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Rapidità grafica

 
I principali segni grafologici appartenenti a questa categoria sono:
  • VELOCE 

  • SLANCIATA

  • IMPAZIENTE

  • CALMA

  • LENTA

CONSIDERAZIONI GENERALI

La rapidità è una categoria orientativa dell’analisi: studia, infatti, e analizza i tempi in cui si succedono le fasi antagoniste del ritmo vitale. Dall’analisi della rapidità si rilevano i tempi individuali di: reazione, percezione-appercezione, decodificazione-codificazione dei messaggi dall’esterno, di intuizione, di apprendimento, dei processi associativi della mente, del potere decisionale e operativo.

 
VELOCE
Definizione: evidente rapidità del gettito grafico; semplicità delle forme (ornamenti e complicatezze sono fattori di rallentamento); assenza di indici di indugio, di freno o di regressione dei tratti..
 

 
INDICAZIONI

In contesti POSITIVI

  • agilità di membra e di incesso

  • Agilità psicofisica.

  • Agli stimoli ambientali risponde con comportamento immediato e reattivo

  • Apprende in modo rapido

  • atteggiamenti corretti ma sbrigativi (chi ha Veloce non trascura le convenienze ma non ne è schiavo)

  • Capacità creative

  • Capacità sintetiche

  • Carattere che non ammette remore e non dilaziona mai le cose.

  • Comunicativa calorosa

  • Dinamismo (il soggetto sembra trovare riposo nell’azione o cambiando occupazione).

  • Facilmente può essere sonnambulo, senza dubbio ne ha la disposizione in quanto che nella veglia difficilmente è riuscito a scaricare tutte le sue energie.

  • Gusto di affrontare gli ostacoli (è la qualità tipica di ogni soggetto attivo, ma Veloce vi aggiunge l’im-mediatezza).

  • Immediatezza di apprendimento, di intuizioni, di pensiero e di potere decisionale.

  • Immediatezza e facilità di pensiero e di comunicativa (chi ha Velo' è immediato in tutto, anche nei sentimenti e nell’erotismo).

  • in genere anche spontaneità di cuore e generosità (con Curva e buona Triplice larghezza).

  • Intuizione e rapidità di associazioni e di decisioni.

  • Nell’applicazione intellettiva agli impegni c’è intraprendenza

  • presenza di spirito e risoluzione immediata dei problemi (la mente capta subito la portata dei problemi, ne intuisce le soluzioni e le traduce con immediatezza sul piano pratico)

  • Presenza di spirito e risoluzione immediata dei problemi (la mente capta subito la portata dei problemi, ne intuisce le soluzioni e le traduce con immediatezza sul piano pratico).

  • Rapidità del ritmo e dei tempi di reazione che qualifica e potenzia ogni aspetto dinamico della personalità.

  • Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo immediato

  • Riceve le informazioni dall’ambiente con immediatezza e reattività

  • Ritmo vitale dotato di alte frequenze e di rapidi tempi di reazione

  • Sensazione della brevità del tempo della vita, che perciò il soggetto sfrutta al massimo.

  • Sensibilità.

  • Spontaneità di cuore e generosità (con Curva e buona Triplice larghezza).

  • Spontaneità.

  • Vivacità immaginativa.

In contesti NEGATIVI

  • Atteggiamenti facilmente improntati a passiona-lità, a precipitazione, a impulsività, a impazienza, a irritabilità (la cahna viene meno soprattutto quando al soggetto l’ambiente dovesse imporre remore od ostacoli).

  • Eccitabilità e immaginazione mal dominabili.

  • Inettitudine per ogni mansione che richieda calma di intervento, di ascolto e di dialogo (ad esempio all’interno dei gruppi).

  • inettitudine per ogni mansione che richieda calma di intervento, di ascolto e di dialogo all’interno dei gruppi.

  • Insofferenza dei limiti propri e delle situazioni.

  • Iperattività che ricupera subito le energie, ma che nel tempo provoca logorii irreversibili (per eccessivo dispendio di energie [Pearsall direbbe per pericoloso “regime troppo a caldo”]).

  • Irrequietezza.

  • Mancanza di spirito di attesa che maturino tempi, persone, situazioni e circostanze.

  • modi sbrigativi non sempre atti a porre a loro agio gli altri (specialmente se si tratta di persone delicate e sensibili)

  • Nell’attività presenta risposte impulsive

  • rischio che l’immediatezza (anche intuitiva) menomi la profondità di pensiero e di concezione

  • Rischio che l’immediatezza (anche intuitiva) menomi la profondith di pensiero e di concezione.

  • Rischio di non considerare in fase di progettazione particolari non essenziali, ma utili e spesso importanti; da qui rischio di non concludere a modo (chi ha Veloce valuta sempre l’essenziale).

  • rischio di trascurare in fase di progettazione particolari non essenziali ma utili e spesso importanti (chi ha Veloce valuta sempre l’essenziale)

  • Scarsa capacità di dare il dovuto spazio alla propria presenza nell’ambito familiare e intimo (cosa molto negativa a livello di coppia e parentale).

 
SLANCIATA
Definizione: stiramento orizzontale di alcune lettere (m, n, u, i, r) che così diventano indecifrabili; tratti finali di parola o tratti accessori di lettere (tagli delle t, accenti, virgole, puntini) vistosamente lanciati nello spazio in scrittura con spiccato Largo tra lettere e Calibro alto; sottofondo scrittorio rapido, vivo ed espansivo
 

 
INDICAZIONI

IN GENERALE

  • Capacità sintetiche

  • È possibile che il soggetto si distinguai per impulsività e per impetuosità.

  • è un esplosivo, ha guizzi di genio.

  • E’ indice di menzogna che procede da troppo ottimismo e da inconsulto entusiasmo. Il soggetto tende ad esagerare tanto nelle affermazioni come nelle negazioni. Sicchè in tutto bisogna fare sempre la debita tara.

  • Espansione che difficilmente viene regolata dal giudizio che preservi il soggetto dalle immoderatezze e dalle eccessività.

  • I pensieri spesso non riescono ad essere coordinati e perciò egli è portato ad un che di avventatezza.

  • I tipi ottimisti, gli entusiasti hanno sempre la tendenza alla scrittura slanciata e sono quelli che concludono in un modo o in un altro nella vita, perché nel possibile fallimento di un’opera, restano per poco turbati, ma poi si incamminano per un’altra via e anche se questa seconda via fallisce, ne tentano una terza finché raggiungono lo scopo. Naturalmente tutto questo suppone che il soggetto abbia facoltà tali che diano l’abilità di raggiungere il detto scopo. Se nel corso dell’opera si accorgessero di non avere le abilità per lo scopo, si ritirano in buon ordine e si danno ad un’altra attività.

  • Il soggetto non tende ad una vera formazione culturale, anche se è molto intelligente, e questo perché tende molto di più a tutto ciò che è immediato sia nell'apprendimento che nella esecuzione.

  • Inconsiderazione.

  • irriflessione per eccessiva spontaneità.

  • manca con facilità di Super-Io freudiano.

  • Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo istintivo

  • Tipi aperti al ribollimento delle passioni, che tuttavia si frenano con un nonnulla di considerazione, quando il segno non è forte. Questo nonnulla di considerazione non basta che proceda da lui, ma da altri, in quanto che egli scioglie facilmente le considerazioni proprie accecato dalla passione.

In contesti POSITIVI

  •  Abilità nel cogliere il momento adatto per i colpi di mano (una specie di Ardita).

  • Agli stimoli ambientali risponde con comportamento immediato e reattivo

  • Apprende in modo rapido, intuitivo e estemporaneo

  • Arditezza di iniziative e di azione, anche se tendenzialmente un po’ avventate, quindi a rischio di insuccesso (con alti gradi del segno).

  • Attitudine per attività di mediazione (in cui in genere vince chi più parla) e per compiti la cui riuscita è aleatoria (con Disordinata o un po’ di Grossa).

  • Attitudini per la creatività novellistica o romantica (vivacità immaginativa e iniziativa mentale con Disuguale metodico).

  • Audacia e intraprendenza che non guardano a difficoltà e sanno ricominciare anche dopo errori e insuccessi (con Dinamica c’è tendenza a spirito avventuriero). I

  • Capacità creative

  • Comunicativa calorosa

  • Espansione dell’Io, estroversione (l’energia vitale e gli interessi dell’io sono orientati più verso la dimensione collettiva che verso l’interiorità dell’Io).

  • Facilità di parola (attitudini per la propaganda).

  • Grande spontaneità in tutto.

  • Intelligenza vivace e intuitiva particolarmente adatta per attività di diagnosi (medicina, psicologia, ecc.).

  • Nell’applicazione intellettiva agli impegni c’è intraprendenza e una certa freneticità

  • ntraprendenza che – sia in bene che in male – brucia le tappe e arriva subito al dunque delle conclusioni e delle decisioni. Slancio e calore all’insegna del dinamismo e dell’immediatezza.

  • Ottimismo.

  • Persona che si lancia contro le difficoltà con fiducia – talvolta presuntuosa – di superarle (Slanciata senza sciatteria e con Intozzata 1º modo sopra la media).

  • Psichismo non frenato da inibizioni e da autocontrollo.

  • Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo immediato

  • Risposta rapida agli stimoli di tipo sia sociale che affettivo e mentale (attitudini proprie delle persone attive).

  • Senso del momento favorevole per sgusciar via da situazioni imbarazzanti (attitudini diplomatiche e da anguilla).

  • Spiccata sensibilità che tocca la quasi sensitività.

  • Temperamento vivace, estemporaneo, con attitudini all’improvvisazione (per vivacità immaginativa e guizzi di genio).

In contesti NEGATIVI

  • Affaccendamento (con Grossa e tenendo conto che Slanciata partecipa di Gettata via).

  • Affettività e sensualità impulsiva

  • Ambiguità.

  • Avventatezza estroversiva, affettiva e decisionale.

  • Difficoltà a ricredersi dopo l’eventuale agire istintivo (a meno che il segno sia appena sulla media ed esista vistoso Largo tra parole).

  • Esagerazioni nell’affermare e nel negare che impongono sempre riserve.

  • Facili mancanze di rispetto degli altri per tendenza a seguire i primi impulsi.

  • Fantasia sbrigliata che influenza negativamente il pensiero e la sua organizzazione.

  • Impressionabilità (Slanciata rischia di vivere di impressioni).

  • Impulsività fremente (Slanciata partecipa anche di Impaziente).

  • Inettitudine per compiti che richiedono calma, ponderazione e serena applicazione mentale.

  • Irritabilità di chi non soffre remore nel volere e nel decidere.

  • Istintività e passionalità nel rispondere agli stimoli della vita.

  • Memoria approssimativa

  • Nell’attività presenta risposte impulsive

  • Occhio mobile come senza direzione e incesso trasandato (con Disordinata).

  • Ottimismo a rischio di fallimento (con Disordinata o Trasandata).

  • Ottimismo ed euforia tendenti a prendere decisioni senza soppesarne le conseguenze.

  • Passionalità scarsamente disposta ad accogliere richiami alla moderazione.

  • Persona dalla parola facile, ma anche un po’ mirabolante e fuori dell’obietti-vità e della sincerità.

  • Precipitazione.

  • Ribellione del soggetto che non dà ascolto e segue solo le proprie idee e intuizioni (con Disordinata).

  • Rischio di ambiguità del soggetto sfuggente e facile a trincerarsi dietro l’impenetrabilità o la scarsa definizione dei termini (Slanciata tende sempre a oscurità e ha movimento sfuggente da anguilla).

  • Simulazione.

  • Slancio privo di considerazione e tendente alla fatuità.

  • Vita e sonni agitati.

  • Volubilità e superficialità.
 
IMPAZIENTE
Definizione: lettere non ben definite, incomplete o mancanti; elementi letterali accessori (tagli delle t, puntini, accenti) omessi; sottofondo scrittorio rapido ma irrequieto, eccitato e poco chiaro.
 

 
INDICAZIONI

IN GENERALE

  • Agli stimoli ambientali risponde con comportamento immediato e reattivo

  • Apprende in modo estemporaneo

  • Nell’attività presenta risposte impulsive

  • Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo istintivo

  • Riceve le informazioni dall’ambiente in modo eccitato

In contesti POSITIVI

  • Estemporaneità.

  •  Immediatezza in tutto: negli interventi, nel decidere, nell’agire.

  • Intuizione

  • Lealtà del soggetto che è pronto a scattare, ma anche a riprendersi e a capire i propri errori.

  • Mimica vivace e variata.

  • Mobilità

  • Spontaneità.

  • Vivacità.

In contesti NEGATIVI

  • applicazione intellettiva agli impegni piuttosto frenetica

  • Assenza di qualità pedagogiche (per incapacità di attendere il giusto momento di intervento nel consigliare, nel riprendere e nel correggere).

  • Attivismo convulso e confusionario.

  • disordine nell'organizzarsi (gettata via per impaziente e slanciata)

  • eccitabilità incontrollata

  • effervescenza di emozioni e di intuizioni che il soggetto segue senza serio controllo logico-critico

  • Facile disorientamento di fronte a imprevisti e inattese difficoltà. Impossibilità di portare avanti impegni e attività senza interrompersi o saltare qualcosa (nelle programmazioni il soggetto non si attarda a prevedere particolari importanti).

  • facili modi intolleranti e irruenti (essendo ciò effetto non di malanimo ma di impulsività, in genere il soggetto tende a capire i propri errori, a rimettersi in discussione, anche se poi è sempre pronto a ricadervi).

  • Il ragionamento e il giudizio (valutazione) è superficiale

  • Impazienza nel pensare, nel decidere e nell’agire.

  •  Incapacità di serenità di ascolto e di replica; ciò rende difficile il cosciente adattamento all’ambiente e alle situazioni (Moretti fa appartenere Impaziente non a Curva, ma ad Angolosa che è contrario all’adattamento).

  • Insofferenza delle remore imposte da altri e dalle circostanze o situazioni da affrontare (da qui rischio di insuccessi per imprevidenza e sconsideratezza di chi segue i primi impulsi).

  • instabilità e mancanza di conclusività tipica dei soggetti che, seguendo il primo impulso, cominciano e poi difficilmente portano a termine le cose

  • mancanza di attesa del momento giusto di intervento sia nel dialogo che nel riprendere chi sbaglia (da qui scarse qualità pedagogiche)

  • Mancanza di calma interiore ed esteriore, cioè nel pensare, nel volere e di fronte alle situazioni. Irriflessione e precipitazione.

  • Mancanza di dominio di sé, dei sentimenti e delle reazioni (da qui scatti da cui fortunatamente il soggetto tende a riprendersi riconoscendo i propri errori e non conservando rancori [Impaziente è di assalto determinato da impulsività, non da malanimo]).

  • mancanza di serenità di ascolto e di replica che vieta il giusto grado di adattamento coscienze all’ambiente e àlle situazioni (Moretti fa appartenere Impaziente non a Curva ma ad Angolosa)

  • mancanza di una visione d’insieme dei problemi da risolvere e delle situazioni da affrontare

  • Memoria approssimativa

  • Percepisce la realtà in modo superficiale

  • Personalità e intelligenza dalle facili contraddizioni per incapacità di coordinare in maniera riflessa e critica intuizioni, idee e attività.

  • precipitazione

  • Ridotte qualità didattiche (per impossibilità di coordinare serenamente il pensiero e la comunicazione).

  • scarse qualità didattiche per oscurità della comunicativa (Impaziente comporta sempre oscurità, come nel grafismo cosi nel pensiero, per un continuo succedersi di nuove intuizioni)

  • Scarso livello di equilibrio interiore e di relazione.

  • Strettezza di campo di coscienza che vieta una serena visione d’insieme dei problemi da risolvere e delle situazioni da affrontare.
 
CALMA
Definizione: ritmo posato che sta tra la lentezza e la velocità moderata; isocronia del gesto scrittorio e omogeneità grafica; assenza d’ogni indice di eccitamento, di arditezza, di forzatura, di slanci.
 

 
INDICAZIONI

In contesti POSITIVI

  • applicazione intellettiva agli impegni piuttosto calma

  • Attenzione non distratta da stimoli non pertinenti, da fantasticherie o da intuizioni vaganti (ma potrebbero intervenire elementi distraenti di eventuali complessi).

  • attenzione non distratta da vaghe intuizioni o da stimoli non pertinenti

  • bisogno di chiarezza in tutto

  • buona memoria

  • Carattere non a “regime troppo caldò” (Pearsall), dalle reazioni emotive normali, quindi posato, tranquillo, riflessivo e obiettivol\ struttura psiconervosa che consente di discriminare la natura degli stimoli e organizzarne le risposte

  • Carattere non iperemotivo, dalle reazioni calme e ponderate.

  • coerenza

  • comunicativa non brillante, però pacata e controllata.

  • Costituzione e carattere dalle strutture nervose pdrtate a rispondere agli stimoli in modo pacato e cosciente.

  • esattezza

  • Esattezza di metodo e impegno nelle cose.

  • intelligenza che non ha rapidi tempi di reazione e vivacità di illuminazioni, ma ha discrete capacità di organizzazione"

  • Intelligenza non ricca di rapidi tempi di reazione, di elevate illuminazioni personali e di immaginazione, ma attenta nel ragionare e nell’applicare l’ap-preso alla realtà.

  •  Memoria fedele nell’ apprendere e nel rievocare, non proprio creativa, ma nemmeno del tutto priva di apporti personali se c’è un po’ di Disuguale metodico.

  • Moderata vivacità in tutto, senza dover ricorrere a particolari freni inibitori.

  • moderazione negli slanci e nell’entusiasmo, anche di fronte a intense sollecitazioni

  • Nell’attività porta la giusta pazienza

  • Normale evoluzione delle funzioni discriminative della mente che consente anche chiarezza e precisione nel comunicare, senza cadere nella pedanteria.

  • Normali attitudini pedagogiche e didattiche, non per originalità di idee, ma per fedeltà al metodo e calma nel comunicare.

  • Obiettività e serenità di valutazioni e di giudizi.

  • Percepisce la realtà in modo sereno

  • Persona amante della serenità, posata, tranquilla e obiettiva.

  • Ponderazione e sensatezza.

  • Propensione a coerenza tra pensiero e vita per stabilità nel modo di essere e di sentire (ovviamente c’è da tener conto del codice morale acquisito).

  • Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo sereno e ponderato

  • Riceve le informazioni dall’ambiente in modo sereno e con oggettività

  • Ritmo mentale e operativo di media rapi-dità, ma costante e di normale rendimento.

  • senso della misura e senso pratico

  • serenità e obiettività di giudizi

  • Sobrietà.

  • Stile mentale, affettivo e di vita improntato a pacatezza.

  • Tendenza a non agitarsi e a non turbarsi di fronte a ostacoli e contrasti, a mantenere la calma anche in morrtenti difficili.

  • tranquillità di spirito

In contesti NEGATIVI

  • Calma che rimane inalterata di fronte a situazioni anche difficili e urgenti, ma che può entrare in intenso orgasmo di fronte a repentine situazioni di pericolo.

  • deficit di vivacità intuitiva e immaginativa

  • Il fatto però che l’intuizione è piuttosto ridotta, diventa relativo il potere di approfondimento mentale

  • Mancanza di vivacità di spirito, di calore e di slanci della mente e del cuore

  • Ridotti livelli di sensibilità, di vivacità di spirito, di mente (non ricchezza intuitiva e immaginativa) e di sentimenti.

  • ridotto livello di sensibilità

  • Scarse capacità di accelerare il ritmo in modo adeguato alle situazioni (dovendolo accelerare, il soggetto tende a diminuire la qualità del rendimento).

  • Soggetto che non dà fastidi, ma nemmeno ne vuole (soprattutto con Ricci flemma).

  • Tendenza ad adeguarsi al modo comune di pensare, di sentire e vivere della massa (Calma corrisponde al tipo “pensiero estroverso” di Jung che si adegua al collettivo senza molto interiorizzarne e personalizzarne i contenuti).
 
LENTA
Definizione: assenza di ogni tipo di vivacità, di spontaneità e di dinamismo (evidente lentezza e monotonia del tracciato); stretto tra parole; mancanza di tono e con facili giustapposizioni di tratti.
 

 
INDICAZIONI

IN GENERALE

  • atteggiamento improntato a introversione tinta di isolamento.

  • è pervaso da delusione derivante da acquisita sensazione di distanza tra desideri e capacità di realizzarli (per mancanza di iniziativa e attività psicologica). Tali aspirazioni e i desideri frustrati creano un substrato di delusione e di tristezza a rischio depressivo – specie se in presenza di Ricci flemma – e conseguente apatia.

  • sembra pensare a qualcosa di diverso dallo stato attuale (e non si adagia noncurante nella sua condizione di inazione).

  • sensazione di difficoltà a trovare il momento di calarsi nella realtà, e ciò provoca sensi di vuoto e di impotenza (x il il vistoso largo tra righe).

In contesti POSITIVI

  • abilità per ogni attività ripetitiva e puramente tecnica.

  • attaccamento alle norme e ai principi

  • Attenzione

  • correttezza

  • esattezza che arriva alla precisione scrupolosa

  • fedeltà riproduttiva ed esecutiva

  • rispetto delle convenienze
  • Abilità nel copiare e riprodurre fedelmente le cose come appaiono ai sensi e come sono state apprese. Bisogno di calma e di serenità.

  • Assenza o scarsità di interessi

  • Attitudine a classificare e a disporre le cose secondo un’obiettività dettata dalla pura percezione dei sensi e dalla fedeltà alle norme e ai metodi di lavoro (funzione sensazione di Jung).

  • bisogno di calma e di serenità

  • Esenzione da ogni iperemotività e impulsività.

  •  Fedeltà a tutta prova alle norme.

  • fedeltà all’appreso e alle direttive

  • Propensione a rappresentarsi i fatti e le cose nella loro pura realtà, cioè nel realismo in cui li percepiscono i sensi.

  • Ragionamenti e giudizi fedeli perché basati sulla pura realtà percepita dai sensi.

  • soggetto che non forza mai la realtà soggettiva né oggettiva.

  • Stabilità

  • tendenza a non reagire emotivamente agli stimoli

In contesti NEGATIVI

  • abitudinaretà che vive alla giornata senza curarsi d’altro

  • Apatia.

  • Apprende in modo lento

  • basso livello di interessi e di impegno

  •  Comunicativa fiacca, disimpegnata e senza calore.

  • Costituzione lenta e astenica

  • Disinteresse degli altri e dei loro problemi.

  • Egoismo che non si scomoda mai per qualcosa di buono e di elevato.

  • fiacchezza di tendenze

  • Fiacchezza di tendenze e conseguente mancanza di interessi e di impegno del soggetto che vive alla giornata, senza alcuna proiezione verso il futuro.

  • Freddezza psicofisica.

  • Giudizi legati alla percezione primaria e secondo una classificazione sommaria delle cose.

  • Il ragionamento e il giudizio (valutazione) è superficiale

  • In genere sensualismo floscio, lento e disimpegnato.

  • Incapacità di accelerare il ritmo applicativo (se lo fa, il soggetto perde in qualità di rendimento).

  • Incapacità di sostenere impegni e responsabilità.

  • Indolenza.

  • Lentezza dei tempi di reazione sotto ogni aspetto (mentale, emotivo, operativo).

  •  Lentezza e ritrosia nell'apprendere e nel cambiare.

  • lentezza nei tempi di reazione sotto ogni aspetto (mentale, emotivo, operativo)

  • Noncuranza.

  • Passività e lentezza di pensiero.

  • Pensiero tardo e passivo.

  • Povertà di spirito.

  • Psichismo melenso, pigro e fannullone (soggetti che vanno continuamente stimolati perché facciano qualcosa).

  • Ragionamento pigro, convenzionale e istintivo.

  • Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo lento

  • Riceve le informazioni dall’ambiente con un certo ritardo

  • Ridotte capacità di apprendimento (difficoltà e anche ritrosia ad apprendere cose fuori dell'abituale).

  • Scarsa attività associativa e ancor più scarsa vivacità intuitiva.

  • si adagia noncurante nella sua condizione di inazione

  • Temperamento che non si scomoda per affrontare una nuova regola di vita.

  • Visione mentale che si stacca poco o nulla dalle rappresentazioni recepite dalla realtà.
  • convenzionalismo

  • mania dell’esattezza che diventa precisione minuziosa e ossessiva

  • moralismo

  • strettezza di campo di coscienza che frena il sentimento e le attività della mente

  • SuperIo oppressivo di ogni spontaneità di tendenze e di sentimenti
 
 
   
   
   
   
   
   
   
                                            

 

   
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