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Spontaneità e inibizione grafica |
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I principali segni grafologici appartenenti a questa categoria sono: |
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Segni
della Spontaneità
Segni
dell’Inibizione
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TITUBANTE
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TENTENNANTE
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STENTATA
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CONSIDERAZIONI GENERALI |
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Il senso
di spontaneità di una scrittura, che coincide con quello di
fluidità, si lega alle indicazioni psicologiche della
spontaneità, della naturalezza, dell’adattamento. Al
contrario, una scrittura inibita, congestionata, frenata è indice di
insicurezza soggettiva che si congestiona, provoca inibizioni e
ritardi nella volontà e nella decisione, creando frustrazione
insoddisfazioni e rimuginazioni. |
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FLESSUOSA |
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Definizione:
curvilineità delle lettere e dei tratti; movimenti a
ghirlanda con pieghe sciolte e aggraziate come di danza; assenza di
indici di rigidità. |
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INDICAZIONI |
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In
contesti
POSITIVI |
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abilità nell’aggirare ostacoli non facilmente
superabili (per la presenza di Angoli C)
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adattamento e disponibilità non disgiunti da senso
di attesa e da avvedutezza
-
Agilità psicofisica (una quasi eleganza e movimento
di danza) e disinvoltura di atteggiamenti (per Fluida).
-
agilità psicofisica (una quasi eleganza) e
disinvoltura di atteggiamenti
-
amabilità (per la presenza di Fluida)
-
attitudini per mansioni di primo contatto con il
pubblico.
-
Avvedutezza sciolta e disinvolta tipica del
femminile.
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disinvoltura
-
Disponibilità alla comprensione e all’aiuto (con
Sinuosa).
-
Eleganza fisica (soprattutto flessuosità di forme).
-
Finezza di gusti, di modi, di atteggiamenti e di
vestire.
-
Intelligenza pratica, senso del reale. Intuito
psicologico delle situazioni e senso dell’organizzazione (abilità
per compiti di segreteria per la presenza di Angoli C).
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modi e gusti aggraziati dalla componente del
femminile umano
-
Savoir-faire
e senso dell’opportunità (per Angoli C).
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Spontaneità
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In
contesti
NEGATIVI |
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Abilità nel coinvolgere gli altri in imprese
rischiose, con abilità nello stornare dubbi sulla propria persona
(persone abili nel cavare le castagne dal fuoco con lo zampino del
gatto).
-
Adattamento non convinto e di pura convenienza,
sempre nell’attesa di qualcosa di diverso e di più vantaggioso.
-
Astuzia raffinata nel tramare inganni e nel
costruire trappole per il prossimo.
-
Atteggiamenti adattivi graziosi, benevoli, ma anche
sfuggenti da anguilla.
-
Egocentrismo ed egoismo che giocano di vezzo e di
modi captativi per avere vantaggi e corteggiamento.
-
facili fobie di contatto (temperamento carente di
assalto e di resistenza).
-
Insincerità e diffidenza che si ammantano di
amabilità e di modi aggraziati (Flessuosa sopra la media fa parte
di Vezzosa civetteria).
-
Narcisismo (soprattutto con Ricci ammanieramento o
convolvoli).
-
Opportunismo.
-
Psichismo orientato alla seduzione attiva.
-
strumentalizzazione delle qualità psicofisiche
(ingannevole flessuosità psicofisica con tendenza alla
sen-sualità)
-
Tendenza a malignare su tutto e su tutti
(specialmente con le forme accurate).
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FLUIDA |
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Definizione:
scorrevolezza del tracciato che evita sia la
lentezza, sia gli eccessi di rapidità grafica; spontaneità,
semplicità e armonia di gesti con esclusione di ogni indebita
inibizione; giusto grado di curva, buona ed equilibrata Triplice
larghezza con Attaccata; Equilibrato Flessuosa. |
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INDICAZIONI |
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In
contesti
POSITIVI |
-
Abilità nel conciliare parti in dissenso per i modi
piacevoli e la semplicità degli atteggiamenti, specie se il
soggetto è intelligente.
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Abilità nel suscitare simpatia e convincere.
-
Abilità nel trattare affari (per la presenza di
Angoli C), ma anche nell’evadere dalle situazioni imbarazzanti.
-
Adattamento immediato alle situazioni e alle
persone.
-
Agilità, sioltezza di mente (la profondità è data
da altri segni), dei sentimenti, delle membra e nell’attività,
specialmente nell’età giovanile.
-
Agli stimoli ambientali risponde con comportamento
sereno
-
Apertura leale ed esente da riserve.
-
Apprende in modo intuitivo, continuo e lineare
-
Attitudini didattiche e pedagogiche.
-
Attitudini per lo spionaggio per l’abilità a
entrare nelle situazioni più delicate destando simpatia e
accoglienza (soprattutto per la donna).
-
Capacità di inserimento sociale, di interscambio,
di rapportarsi con gli altri
-
Comunicativa appropriata, opportuna, serena ed
agile
-
Comunicativa facile e spontanea (facilità di parola
che è di aiuto nella comunicazione e nei dibattiti; ma esige la
presenza del Disuguale metodico).
-
Cuore aperto, sincero e spontaneo.
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Empatia e simpatia.
-
Facilità di inserimento nei gruppi, nel creare e
mantenere amicizie.
-
L’applicazione intellettiva agli impegni è
spontanea, calma
-
lealtà
-
Malleabilità.
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Memoria visiva
-
Percepisce la realtà in modo oggettivo e sereno
-
Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo
spontaneo e sereno
-
Ricettività e sintonia sul piano sentimentale ed
erotico (assenza di ogni tipo di complicatezza).
-
Riceve le informazioni dall’ambiente con prontezza
e in modo sereno
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Servizievolezza.
-
Socializzazione delle tendenze individuali e
collettive (tipo sintonico di Bleuler spontaneo e partecipe dei
problemi dell’ambiente).
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Spirito di corpo e di collaborazione.
-
spontaneità e agilità affettiva, mentale e
operativa
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Trasparenza.
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In
contesti
NEGATIVI |
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TITUBANTE |
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Definizione:
lettere che sembrano come contrarsi su se stesse
(mancanza di energia e di tensione) e piegarsi le une verso le
altre; righe che procedono in maniera ondulata; tratti finali delle
o che sporgono appena verso l’esterno come timorosi di
espandersi verso lo spazio; ritmo grafico insicuro e un po’
contratto, mai vivo ed energico. |
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INDICAZIONI |
|
In
contesti
POSITIVI |
-
Animo incline a non urtare e a non creare
contrasti.
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Capacità analitiche
-
Capacità di meravigliarsi di fronte al bello e al
nuovo nella sua ingenuità il soggetto si meraviglia con facilità
delle cose)
-
delicatezza di coscienza fino allo scrupolo.
-
emplicità esente da ogni smania di apparire e di
ben figurare
-
Forte tendenza alla riflessione.
-
Modestia esente da smania di apparire e di ben
figurare.
-
Nell’attività porta la giusta pazienza
-
persona timida ma che, richiesta di un giudizio, lo
emette come lo sente.
-
Propensione ad accogliere consigli da persone che
meritano fiducia.
-
Propensione più a rigorosità che a rila-sciatezza
di coscienza (il soggetto tende a essere più largo con gli altri
che con se stesso).
-
Prudenza.
-
riserbo
-
Riservatezza, ma anche franchezza nell’espri-mere
le cose come il soggetto le sente.
-
Sensibilità e delicatezza del soggetto non
aggressivo.
-
spirito di analisi e di osservazione che si
accentua di fronte a situazioni che richiedono decisione e
responsabilità
-
spirito di comprensione verso chi soffre (chi ha
Titubante ha pure delicatezza d’animo)
-
Tendenza alla sottomissione, ma non in modo passivo
(nell’intimo il soggetto sente intensamente e lotta).
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In
contesti
NEGATIVI |
-
Agli stimoli ambientali risponde con comportamento
incerto
-
Apprende in modo lento
-
congestioni emotive facilmente associate a
depressione e a interiore sofferenza
-
Congestioni emotive facilmente associate a
pessimismo e a depressione (Titubante si associa con facilità alla
tendenza monopolare).
-
Dannosa ipercritica che il soggetto rivolge su se
stesso.
-
Delicatezza di coscienza per dubbiosità in tutto
che sfocia in scrupolo e sensi di colpevolezza.
-
Difficoltà di inserimento sociale, di interscambio,
di rapportarsi con gli altri
-
Dubbiosità costante e inveterata.
-
Esagerata delicatezza che perde con facilità la
pace interiore (il soggetto non riesce a conciliare i contrasti
sia interiori, sia con l’esterno).
-
facili complessi di colpa (da cui anche scrupolo).
-
Impressionabilità e facili condizioni di
turbamento.
-
Incapacità di dar sostegno e sicurezza agli altri
(però attitudine a compatire).
-
incapacità di dar sostegno e sicurezza intorno a sé
-
incapacità di difendersi di fronte a prepotenze e
ingiustizie con facile ruminazione dell’in-soddisfazione
-
Incapacità di reagire nelle contrarietà e di fronte
alla violenze altrui (da qui sofferenza interiore e rischi di
somatizza-zioni).
-
Incesso e modi di fare tipici del timido e del
dubbioso.
-
indecisione
-
Inettitudine per mansioni di direzione e di
responsabilità, anzi timore delle responsabilità.
-
insicuiezza nel valutare, nel definire e nel
giudicare che menoma il potere critico e l’obiettività (soggetto
che dubita di tutto, che entra con facilità in condizioni di
incertezza e di dubbio, che teme sempre di sbagliare, che non
sceglie mai liberamente e con slancio,)
-
Insicurezza nelle scelte che ritarda le decisioni
per coazione a troppo rivedere, riesaminare, con conseguenti
dannose tensioni e sensi di frustrazione, con dannosi riflessi
sulla realizzazione delle tendenze e sul senso di identità
personale
-
insincerità da timidezza (paura del giudizio
dell’ambiente e di dire le cose con franchezza per timore di
perdere il contatto con l’ambiente)
-
intelligenza irretita da continui dubbi che
difficilmente raggiunge uno sviluppo ottimale delle funzioni
discriminative e associative
-
Introversione e difficile inserimento nei gruppi
non noti.
-
irresolutezza
-
Mancanza di autonomia, di iniziativa, di libertà di
pensiero e di azione.
-
Mancanza di fiducia e di identità personale.
-
Ondeggiamenti dell’animo, dell’affettività e della
volontà.
-
persona molto responsabile ma timorosa delle
responsabilità
-
Prudenza e ponderazione dettate non da oggettiva e
serena riflessione e previdenza, ma da titubanze e timori.
-
Riceve le informazioni dall’ambiente con un certo
ritardo
-
Riduzione della spontaneità sia nella comunicazione
del pensiero e dei sentimenti, sia nel comportamento.
-
Scarsa cura dell’esterno non tanto per
tra-sandatezza, quanto per quasi generalizzata insicurezza e
dubbiosità.
-
sensi di angoscia di fronte a situazioni improvvise
che esigono fiducia, decisione e non timore delle responsabilità
riserbo da timidezza
-
Smarriti sensi di angoscia di fronte alle
situazioni che esigono fiducia e decisione.
-
Tendenza a dare troppo ascolto alla titubanza,
facendola aumentare anziché diminuire (in tal modo viene meno
l’oggettività valutativa delle situazioni).
-
Tendenza a riflettere in modo indebito e prolungato
a scapito della tempestività.
-
Timidezza derivante da dubbiosità e sensazione di
non essere all’altezza delle situazioni (ne segue incapacità di
scelte libere e spontanee, insieme a frustrazione di tendenze e
reazioni colleriche [ogni timido diventa un reattivo]).
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timori e scrupoli
-
Volontà e tenuta: insicurezza nell’affrontare le
difficoltà
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TENTENNANTE |
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Definizione:
all’interno delle parole alcuni gruppi di due o tre
lettere variano di inclinazione verso Pendente, verso Rovesciata e
verso Dritta. |
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INDICAZIONI |
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In
contesti
POSITIVI |
-
Accentuata ricerca della verità e dell’obiettività
(con disponibilità ad accogliere suggerimenti e consigli quando
esiste contesto di buon Curva ed equilibrata Triplice larghezza).
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Cautela.
-
Diffidenza intesa come positivo meccanismo di
difesa per superare qualche complesso di insicurezza.
-
Percepisce la realtà in modo particolareggiato
-
Prudenza.
-
Soggetto che può sbagliare, ma a cui non possono
mai essere attribuite l’errore volontario, negligenza o
avventatezza.
-
Soggetto che supera le proprie insicurezze con una
riflessione che obbliga a riesaminare i pro e i contro prima di
prendere decisioni definitive.
-
Tendenza a riservatezza e a timidezza.
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In
contesti
NEGATIVI |
-
Aggressività per collera derivante da frustrazione
di tendenze (accumuli emotivi ed energetici che infine esplodono
in maniera isterica).
-
Agli stimoli ambientali risponde con comportamento
incerto
-
Apprende in modo lento
-
carattere indeciso e scarsamente difeso (anche
l’attività di pensiero trova spesso difficoltà a coordinare idee e
argomenti probanti) – mancanza di ordine e di sicurezze
psicomentali che menoma la capacità di portare avanti compiti di
direzione - psichismo irretito con facilità da dubbi (con i
ritocchi di parti secondarie di lettere questa tendenza può
diventare ossessiva, soprattutto in presenza di Calibro piccolo e
Minuziosa) - complicatezza di spirito e di mente (timidezza e
mancanza di immediatezza e semplicità) - instabilità nervosa e
operativa - timori delle responsabilità, soprattutto se comportano
immediatezza di decisioni e alti rischi - nervosismo - carattere
impacciato con pensiero e comportamento che con facilità diventano
poco chiari e definiti.
-
Carattere iperemotivo e apprensivo con sensazione
di vaghi pericoli per la propria incolumità – improvvise ansie
(soprattutto nel momento di dover prendere decisioni importanti)
che creano sospensioni del-l’animo, del pensiero e dell’azione –
ambivalenze (ondeggiamenti tra progressione e regressione, tra
attrazione e fuga, tra desideri e timore di realizzarli) –
-
Dubbi coattivi a rivedere, a correggere e a
sistemare prima di arrivare a decidere.
-
Impacciatezza di pensiero e di comportamento.
-
Inettitudine per mansioni direttive e pedagogiche.
-
Moralità priva di chiarezza e di sicurezza di
orientamenti.
-
Riceve le informazioni dall’ambiente con un certo
ritardo
-
Scrupolo e tormento interiore (con i ritocchi di
parti secondarie di lettere questa tendenza può diventare
ossessiva, soprattutto in presenza di Calibro piccolo e
Minuziosa).
-
Tendenze, bisogni, desideri, sentimenti che
improvvisamente entrano in sensazione di contrasto, creando
blocchi interiori e mentali.
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Volontà e tenuta: insicurezza nell’affrontare le
difficoltà
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STENTATA |
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Definizione:
i tratti presentano interruzioni di circa 1 mm;
repentini inceppamenti del tracciato; improvvisi spasmi o
congestioni della pressione; tratti e lettere che si distorcono in
maniera contratta e sofferta; tremolii e seghettature. |
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INDICAZIONI |
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In
contesti
POSITIVI |
-
Stentata può essere favorevole per tutte quelle
mansioni che richiedono cautela nel procedere, offrendo le
indicazioni di riserbo, di cautela, di attenzione di calcolo, di
riflessione e di ritorni a riflettere.
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In
contesti
NEGATIVI |
-
Agli stimoli ambientali risponde con comportamento
incerto
-
atteggiamenti da riccio che punge (asocialità,
acredine, asprezza, spigolosità, gusto di ferire per tendenza a
indispettire).
-
Carattere che si contrae e si congestiona come per
difendersi da qualcosa che nemmeno il soggetto sa (in realtà è il
vissuto emotivo-affettivo che non gli ha consentito fiducia e
spontaneità e l’ha congestionato in se stesso).
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Comunicativa difficoltosa, con voce né pastosa né
delicata, con certa difficoltà psicomotoria che rende la parola
come martellata (può arrivare alla balbuzie in combinazione con
Intozzata 2º modo e Staccata).
-
costante senso di insoddisfazione spesso proiettata
sulle persone vicine
-
costrizione psicomentale che vieta il libero corso
delle emozioni, delle idee e delle associazioni, con tendenza a
inceppamenti dei processi formatori delle idee e del pensiero
(l’immaginazione, anch’essa tormentata, si pone a servizio dei
conflitti intrapsichici con la ruminazione); da qui tendenza a
inadattamento pratico.
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Difficoltà di inserimento sociale, di interscambio,
di rapportarsi con gli altri
-
Difficoltà nel procedere in tutte le azioni della
vita, soprattutto nei rapporti per mancanza di spontaneità.
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Diffidenza (Accartocciata ha stretti rapporti con
Stentata).
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Egocentrismo.
-
facili atteggiamenti di dispetto e di sadismo
(Stentata è la negazione di.Flessuosa, ossia del femminile
psicologico; è ovvio allora che la donna con Stentata accusi più
frustrazione affettiva che un maschio)
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Grave restringimento del campo di coscienza
(chiusura, insistenza e ritorni, miopia mentale, imper-meabilità,
repressione di emozioni e di sentimenti, intestardimento,
isolamento).
-
Impermeabilità.
-
Inadattamento affettivo e sociale (anche e
soprattutto a livello di coppia).
-
inibizioni a carattere tormentoso (chi ha Stentata
è sempre un tormentato; la sua grafia potrebbe essere benissimo
definita come “tormentata”)
-
L’applicazione intellettiva agli impegni tende ad
essere difficoltosa
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Logica e ragionamenti tinti di irrazionalità (grave
menomazione della spontaneità dei processi logici).
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Pensiero pervaso da diffidenza, da contraddizioni,
da ruggine e astio.
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Percepisce la realtà in modo soggettivo e
preoccupato
-
psichismo irretito e tormentato da ansie che
vietano ogni espressione spontanea di istinti e di tendenze (non
per Super-Io ma per ansie di tipo contrattivo che risalgono quasi
sempre alla fase prenatale)
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Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo
preoccupato
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Ruminazione di rabbia e di frustrazioni.
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Scontrosità.
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soggetto refrattario ad aprirsi (impermeabilità), a
decidersi, a procedere, con una suscettibilità facile a impennarsi
e a resistere (Stentata fa parte dell’attesa, ma in realtà
l’attesa è tale per resistenza passiva)
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strettezza mentale con incapacità di percepire e
concepire in ampiezza e in sintesi, ma nello stesso tempo
incapacità di analisi obiettiva e serena.
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Suscettibilità facile a resistere e a impennarsi
(Stentata fa parte dell’attesa, ma in realtà l’attesa è qui il
derivato della resistenza passiva).
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Tendenza a contraddire, all’urto, a indispettire e
far dispetti.
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tensioni nervose e sensi di frustrazione
caratterizzati da irascibilità, con reazioni facilmente tinte di
isterica violenza (nemmeno dopo tali esplosioni colleriche il
soggetto si placa; rimane infatti il sottofondo di frustrazione di
tendenze).
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Volontà e tenuta: insicurezza nell’affrontare le
difficoltà
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