PsicoScrittura.it @ La direzione del rigo: rigo ascendente, rigo discendente, rigo ondulato

 
 
      
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Direzione del rigo

 
I principali segni grafologici appartenenti a questa categoria sono:
  • MANTIENE IL RIGO 

  • ASCENDENTE 

  • DISCENDENTE

  • INCOERENZA DELLA DIREZIONE DEL RIGO

 
CONSIDERAZIONI GENERALI

  La specifica direzione del rigo tenuta dallo scrivente rappresenta la modalità con cui egli si orienta nell'ambiente, come direziona se stesso, le energie, la coscienza, 1’attività, le aspirazioni.

  Molto genericamente, un rigo che sale rappresenta un'energia euforica; un rigo che scende denota energia che tende ad esaurirsi col tempo; un rigo mantenuto orizzontalmente esprime una equilibrata gestione delle energie.

 

MANTIENE IL RIGO
Definizione: il rigo viene mantenuto orizzontalmente e parallelo rispetto ai margini superiri/inferiri del foglio.
 

 
INDICAZIONI

In contesti POSITIVI

  • Affettività e sensualità costante

  • affidabilità della persona convinta e convincente

  • alto sensa di responsabilita derivante da onestà umana, morale e professionale.

  • Apprende in modo lineare

  • Attività caratterizzata da perseveranza

  • Autodominio e autonomia della persona che ha fiducia nelle proprie risorse e sa lottare contro gli ostacoli della vita senza farsi influenzare e deviare dai propri obiettivi.

  • Capacità di sublimare le tendenze rimaste irrealizzate o irrealizzabili

  • coerenza tra pensiero e azione

  • Coerenza tra pensiero e vita.

  • Decisione.

  • Differenziazione della personalita per matura evoluzione delle funzioni orientative e volitive

  • Equanimità di spirito.

  • Equilibrio psichico che evita euforie e depressioni.

  • Evoluto senso di responsabilità derivante da maturità umana e serietà professionale (con ordine, Chiara, equilibrio della Triplice larghezza).

  • Fedeltà alla parola data anche con sacrificio e pagando di persona.

  • Fermezza e tenuta psichica del soggetto che si orienta costantemente in base alle linee di condotta che si prefigge o già stabilite dalle norme etiche e sociali.

  • Integrata funzione sistemica del cervello triuno (McLean) e delle facoltà orientative e volitive.

  • L’applicazione intellettiva agli impegni è attenta e continua

  • Linearità (onestà morale e professionale) e senso di responsabilità (con Chiara, Aste rette e grafie non impulsive).

  • maturita di carattere, stabilita e armonia di tendenze

  • Obiettività.

  • persona sulla cui parola si puo fare affidamento perchè fedele anche a costo di sacrificio

  • Prudenza.

  • rifiuto di compromessi di fronte a tutto cio che riguarda la verita e la giustizia

  • Rifiuto di mezzi termini e di compromessi di frate a ciò che ha attinenza con la verità, la giustizia e il dovere.

  • Serietà.

  • Spirito di sacrificio

  • stabilita di una volonta che si orienta sempre in base alle linee di condotta che il soggetto si e prefisse o che sano stabilite dalle norme etiche e sociali

  • Stabilità e armonia delle tendenze.

  • Volontà e tenuta: sicurezza nell’affrontare le difficoltà.

In contesti NEGATIVI

  • Freddezza emotiva del soggetto che dipende da imperativi categorici come una macchina .

  • Idee prefabbricate nella mente e così calate nella realtà come immodificabili.

  • Disadattamento affettivo e sociale.

  • Inflessibilità irragionevole e come fine a se stessa.

  • Inflessibilità nel raggiungere i propri scopi .

  • Integralismo.

  • irrazionalità dell’atteggiamento che si spezza ma non si piega

  • Irrazionalità tinta di testardaggine dei soggetti che si spezzano, ma non si piegano nemmeno di fronte all’evidenza .

  • mancanza di ricchezza emotiva, di senti-mento, di plasticità, di immaginazione e di ragionevole adattamento.

  • Mediocrità umana e mentale .

  • moralismo che spesso si identifica col convenzionalismo

  • Moralismo permeato di convenzionalismo.

  • Povertà di cuore e di immaginazione.

  • rigidità psichica e mentale, rigorismo, integralismo.
 
ASCENDENTE
Definizione: le righe nella scrittura si scostano dalla linea orizzontale e salgono verso 1’alto.
 

 
INDICAZIONI

In contesti POSITIVI

  • Attività mentale in continua ricerca di conoscere e scoprire (con Disuguale metodico in grafie molto fluide e mai troppo grandi).

  • Bisogno di migliorare la propria condizione (compreso il piano mentale e spirituale in contesti molto positivi).

  • costante bisogno di evadere dalla mediocrità

  • fiducia nel superare gli ostacoli della vita

  • iniziativa

  • Nell’applicazione intellettiva agli impegni c’è intraprendenza

  • Ottimismo

  • Sensazione di potere e fiducia nelle proprie qualità, energie e risorse

  • slancio

  • tendenza a concepire la vita come una realtà perfettibile

  • tendenze mistiche (con Pendente e Aperture a capo degli'ovali).

  • volontà che si rafforza durante 1’azione

In contesti NEGATIVI

  • ambizione che, incapace di affrontare la realtà o di superare le proprie frustrazioni, si rifugia nel mando del fantastico e del sogno (con grafie piccole, minuziose, fiacche o stentate).

  • ambizione di superiorità e di potere (mania di emergere, soprattutto con Intozzata 1º modo o sopraelevature dei tagli delle t)

  • dinamismo pervaso da irrequietezza e da iperattività (con grafie dinamiche e molto mosse)

  • Fervore ed entusiasmo in balia dell’eretismo e dell’esaltazione (grafie troppo ascendenti o poco ordinate)

  • generalizzata impressione (inconscia sensazione) di ostacolo che genera conflitto: da un verso porta a irritabilità, da un altro a presumere delle proprie forze.

  • Incapacità di adattarsi agli inevitabili limiti propri e della vita.

  • Invadenza e arrivismo (con elevati gradi del segno e grafie invadenti).

  • spregiudicatezza (in contesti che sanno di invadenza o di spavalderia)
 
DISCENDENTE
Definizione: righe nella scrittura si scostano dall’orizzontalità e scendono verso il basso.
 

 
INDICAZIONI

IN GENERALE

  • Attività caratterizzata da stanchezza e tendenza all’abbandono

  • cedimento che tende ad abbandonare desideri e progetti

  • Costituzione astenica che non regge allo sforzo e agli impegni.

  • Debolezza di temperamento.

  • debolezza di volontà che può compromettere anche la tenuta morale

  • debolezza psichica e morale

  • depressione

  • facili complessi di colpa e di inferiorità

  • fiacchezza di ideali

  • frustrazioni del senso dell’Io che sfocia con Facilita nelle compensazioni della sensualità (tutto peggiora con le grafie sciatte).

  • incapacità di lottare e resistere di fronte alle difficoltà anche normali della vita (carattere della cessione)

  • indolenza

  • Influenzabilità.

  • L’applicazione intellettiva agli impegni tende ad essere passiva e distratta

  • malinconie con facili presenze di ipocondria

  • mancanza di tenuta psichica

  • neghittosità

  • neurastenia

  • Non attività caratterologica per mancanza di impulso endogeno a muoversi, a intraprendere e a superare.

  • Propensione a smarrimenti.

  • rinuncia

  • scarso rendimento e timore delle responsabilità

  • scontento di sè e della vita

  • sfiducia

  • tendenza a scoraggiamento

  • Tendenza ad abbandonare desideri e progetti per mancanza di coraggio e ormai acquisiti timori di inefficienza.

  • tristezza

  • Volontà e tenuta caratterizzate da debolezza ed indecisione

In contesti POSITIVI

  • condizioni di malattia o di convalescenza

  • Eccessi di tensione e stess.

  • Fasi involutive dell’età.

  • Logorio fisico e morale.

  • senilità.

  • Stanchezza e spossatezza per prolungata sopportazione di dolori fisici e morali.

In contesti NEGATIVI

  • Carattere rinunciatario con facili complessi di colpa e di inferiorità.

  • Debolezza di volontà che diventa con facilità anche morale.

  • Debolezza volitiva e morale, non tenuta psichica.

  • Fiacchezza di carattere.

  • Fiacchezza di ideali fino a una loro totale assenza.

  • Frustrazione del senso dell’Io facile a compensarsi nella sensualità (tutto peggiora con grafie sciatte).

  • Inaffidabilità.

  • Incapacità di resistere e lottare contro le difficoltà anche normali della vita, con tendenza a desistere.

  • Indolenza.

  • Influenzabilità (il soggetto non influenza l’ambiente, ma ne è influenzato).

  • Malinconie e facili ipocondrie.

  • Neurastenia (con varie non omogeneità, con indici di irrequietezza, di irritabilità dei tratti acuminati, di instabilità della pressione, di indecisione).

  • Scarso rendimento pratico.

  • Tendenza a scoraggiamenti fino al rischio depressivo.

  • Tendenza a trascurare e a rimandare attività e impegni.

  • Timore delle responsabilità.

  • Tristezza e scontento di sé e della vita.
 
INCOERENZA nella tenuta del rigo
Definizione: presenza contemporanea nello stesso scritto di ascendente, discendente e mantiene il rigo.

 
INDICAZIONI

IN GENERALE

  • Affettività e sensualità incostante

  • Alti e bassi secondo l’umore del momento.

  • Incapacità di avere un atteggiamento costante, una linearità personale e morale, di dare una parola che sia affidabile

  • disordine

  • Facile accondiscendenza a proposte poco morali e rette.

  • inaffidabilità.

  • incoerenza e instabilità delle tendenze, dei desideri e dei sentimenti

  • incoerenza morale o amoralità (per incapacità di aderire stabilmente a delle precise linee di condotta)

  • Infedeltà e facile bassezza d’animo.

  • Influenzabilità.

  • Instabilità della coscienza orientativa e della volontà

  • L’applicazione intellettiva agli impegni tende ad essere discontinua

  • mancanza di disciplina

  • Persona sulla cui parola è imprudente fare affidamento.

  • Propensione alla viltà.

  • Tendenza alla amoralità (assenza di senso morale) e, alla corruzione passiva.
 
 
   
   
   
   
   
   
   
                                            

 

   
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