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Rapidità grafica |
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I principali segni grafologici appartenenti a questa categoria sono: |
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VELOCE
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SLANCIATA
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IMPAZIENTE
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CALMA
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LENTA
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CONSIDERAZIONI GENERALI |
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La rapidità è una categoria orientativa dell’analisi:
studia, infatti, e analizza i tempi in cui si succedono le fasi
antagoniste del ritmo vitale.
Dall’analisi della
rapidità si rilevano i tempi individuali di: reazione,
percezione-appercezione,
decodificazione-codificazione dei messaggi dall’esterno, di
intuizione, di apprendimento, dei processi associativi della mente,
del potere decisionale e operativo. |
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VELOCE |
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Definizione:
evidente rapidità del gettito grafico; semplicità
delle forme (ornamenti e complicatezze sono fattori di
rallentamento); assenza di indici di indugio, di freno o di
regressione dei tratti.. |
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INDICAZIONI |
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In
contesti
POSITIVI |
-
agilità di membra e di incesso
-
Agilità psicofisica.
-
Agli stimoli ambientali risponde con comportamento
immediato e reattivo
-
Apprende in modo rapido
-
atteggiamenti corretti ma sbrigativi (chi ha Veloce
non trascura le convenienze ma non ne è schiavo)
-
Capacità creative
-
Capacità sintetiche
-
Carattere che non ammette remore e non dilaziona
mai le cose.
-
Comunicativa calorosa
-
Dinamismo (il soggetto sembra trovare riposo
nell’azione o cambiando occupazione).
-
Facilmente può essere sonnambulo, senza dubbio ne
ha la disposizione in quanto che nella veglia difficilmente è
riuscito a scaricare tutte le sue energie.
-
Gusto di affrontare gli ostacoli (è la qualità
tipica di ogni soggetto attivo, ma Veloce vi aggiunge
l’im-mediatezza).
-
Immediatezza di apprendimento, di intuizioni, di
pensiero e di potere decisionale.
-
Immediatezza e facilità di pensiero e di
comunicativa (chi ha Velo' è immediato in tutto, anche nei
sentimenti e nell’erotismo).
-
in genere anche spontaneità di cuore e generosità
(con Curva e buona Triplice larghezza).
-
Intuizione e rapidità di associazioni e di
decisioni.
-
Nell’applicazione intellettiva agli impegni c’è
intraprendenza
-
presenza di spirito e risoluzione immediata dei
problemi (la mente capta subito la portata dei problemi, ne
intuisce le soluzioni e le traduce con immediatezza sul piano
pratico)
-
Presenza di spirito e risoluzione immediata dei
problemi (la mente capta subito la portata dei problemi, ne
intuisce le soluzioni e le traduce con immediatezza sul piano
pratico).
-
Rapidità del ritmo e dei tempi di reazione che
qualifica e potenzia ogni aspetto dinamico della personalità.
-
Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo
immediato
-
Riceve le informazioni dall’ambiente con
immediatezza e reattività
-
Ritmo vitale dotato di alte frequenze e di rapidi
tempi di reazione
-
Sensazione della brevità del tempo della vita, che
perciò il soggetto sfrutta al massimo.
-
Sensibilità.
-
Spontaneità di cuore e generosità (con Curva e
buona Triplice larghezza).
-
Spontaneità.
-
Vivacità immaginativa.
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In
contesti
NEGATIVI |
-
Atteggiamenti facilmente improntati a
passiona-lità, a precipitazione, a impulsività, a impazienza, a
irritabilità (la cahna viene meno soprattutto quando al soggetto
l’ambiente dovesse imporre remore od ostacoli).
-
Eccitabilità e immaginazione mal dominabili.
-
Inettitudine per ogni mansione che richieda calma
di intervento, di ascolto e di dialogo (ad esempio all’interno dei
gruppi).
-
inettitudine per ogni mansione che richieda calma
di intervento, di ascolto e di dialogo all’interno dei gruppi.
-
Insofferenza dei limiti propri e delle situazioni.
-
Iperattività che ricupera subito le energie, ma che
nel tempo provoca logorii irreversibili (per eccessivo dispendio
di energie [Pearsall direbbe per pericoloso “regime troppo a
caldo”]).
-
Irrequietezza.
-
Mancanza di spirito di attesa che maturino tempi,
persone, situazioni e circostanze.
-
modi sbrigativi non sempre atti a porre a loro agio
gli altri (specialmente se si tratta di persone delicate e
sensibili)
-
Nell’attività presenta risposte impulsive
-
rischio che l’immediatezza (anche intuitiva) menomi
la profondità di pensiero e di concezione
-
Rischio che l’immediatezza (anche intuitiva) menomi
la profondith di pensiero e di concezione.
-
Rischio di non considerare in fase di progettazione
particolari non essenziali, ma utili e spesso importanti; da qui
rischio di non concludere a modo (chi ha Veloce valuta sempre
l’essenziale).
-
rischio di trascurare in fase di progettazione
particolari non essenziali ma utili e spesso importanti (chi ha
Veloce valuta sempre l’essenziale)
-
Scarsa capacità di dare il dovuto spazio alla
propria presenza nell’ambito familiare e intimo (cosa molto
negativa a livello di coppia e parentale).
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SLANCIATA |
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Definizione:
stiramento
orizzontale di alcune lettere (m, n, u, i, r) che così
diventano indecifrabili; tratti finali di parola o tratti accessori
di lettere (tagli delle t, accenti, virgole, puntini)
vistosamente lanciati nello spazio in scrittura con spiccato Largo
tra lettere e Calibro alto; sottofondo scrittorio rapido, vivo ed
espansivo |
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INDICAZIONI |
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IN
GENERALE |
-
Capacità sintetiche
-
È possibile che il soggetto si distinguai per
impulsività e per impetuosità.
-
è un esplosivo, ha guizzi di genio.
-
E’ indice di menzogna che procede da troppo
ottimismo e da inconsulto entusiasmo. Il soggetto tende ad
esagerare tanto nelle affermazioni come nelle negazioni.
Sicchè in tutto bisogna fare sempre la debita tara.
-
Espansione che difficilmente viene regolata dal
giudizio che preservi il soggetto dalle immoderatezze e dalle
eccessività.
-
I pensieri spesso non riescono ad essere coordinati
e perciò egli è portato ad un che di avventatezza.
-
I tipi ottimisti, gli entusiasti hanno sempre la
tendenza alla scrittura slanciata e sono quelli che concludono in
un modo o in un altro nella vita, perché nel possibile fallimento
di un’opera, restano per poco turbati, ma poi si incamminano per
un’altra via e anche se questa seconda via fallisce, ne tentano
una terza finché raggiungono lo scopo. Naturalmente tutto questo
suppone che il soggetto abbia facoltà tali che diano l’abilità di
raggiungere il detto scopo. Se nel corso dell’opera si
accorgessero di non avere le abilità per lo scopo, si ritirano in
buon ordine e si danno ad un’altra attività.
-
Il soggetto non tende ad una vera formazione
culturale, anche se è molto intelligente, e questo perché tende
molto di più a tutto ciò che è immediato sia
nell'apprendimento che nella esecuzione.
-
Inconsiderazione.
-
irriflessione per eccessiva spontaneità.
-
manca con facilità di Super-Io freudiano.
-
Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo
istintivo
-
Tipi aperti al ribollimento delle passioni, che
tuttavia si frenano con un nonnulla di considerazione, quando il
segno non è forte. Questo nonnulla di considerazione non basta che
proceda da lui, ma da altri, in quanto che egli scioglie
facilmente le considerazioni proprie accecato dalla passione.
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|
In
contesti
POSITIVI |
-
Abilità nel cogliere il momento adatto per i colpi
di mano (una specie di Ardita).
-
Agli stimoli ambientali risponde con comportamento
immediato e reattivo
-
Apprende in modo rapido, intuitivo e estemporaneo
-
Arditezza di iniziative e di azione, anche se
tendenzialmente un po’ avventate, quindi a rischio di insuccesso
(con alti gradi del segno).
-
Attitudine per attività di mediazione (in cui in
genere vince chi più parla) e per compiti la cui riuscita è
aleatoria (con Disordinata o un po’ di Grossa).
-
Attitudini per la creatività novellistica o
romantica (vivacità immaginativa e iniziativa mentale con
Disuguale metodico).
-
Audacia e intraprendenza che non guardano a
difficoltà e sanno ricominciare anche dopo errori e insuccessi
(con Dinamica c’è tendenza a spirito avventuriero).
I
-
Capacità creative
-
Comunicativa calorosa
-
Espansione dell’Io, estroversione (l’energia vitale
e gli interessi dell’io sono orientati più verso la dimensione
collettiva che verso l’interiorità dell’Io).
-
Facilità di parola (attitudini per la propaganda).
-
Grande
spontaneità in tutto.
-
Intelligenza vivace e intuitiva particolarmente
adatta per attività di diagnosi (medicina, psicologia, ecc.).
-
Nell’applicazione intellettiva agli impegni c’è
intraprendenza e una certa freneticità
-
ntraprendenza che – sia in bene che in male –
brucia le tappe e arriva subito al dunque delle conclusioni e
delle decisioni.
Slancio e calore all’insegna del dinamismo e dell’immediatezza.
-
Ottimismo.
-
Persona che si lancia contro le difficoltà con
fiducia – talvolta presuntuosa – di superarle (Slanciata senza
sciatteria e con Intozzata 1º modo sopra la media).
-
Psichismo non frenato da inibizioni e da
autocontrollo.
-
Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo
immediato
-
Risposta rapida agli stimoli di tipo sia sociale
che affettivo e mentale (attitudini proprie delle persone attive).
-
Senso del momento favorevole per sgusciar via da
situazioni imbarazzanti (attitudini diplomatiche e da anguilla).
-
Spiccata sensibilità che tocca la quasi
sensitività.
-
Temperamento vivace, estemporaneo, con attitudini
all’improvvisazione (per vivacità immaginativa e guizzi di genio).
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|
In
contesti
NEGATIVI |
-
Affaccendamento (con Grossa e tenendo conto che
Slanciata partecipa di Gettata via).
-
Affettività e sensualità impulsiva
-
Ambiguità.
-
Avventatezza estroversiva, affettiva e decisionale.
-
Difficoltà a ricredersi dopo l’eventuale agire
istintivo (a meno che il segno sia appena sulla media ed esista
vistoso Largo tra parole).
-
Esagerazioni nell’affermare e nel negare che
impongono sempre riserve.
-
Facili mancanze di rispetto degli altri per
tendenza a seguire i primi impulsi.
-
Fantasia sbrigliata che influenza negativamente il
pensiero e la sua organizzazione.
-
Impressionabilità (Slanciata rischia di vivere di
impressioni).
-
Impulsività fremente (Slanciata partecipa anche di
Impaziente).
-
Inettitudine per compiti che richiedono calma,
ponderazione e serena applicazione mentale.
-
Irritabilità di chi non soffre remore nel volere e
nel decidere.
-
Istintività e passionalità nel rispondere agli
stimoli della vita.
-
Memoria approssimativa
-
Nell’attività presenta risposte impulsive
-
Occhio mobile come senza direzione e incesso
trasandato (con Disordinata).
-
Ottimismo a rischio di fallimento (con Disordinata
o Trasandata).
-
Ottimismo ed euforia tendenti a prendere decisioni
senza soppesarne le conseguenze.
-
Passionalità scarsamente disposta ad accogliere
richiami alla moderazione.
-
Persona dalla parola facile, ma anche un po’
mirabolante e fuori dell’obietti-vità e della sincerità.
-
Precipitazione.
-
Ribellione del soggetto che non dà ascolto e segue
solo le proprie idee e intuizioni (con Disordinata).
-
Rischio di ambiguità del soggetto sfuggente e
facile a trincerarsi dietro l’impenetrabilità o la scarsa
definizione dei termini (Slanciata tende sempre a oscurità e ha
movimento sfuggente da anguilla).
-
Simulazione.
-
Slancio privo di considerazione e tendente alla
fatuità.
-
Vita e
sonni agitati.
-
Volubilità e superficialità.
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IMPAZIENTE |
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Definizione:
lettere non ben definite, incomplete o mancanti;
elementi letterali accessori (tagli delle t, puntini,
accenti) omessi; sottofondo scrittorio rapido ma irrequieto,
eccitato e poco chiaro. |
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INDICAZIONI |
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IN
GENERALE |
-
Agli stimoli ambientali risponde con comportamento
immediato e reattivo
-
Apprende in modo estemporaneo
-
Nell’attività presenta risposte impulsive
-
Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo
istintivo
-
Riceve le informazioni dall’ambiente in modo
eccitato
|
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In
contesti
POSITIVI |
-
Estemporaneità.
-
Immediatezza in tutto: negli interventi, nel
decidere, nell’agire.
-
Intuizione
-
Lealtà del soggetto che è pronto a scattare, ma
anche a riprendersi e a capire i propri errori.
-
Mimica
vivace e variata.
-
Mobilità
-
Spontaneità.
-
Vivacità.
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|
In
contesti
NEGATIVI |
-
applicazione intellettiva agli impegni piuttosto
frenetica
-
Assenza di qualità pedagogiche (per incapacità di
attendere il giusto momento di intervento nel consigliare, nel
riprendere e nel correggere).
-
Attivismo convulso e confusionario.
-
disordine nell'organizzarsi (gettata via per
impaziente e slanciata)
-
eccitabilità incontrollata
-
effervescenza di emozioni e di intuizioni che il
soggetto segue senza serio controllo logico-critico
-
Facile disorientamento di fronte a imprevisti e
inattese difficoltà. Impossibilità di portare avanti impegni e
attività senza interrompersi o saltare qualcosa (nelle
programmazioni il soggetto non si attarda a prevedere particolari
importanti).
-
facili modi intolleranti e irruenti (essendo ciò
effetto non di malanimo ma di impulsività, in genere il soggetto
tende a capire i propri errori, a rimettersi in discussione, anche
se poi è sempre pronto a ricadervi).
-
Il ragionamento e il giudizio (valutazione) è
superficiale
-
Impazienza nel pensare, nel decidere e nell’agire.
-
Incapacità di serenità di ascolto e di replica;
ciò rende difficile il cosciente adattamento all’ambiente e alle
situazioni (Moretti fa appartenere Impaziente non a Curva, ma ad
Angolosa che è contrario all’adattamento).
-
Insofferenza delle remore imposte da altri e dalle
circostanze o situazioni da affrontare (da qui rischio di
insuccessi per imprevidenza e sconsideratezza di chi segue i primi
impulsi).
-
instabilità e mancanza di conclusività tipica dei
soggetti che, seguendo il primo impulso, cominciano e poi
difficilmente portano a termine le cose
-
mancanza di attesa del momento giusto di intervento
sia nel dialogo che nel riprendere chi sbaglia (da qui scarse
qualità pedagogiche)
-
Mancanza di calma interiore ed esteriore, cioè nel
pensare, nel volere e di fronte alle situazioni. Irriflessione e
precipitazione.
-
Mancanza di dominio di sé, dei sentimenti e delle
reazioni (da qui scatti da cui fortunatamente il soggetto tende a
riprendersi riconoscendo i propri errori e non conservando rancori
[Impaziente è di assalto determinato da impulsività, non da
malanimo]).
-
mancanza di serenità di ascolto e di replica che
vieta il giusto grado di adattamento coscienze all’ambiente e àlle
situazioni (Moretti fa appartenere Impaziente non a Curva ma ad
Angolosa)
-
mancanza di una visione d’insieme dei problemi da
risolvere e delle situazioni da affrontare
-
Memoria approssimativa
-
Percepisce la realtà in modo superficiale
-
Personalità e intelligenza dalle facili
contraddizioni per incapacità di coordinare in maniera riflessa e
critica intuizioni, idee e attività.
-
precipitazione
-
Ridotte qualità didattiche (per impossibilità di
coordinare serenamente il pensiero e la comunicazione).
-
scarse qualità didattiche per oscurità della
comunicativa (Impaziente comporta sempre oscurità, come nel
grafismo cosi nel pensiero, per un continuo succedersi di nuove
intuizioni)
-
Scarso livello di equilibrio interiore e di
relazione.
-
Strettezza di campo di coscienza che vieta una
serena visione d’insieme dei problemi da risolvere e delle
situazioni da affrontare.
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CALMA |
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Definizione:
ritmo posato che sta tra la lentezza e la velocità
moderata; isocronia del gesto scrittorio e omogeneità grafica;
assenza d’ogni indice di eccitamento, di arditezza, di forzatura, di
slanci. |
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INDICAZIONI |
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In
contesti
POSITIVI |
-
applicazione intellettiva agli impegni piuttosto
calma
-
Attenzione non distratta da stimoli non pertinenti,
da fantasticherie o da intuizioni vaganti (ma potrebbero
intervenire elementi distraenti di eventuali complessi).
-
attenzione non distratta da vaghe intuizioni o da
stimoli non pertinenti
-
bisogno di chiarezza in tutto
-
buona memoria
-
Carattere non a “regime troppo caldò” (Pearsall),
dalle reazioni emotive normali, quindi posato, tranquillo,
riflessivo e obiettivol\ struttura psiconervosa che consente di
discriminare la natura degli stimoli e organizzarne le risposte
-
Carattere non iperemotivo, dalle reazioni calme e
ponderate.
-
coerenza
-
comunicativa non brillante, però pacata e
controllata.
-
Costituzione e carattere dalle strutture nervose
pdrtate a rispondere agli stimoli in modo pacato e cosciente.
-
esattezza
-
Esattezza di metodo e impegno nelle cose.
-
intelligenza che non ha rapidi tempi di reazione e
vivacità di illuminazioni, ma ha discrete capacità di
organizzazione"
-
Intelligenza non ricca di rapidi tempi di reazione,
di elevate illuminazioni personali e di immaginazione, ma attenta
nel ragionare e nell’applicare l’ap-preso alla realtà.
-
Memoria fedele nell’ apprendere e nel rievocare,
non proprio creativa, ma nemmeno del tutto priva di apporti
personali se c’è un po’ di Disuguale metodico.
-
Moderata vivacità in tutto, senza dover ricorrere a
particolari freni inibitori.
-
moderazione negli slanci e nell’entusiasmo, anche
di fronte a intense sollecitazioni
-
Nell’attività porta la giusta pazienza
-
Normale evoluzione delle funzioni discriminative
della mente che consente anche chiarezza e precisione nel
comunicare, senza cadere nella pedanteria.
-
Normali attitudini pedagogiche e didattiche, non
per originalità di idee, ma per fedeltà al metodo e calma nel
comunicare.
-
Obiettività e serenità di valutazioni e di giudizi.
-
Percepisce la realtà in modo sereno
-
Persona amante della serenità, posata, tranquilla e
obiettiva.
-
Ponderazione e sensatezza.
-
Propensione a coerenza tra pensiero e vita per
stabilità nel modo di essere e di sentire (ovviamente c’è da tener
conto del codice morale acquisito).
-
Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo
sereno e ponderato
-
Riceve le informazioni dall’ambiente in modo sereno
e con oggettività
-
Ritmo mentale e operativo di media rapi-dità, ma
costante e di normale rendimento.
-
senso della misura e senso pratico
-
serenità e obiettività di giudizi
-
Sobrietà.
-
Stile mentale, affettivo e di vita improntato a
pacatezza.
-
Tendenza a non agitarsi e a non turbarsi di fronte
a ostacoli e contrasti, a mantenere la calma anche in morrtenti
difficili.
-
tranquillità di spirito
|
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In
contesti
NEGATIVI |
-
Calma che rimane inalterata di fronte a situazioni
anche difficili e urgenti, ma che può entrare in intenso orgasmo
di fronte a repentine situazioni di pericolo.
-
deficit di vivacità intuitiva e immaginativa
-
Il fatto però che l’intuizione è piuttosto ridotta,
diventa relativo il potere di approfondimento mentale
-
Mancanza di vivacità di spirito, di calore e di
slanci della mente e del cuore
-
Ridotti livelli di sensibilità, di vivacità di
spirito, di mente (non ricchezza intuitiva e immaginativa) e di
sentimenti.
-
ridotto livello di sensibilità
-
Scarse capacità di accelerare il ritmo in modo
adeguato alle situazioni (dovendolo accelerare, il soggetto tende
a diminuire la qualità del rendimento).
-
Soggetto che non dà fastidi, ma nemmeno ne vuole
(soprattutto con Ricci flemma).
-
Tendenza ad adeguarsi al modo comune di pensare, di
sentire e vivere della massa (Calma corrisponde al tipo “pensiero
estroverso” di Jung che si adegua al collettivo senza molto
interiorizzarne e personalizzarne i contenuti).
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LENTA |
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Definizione:
assenza di ogni tipo di vivacità, di spontaneità e di
dinamismo (evidente lentezza e monotonia del tracciato); stretto tra
parole; mancanza di tono e con facili giustapposizioni di tratti. |
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INDICAZIONI |
|
IN
GENERALE |
-
atteggiamento improntato a introversione tinta di
isolamento.
-
è pervaso da delusione derivante da acquisita
sensazione di distanza tra desideri e capacità di realizzarli (per
mancanza di iniziativa e attività psicologica). Tali aspirazioni e i
desideri frustrati creano un substrato di delusione e di tristezza a
rischio depressivo – specie se in presenza di Ricci flemma – e
conseguente apatia.
-
sembra pensare a qualcosa di diverso dallo stato
attuale (e non si adagia noncurante nella sua condizione di
inazione).
-
sensazione di difficoltà a trovare il momento di
calarsi nella realtà, e ciò provoca sensi di vuoto e di impotenza (x
il il vistoso largo tra righe).
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|
In
contesti
POSITIVI |
-
abilità per ogni attività ripetitiva e puramente
tecnica.
-
attaccamento alle norme e ai principi
-
Attenzione
-
correttezza
-
esattezza che arriva alla precisione scrupolosa
-
fedeltà riproduttiva ed esecutiva
-
rispetto delle convenienze
-
Abilità nel copiare e riprodurre fedelmente le cose
come appaiono ai sensi e come sono state apprese. Bisogno di calma
e di serenità.
-
Assenza o scarsità di interessi
-
Attitudine a classificare e a disporre le cose
secondo un’obiettività dettata dalla pura percezione dei sensi e
dalla fedeltà alle norme e ai metodi di lavoro (funzione
sensazione di Jung).
-
bisogno di calma e di serenità
-
Esenzione da ogni iperemotività e impulsività.
-
Fedeltà a tutta prova alle norme.
-
fedeltà all’appreso e alle direttive
-
Propensione a rappresentarsi i fatti e le cose
nella loro pura realtà, cioè nel realismo in cui li percepiscono i
sensi.
-
Ragionamenti e giudizi fedeli perché basati sulla
pura realtà percepita dai sensi.
-
soggetto che non forza mai la realtà soggettiva né
oggettiva.
-
Stabilità
-
tendenza a non reagire emotivamente agli stimoli
|
|
In
contesti
NEGATIVI |
-
abitudinaretà che vive alla giornata senza curarsi
d’altro
-
Apatia.
-
Apprende in modo lento
-
basso livello di interessi e di impegno
-
Comunicativa fiacca, disimpegnata e senza calore.
-
Costituzione lenta e astenica
-
Disinteresse degli altri e dei loro problemi.
-
Egoismo che non si scomoda mai per qualcosa di
buono e di elevato.
-
fiacchezza di tendenze
-
Fiacchezza di tendenze e conseguente mancanza di
interessi e di impegno del soggetto che vive alla giornata, senza
alcuna proiezione verso il futuro.
-
Freddezza psicofisica.
-
Giudizi legati alla percezione primaria e secondo
una classificazione sommaria delle cose.
-
Il ragionamento e il giudizio (valutazione) è
superficiale
-
In genere sensualismo floscio, lento e
disimpegnato.
-
Incapacità di accelerare il ritmo applicativo (se
lo fa, il soggetto perde in qualità di rendimento).
-
Incapacità di sostenere impegni e responsabilità.
-
Indolenza.
-
Lentezza dei tempi di reazione sotto ogni aspetto
(mentale, emotivo, operativo).
-
Lentezza e ritrosia nell'apprendere e nel
cambiare.
-
lentezza nei tempi di reazione sotto ogni aspetto
(mentale, emotivo, operativo)
-
Noncuranza.
-
Passività e lentezza di pensiero.
-
Pensiero tardo e passivo.
-
Povertà di spirito.
-
Psichismo melenso, pigro e fannullone (soggetti che
vanno continuamente stimolati perché facciano qualcosa).
-
Ragionamento pigro, convenzionale e istintivo.
-
Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo
lento
-
Riceve le informazioni dall’ambiente con un certo
ritardo
-
Ridotte capacità di apprendimento (difficoltà e
anche ritrosia ad apprendere cose fuori dell'abituale).
-
Scarsa attività associativa e ancor più scarsa
vivacità intuitiva.
-
si adagia noncurante nella sua condizione di
inazione
-
Temperamento che non si scomoda per affrontare una
nuova regola di vita.
-
Visione mentale che si stacca poco o nulla dalle
rappresentazioni recepite dalla realtà.
-
convenzionalismo
-
mania dell’esattezza che diventa precisione
minuziosa e ossessiva
-
moralismo
-
strettezza di campo di coscienza che frena il
sentimento e le attività della mente
-
SuperIo oppressivo di ogni spontaneità di tendenze
e di sentimenti
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