano
la visione.
-
tendenza a criticare tutto e tutti, nonché a
discutere in maniera interminabile e irrazionale su cose da nulla.
-
tendenza a inalberarsi per dei nonnulla, come
piccole mancanze di riguardo, un gesto, una parola
-
testardaggine
-
Timori e apprensione inficiati di perfezionismo
(oltre a provocare logorante sforzo di attenzione per cose da
nulla, questo tende a caricare la coscienza morale di sensi di
colpa).
-
Volontà e tenuta: insicurezza nell’affrontare le
difficoltà.
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SPADIFORME DECRESCENTE |
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Definizione:
le lettere della zona media presentano una
progressiva diminuzione del Calibro per intere righe, per intere
parole o in gruppi di lettere. |
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INDICAZIONI |
|
IN
GENERALE |
-
Incapacità di reagire agli scoraggiamenti e di
ricominciare dopo gli insuccessi.
-
Mancanza di equilibrio affettivo
e umorale.
-
inconcludenza
-
interessi iniziali che esaltano l’affettività ma
poi cadono progressivamente fino a svanire
-
Irriflessivo fervore iniziale che lentamente sfuma
senza mai più riaffiorare per mancanza di senso del reale
-
Mancanza di equilibrio affettivo e umorale, mentale
ed esistenziale.
-
Tendenza a forme angosciose e depressive.
-
Accolgono entusiasti qualunque novità e qualunque
nuovo pensiero che poi liberano da tutte le frange e da tutti i
contorni, che tentano portare le novità fuori della loro vera
oggettività.
-
All'inizio del loro pensiero hanno l'entusiasmo
della loro idea, ma che poi lasciano sfumare nel corso della
attuazione per riprenderlo poi ad un successivo svolto della vita.
Oppure hanno in principio un entusiasmo che tende ad essere
esagerato, ma ci si adagiano sopra e in tal modo lo riducono a
quel fervore che è necessario alla cosa poi ritornano
all'entusiasmo e all'adagiamento.
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In
contesti
POSITIVI |
-
abilità nel disporre gli altri al dialogo e
all’incontro attraverso modi delicati e umili (con Sinuosa)
-
Altruismo e spirito umanitario che si traducono in
capacità di dimenticarsi a favore del prossimo.
-
Attitudine alla riflessione, alla concentrazione,
con tendenza a tutto approfondire attraverso la riflessione, la
logica e la critica.
-
Fondamentale apertura ad accogliere con entusiasmo
nuove idee ed iniziative, ma con tendenza ad approfondirne
progressivamente il significato e il valore.
-
iniziale tendenza ad entusiasmo che poi diventa
progressivamente senso della realtà attraverso un
ridimensionamento logico-critico
-
Pensiero che tende ad approfondire le cose
attraverso la concentrazione, la riflessione, la logica e la
critica
-
persona che, nonostante qualche alto e basso
dell’umore e del ritmo applicativo, è abbastanza conclusiva in
quanto tende a prendere coscienza di sé e delle realtà che sta
vivendo.
-
Potere introspettivo abile nel disporre il prossimo
al dialogo e all’accoglienza del proprio aiuto (con Sinuosa).
-
spirito di comprensione che porta il soggetto come
a dimenticarsi a favore di certe situazioni umane
-
Umanità e disponibilità che tendono ad accen-tuarsi
di fronte a situazioni che richiedono comprensione e
partecipazione (con Sinuosa il soggetto sembra farsi piccolo
perché diventi accettabile il proprio intervento).
|
|
In
contesti
NEGATIVI |
-
euforie e depressioni (ciclotimia)
-
Influenzabilità tendente a non ben riflettere prima
di farsi prendere da entusiasmi e rispondere positivamente a certe
sollecitazioni, ma che poi è costretta a ricredersi accusando
scoraggiamenti e delusioni (mancanza di spirito critico).
-
ingenuità che poi è costretta a ridimensionarsi di
fronte alla realtà e alle difficoltà.
-
Instabilità emotiva e volitiva negata per alte
responsabilità.
-
Mancanza di senso della realtà.
-
persona che per instabilità emotiva e volitiva è
poco adatta per alte responsabilità
-
Persona tendente a non riflettere troppo prima di
farsi prendere da entusiasmi e rispondere positivamente alle
sollecitazioni, e che poi è costretta a ricredersi accusando
scoraggiamenti e delusioni
-
ritmo caratterizzato da alti e bassi e da scarso
rendimento
-
Tono umorale caratterizzato da alti e bassi e
conseguente scarso rendimento pratico (ciclotimia).
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SPADIFORME
CRESCENTE |
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Definizione:
le lettere della zona media presentano un progressivo
aumento del Calibro per intere righe, per intere parole o in gruppi
di lettere. |
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INDICAZIONI |
|
IN
GENERALE |
-
Esaltazione a livello maniacale o ipomaniacale.
-
Immaturità che si perde in un mai eliminato
pensiero magico infantile.
-
ingenuità facile ad esaltarsi per scarso equilibrio
valutativo e mancata evoluzione delle funzioni critiche
-
Passionalità in balia di sola euforia.
-
pensiero magico
-
Tendenza a esaltarsi fino all’euforia e al
fanatismo quando le cose toccano positivamente l’affettività e il
sentimento, ma con incapacità di concludere qualcosa di buono e di
valido.
|
|
In
contesti
POSITIVI |
-
animo pronto a farsi coinvolgere da situazioni
ritenute positive e da ideali
-
candore di animo e di sentimenti propri della
persona orientata più verso l’apertura che verso la chiusura
-
Candore e semplicità di animo in cui la fiducia
prevale sulla diffidenza.
-
estroversione
-
Fervore (in genere anche immaginativo).
-
Fiducia che tende a prevalere sulla diffidenza e
sulla sfiducia
-
Innata propensione all’accoglienza e all’apertura.
-
ottimismo.
-
sentimento vivace che tende ad aprirsi e a
rispondere in maniera sempre più intensa
-
Spontaneità.
|
|
In
contesti
NEGATIVI |
-
Credulità.
-
emotività facile all’esaltazione e all’euforia
-
Inettitudine per mansioni di responsabilità.
-
Influenzabilità. Faciloneria.
-
instabilità umorale (infatti le parole crescono ma
poi ricominciano sempre con dimensione più piccola)
-
mancanza di senso della misura e di equanimità di
spirito.
-
Passionalità.
-
psichismo in balia dei sentimenti spontanei
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Soggetto facilmente influenzabile dal suggestivo e
da quello che piace e incanta
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Soggetto influenzabile dal suggestivo e da ciò che
piace e incanta (prevalenza del pensiero magico su quello
logico-critico.
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Vuoto interiore preso soprattutto dal suggestivo
delle cose.
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