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Direzione del rigo |
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I principali segni grafologici appartenenti a questa categoria sono: |
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CONSIDERAZIONI GENERALI |
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La
specifica direzione del rigo tenuta dallo scrivente rappresenta la
modalità con cui egli si orienta nell'ambiente, come direziona se
stesso, le energie, la coscienza, 1’attività, le aspirazioni. |
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Molto genericamente,
un rigo che sale rappresenta un'energia euforica; un
rigo che scende denota energia che tende ad esaurirsi col tempo; un
rigo mantenuto orizzontalmente esprime una equilibrata gestione
delle energie. |
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MANTIENE IL RIGO |
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Definizione: il rigo viene mantenuto orizzontalmente e
parallelo rispetto ai margini superiri/inferiri del foglio. |
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INDICAZIONI |
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In
contesti
POSITIVI |
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Affettività e sensualità costante
-
affidabilità della persona convinta e convincente
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alto sensa
di responsabilita derivante da onestà umana, morale e
professionale.
-
Apprende
in modo lineare
-
Attività caratterizzata da perseveranza
-
Autodominio e autonomia della persona che ha fiducia nelle proprie
risorse e sa lottare contro gli ostacoli della vita senza farsi
influenzare e deviare dai propri obiettivi.
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Capacità
di sublimare le tendenze rimaste irrealizzate o irrealizzabili
-
coerenza
tra pensiero e azione
-
Coerenza
tra pensiero e vita.
-
Decisione.
-
Differenziazione della personalita per matura evoluzione delle
funzioni orientative e volitive
-
Equanimità
di spirito.
-
Equilibrio
psichico che evita euforie e depressioni.
-
Evoluto
senso di responsabilità derivante da maturità umana e serietà
professionale (con ordine, Chiara, equilibrio della Triplice
larghezza).
-
Fedeltà
alla parola data anche con sacrificio e pagando di persona.
-
Fermezza e
tenuta psichica del soggetto che si orienta costantemente in base
alle linee di condotta che si prefigge o già stabilite dalle norme
etiche e sociali.
-
Integrata
funzione sistemica del cervello triuno (McLean) e delle
facoltà orientative e volitive.
-
L’applicazione intellettiva agli impegni è attenta e continua
-
Linearità
(onestà morale e professionale) e senso di responsabilità (con
Chiara, Aste rette e grafie non impulsive).
-
maturita
di carattere, stabilita e armonia di tendenze
-
Obiettività.
-
persona
sulla cui parola si puo fare affidamento perchè fedele anche a
costo di sacrificio
-
Prudenza.
-
rifiuto di
compromessi di fronte a tutto cio che riguarda la verita e la
giustizia
-
Rifiuto di
mezzi termini e di compromessi di frate a ciò che ha attinenza con
la verità, la giustizia e il dovere.
-
Serietà.
-
Spirito di sacrificio
-
stabilita
di una volonta che si orienta sempre in base alle linee di
condotta che il soggetto si e prefisse o che sano stabilite dalle
norme etiche e sociali
-
Stabilità
e armonia delle tendenze.
-
Volontà e tenuta: sicurezza nell’affrontare le
difficoltà.
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In
contesti
NEGATIVI |
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Freddezza
emotiva del soggetto che dipende da imperativi categorici come una
macchina .
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Idee
prefabbricate nella mente e così calate nella realtà come
immodificabili.
-
Disadattamento
affettivo e sociale.
-
Inflessibilità irragionevole e come fine a se stessa.
-
Inflessibilità nel raggiungere i propri scopi .
-
Integralismo.
-
irrazionalità dell’atteggiamento che si spezza ma non si piega
-
Irrazionalità tinta di testardaggine dei soggetti che si spezzano,
ma non si piegano nemmeno di fronte all’evidenza .
-
mancanza
di ricchezza emotiva, di senti-mento, di plasticità, di
immaginazione e di ragionevole adattamento.
-
Mediocrità
umana e mentale .
-
moralismo
che spesso si identifica col convenzionalismo
-
Moralismo
permeato di convenzionalismo.
-
Povertà di
cuore e di immaginazione.
-
rigidità psichica e mentale, rigorismo,
integralismo.
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ASCENDENTE |
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Definizione:
le righe nella
scrittura si scostano dalla linea orizzontale e salgono verso
1’alto. |
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INDICAZIONI |
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In
contesti
POSITIVI |
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Attività
mentale in continua ricerca di conoscere e scoprire (con Disuguale
metodico in grafie molto fluide e mai troppo grandi).
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Bisogno di
migliorare la propria condizione (compreso il piano mentale e
spirituale in contesti molto positivi).
-
costante
bisogno di evadere dalla mediocrità
-
fiducia
nel superare gli ostacoli della vita
-
iniziativa
-
Nell’applicazione intellettiva agli impegni c’è intraprendenza
-
Ottimismo
-
Sensazione
di potere e fiducia nelle proprie qualità, energie e risorse
-
slancio
-
tendenza a
concepire la vita come una realtà perfettibile
-
tendenze
mistiche (con Pendente e Aperture a capo degli'ovali).
-
volontà che si rafforza durante 1’azione
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In
contesti
NEGATIVI |
-
ambizione
che, incapace di affrontare la realtà o di superare le proprie
frustrazioni, si rifugia nel mando del fantastico e del sogno (con
grafie piccole, minuziose, fiacche o stentate).
-
ambizione
di superiorità e di potere (mania di emergere, soprattutto con
Intozzata 1º modo o sopraelevature dei tagli delle t)
-
dinamismo
pervaso da irrequietezza e da iperattività (con grafie dinamiche e
molto mosse)
-
Fervore ed
entusiasmo in balia dell’eretismo e dell’esaltazione (grafie
troppo ascendenti o poco ordinate)
-
generalizzata impressione (inconscia sensazione) di ostacolo che
genera conflitto: da un verso porta a irritabilità, da un altro a
presumere delle proprie forze.
-
Incapacità
di adattarsi agli inevitabili limiti propri e della vita.
-
Invadenza
e arrivismo (con elevati gradi del segno e grafie invadenti).
-
spregiudicatezza (in contesti che sanno di
invadenza o di spavalderia)
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DISCENDENTE |
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Definizione:
righe nella scrittura si scostano dall’orizzontalità
e scendono verso il basso. |
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INDICAZIONI |
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IN
GENERALE |
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Attività caratterizzata da stanchezza e tendenza
all’abbandono
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cedimento
che tende ad abbandonare desideri e progetti
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Costituzione astenica che non regge allo sforzo e agli impegni.
-
Debolezza
di temperamento.
-
debolezza
di volontà che può compromettere anche la tenuta morale
-
debolezza
psichica e morale
-
depressione
-
facili
complessi di colpa e di inferiorità
-
fiacchezza
di ideali
-
frustrazioni del senso dell’Io che sfocia con Facilita nelle
compensazioni della sensualità (tutto peggiora con le grafie
sciatte).
-
incapacità
di lottare e resistere di fronte alle difficoltà anche normali
della vita (carattere della cessione)
-
indolenza
-
Influenzabilità.
-
L’applicazione intellettiva agli impegni tende ad essere passiva
e distratta
-
malinconie
con facili presenze di ipocondria
-
mancanza
di tenuta psichica
-
neghittosità
-
neurastenia
-
Non attività caratterologica per mancanza di impulso endogeno a
muoversi, a intraprendere e a superare.
-
Propensione a smarrimenti.
-
rinuncia
-
scarso
rendimento e timore delle responsabilità
-
scontento
di sè e della vita
-
sfiducia
-
tendenza a
scoraggiamento
-
Tendenza
ad abbandonare desideri e progetti per mancanza di coraggio e
ormai acquisiti timori di inefficienza.
-
tristezza
-
Volontà e tenuta caratterizzate da debolezza ed
indecisione
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In
contesti
POSITIVI |
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condizioni
di malattia o di convalescenza
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Eccessi di
tensione e stess.
-
Fasi
involutive dell’età.
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Logorio
fisico e morale.
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senilità.
-
Stanchezza e spossatezza per prolungata
sopportazione di dolori fisici e morali.
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In
contesti
NEGATIVI |
-
Carattere
rinunciatario con facili complessi di colpa e di inferiorità.
-
Debolezza
di volontà che diventa con facilità anche morale.
-
Debolezza
volitiva e morale, non tenuta psichica.
-
Fiacchezza
di carattere.
-
Fiacchezza
di ideali fino a una loro totale assenza.
-
Frustrazione del senso dell’Io facile a compensarsi nella
sensualità (tutto peggiora con grafie sciatte).
-
Inaffidabilità.
-
Incapacità
di resistere e lottare contro le difficoltà anche normali della
vita, con tendenza a desistere.
-
Indolenza.
-
Influenzabilità (il soggetto non influenza l’ambiente, ma ne è
influenzato).
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Malinconie
e facili ipocondrie.
-
Neurastenia (con varie non omogeneità, con indici di
irrequietezza, di irritabilità dei tratti acuminati, di
instabilità della pressione, di indecisione).
-
Scarso
rendimento pratico.
-
Tendenza a
scoraggiamenti fino al rischio depressivo.
-
Tendenza a
trascurare e a rimandare attività e impegni.
-
Timore
delle responsabilità.
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Tristezza e scontento di sé e della vita.
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INCOERENZA nella
tenuta del rigo |
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Definizione: presenza contemporanea nello stesso scritto di
ascendente, discendente e mantiene il rigo. |
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INDICAZIONI |
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IN
GENERALE |
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Affettività e sensualità incostante
-
Alti e
bassi secondo l’umore del momento.
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Incapacità
di avere un atteggiamento costante, una linearità personale e
morale, di dare una parola che sia affidabile
-
disordine
-
Facile
accondiscendenza a proposte poco morali e rette.
-
inaffidabilità.
-
incoerenza
e instabilità delle tendenze, dei desideri e dei sentimenti
-
incoerenza
morale o amoralità (per incapacità di aderire stabilmente a delle
precise linee di condotta)
-
Infedeltà
e facile bassezza d’animo.
-
Influenzabilità.
-
Instabilità della coscienza orientativa e della volontà
-
L’applicazione intellettiva agli impegni tende ad essere
discontinua
-
mancanza
di disciplina
-
Persona
sulla cui parola è imprudente fare affidamento.
-
Propensione alla viltà.
-
Tendenza alla amoralità (assenza di senso morale)
e, alla corruzione passiva.
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