PsicoScrittura.it @ Tensione grafica: tensione, aste, aste rette, aste curve, aste concave

 
 
      
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Tensione grafica

 
I principali segni grafologici appartenenti a questa categoria sono:
  • ASTE CONCAVE A DESTRA

  • ASTE RETTE

  • ASTE CONCAVE A SINISTRA

 
CONSIDERAZIONI GENERALI

La tensione delle aste letterali fa riferimento alla più o meno accentuata curvatura delle aste, che in tal modo si possono configurare a forma di  "C" (aste concave a destra), a forma di "I" (aste rette) o a forma di "J" (aste concave a sinistra). La tensione svela la capacità che ha l'individuo  di creare nuovi adattamenti di energia con cui mantenere sotto controllo l’ambiente interno (omeostasi) e quello esterno. Di fronte a nuovi stimoli esterni e a nuove situazioni soggettivamente avvertite come problematiche, il soggetto può mantenere una rigidità tensiva (aste rette), allentare la tensione al fine di accondiscendere ed adattarsi al nuovo stimolo (aste concave a destra) oppure aumentare la tensione, reagendo in modo aggressivo preventivamente e ingiustificatamente (aste concave a sinistra).

 
 
ASTE CONCAVE A DESTRA
Definizione: gli assi letterali sono ricurvi con il concavo verso destra
 

 
INDICAZIONI

In contesti POSITIVI

  • Accoglienza e soavità di modi.

  • Agli stimoli ambientali risponde con comportamento sereno

  • Disponibilità.

  • Forza di volontà e fermezza temperate dal sentimento.

  •  Incesso semplice, più dimesso che eretto.

  • Malleabilità.

  • Spiccata e cosciente attitudine all’adattamento, alla bontà d’animo, al bisogno di soccorrere.

  • Spirito di comprensione che porta a condiscendenza e a ragionata remissivi-tà alle altrui attese.

  • Spirito particolarmente disposto alla conciliazione e alla collaborazione.

In contesti NEGATIVI

  • carattere della cessione per mancanza di carattere e di ragionevole resistenza

  • Debolezza di carattere (soprattutto con Discendente).

  • Incapacità di resistere di fronte alle sollecitazioni sia esterne che interne (pulsioni) col rischio di scarsa moralità.

  •  Incesso dimesso.

  • Mancanza di autonomia.

  • Remissività del soggetto incapace di opporsi ragionevolmente alle altrui pretese.

  • Rischio depressivo (con eccessi di Curva, soprattutto se anche con Discendente).

  • Soggetto condannato a sentirsi un vinto e indifeso di fronte alle prepotenze e invadenze della vita.

  • Timore dell’altrui giudizio e ritorsioni.

  • Viltà di fronte alle altrui prepotenze.

  • Volontà e tenuta caratterizzate da debolezza ed indecisione

  • volontà influenzata negativamente dal sentimento o dalla viltà
  • Gli istinti restano mortificati sino a non avere la forza di sfociare spontaneamente. L'istinto che dei tre resta più mortificato è lo psichico, in quanto l'intelligenza si rende conto della situazione del soggetto e il sentimento ne resta sfinito.

  • La remissività esagerata toglie il soggetto dalla lotta, anche da quella necessaria e della quale l'essere umano non dovrebbe fare a meno.

  • La tendenza a una forte remissività è sempre micidiale per la parte morale perchè il soggetto non ha la forza di resistere a se stesso quando la parte inferiore si inalbera contro la superiore.

  • può disporre il soggetto ad una remissività eccessiva e quindi tradire il carattere personale, specialmente quando venga preso in inganno o circondato di lusinghe.

  • tende ad essere remissivo sino a farsi considerare, nelle varie circostanze della vita, scivolante.
 
ASTE RETTE
Definizione:  gli assi letterali sono diritti, senza inflessioni o torsioni
 

 
INDICAZIONI

In contesti POSITIVI

  • Agli stimoli ambientali risponde con comportamento controllato e deciso

  • Apprende in modo attento

  • Attività caratterizzata da perseveranza

  • Autonomia di azione e di giudizi.

  • Capacità di arrivare fino in fondo alle cose senza deflettere, stancandosi poco ed eventualmente ricaricandosi subito.

  • coraggio

  • Fedeltà alle norme, moralità («se il soggetto è uomo di virtù  allora sta attaccato alle norme prescritte e non usa epicheie di sorta, imponendole principalmente a se stesso)

  • Fermezza di carattere che non si fa influenzare negativamente dall’esterno, dal sentimento né da interne pulsioni.

  • Forza e stabilità dell’animo con conseguenti linearità, coerenza e lealtà.

  • L’applicazione intellettiva agli impegni è attenta

  • pronto alla osservazione a proposito

  • sana solidità dell’Io

  • Sostenutezza psicofisica non disgiunta da adattamento e modi benevoli (con grafie che uniscono tensione e buona fluidità).

  • Tendenza ad aderire alle istanze altrui giuste e ragionevoli e  col senso dell’opportunità, quindi capacità di rifiuto se ingiuste e inopportune.

  • Volontà e tenuta: sicurezza nell’affrontare le difficoltà

In contesti NEGATIVI

  • Affettività e sensualità grossolana

  • Egocentrismo ed egoismo.

  • Esaltazione del bisogno di asserire e imporre il proprio Io (con le sopraelevature dei tagli delle t e delle lettere p che si prolungano cominciando dal di sopra della zona media).

  • Esercizio dispotico dell’autorità e degli incarichi di vigilanza (nella donna può diventare tirannia).

  • Freddezza che può saper di cinismo.

  • impositività

  • Incapacità di interpretare benevolmente leggi e norme (moralismo che vede la lettera ma non lo spirito della legge).

  • Incesso eretto, distaccato e scostante.

  • Inflessibilità e durezza di carattere e di atteggiamenti.

  • Orgoglio smisurato.

  • prepotenza

  • Rigidità di idee, di giudizi e di determinazioni.

  • Sentimento che rimane insensibile anche di fronte alle pur ragionevoli ed evidenti istanze altrui e dell’ambiente (prepotenza e insensibilità che il soggetto tende in genere a motivare con l’osservanza della norma).
  • per di più il soggetto è orgoglioso di questa sua inflessibilità, e per scusare la propria insensibilità tende in genere a giustificarla con la fedeltà e il rispetto delle norme, dando a capire che le prende alla lettera ma non ne comprende lo spirito.

  • Risponde a un movimento inflessibile, duro, egocentrico;

  • Un eccessivo Aste rette è indice di ansia del soggetto che non si è mai sentito sostenuto e non ha potuto acquisire il senso del Sé e dell’identità. Perciò, incapace di amore, ha posto la forza dell’Io nel rispondere sempre con un “no!”
 
ASTE CONCAVE A SINISTRA
Definizione: gli assi letterali sono ricurvi con il concavo verso sinistra
 

 
INDICAZIONI

IN GENERALE

  • ansia

  • Arroccamento autodifensivo che non ammette alcun tipo di contrasto dall’esterno.

  • Caparbietà (con Aste concave a sinistra nella lettera l minuscola).

  • Difficoltà di inserimento sociale, di interscambio, di rapportarsi con gli altri

  • Diffidenza che genera atteggiamenti di rifiuto e di ripulsa, di difesa e di contrattacco (il soggetto interpreta ogni intervento o anche giusta proposta dall’esterno come un’aggressione).

  • Egoismo che si distingue e tiene a distanza.

  • generalizzata visione conflittuale dell’ambiente

  • Generalizzata visione ostile della vita.

  • Grettezza e chiusura mentale.

  • I segni che vi fanno azione di rinforzo negativo sono i gradi elevati di Angolosa, i segni Acuta, Irta, Artritica, Stentata. Anche Rovesciata può aggiungere un surplus di stranezza a quella che già include Aste concave a sinistra.

  • Il ragionamento e il giudizio (valutazione) è soggettivo

  • Immotivata prevenzione e sospetto nei confronti degli altri.

  • Improvvise stranezze e chiusure.

  • improvvisi inceppamenti dei processi associativi e conclusivi del pensiero.

  • Incapacità di un minimo di apertura e di equanimità di spirito.

  • Irrazionale e reattiva mancanza di disponibilità a fare concessioni, a dialogare e conciliare.

  • istintivi e ingiustificati ripiegamenti egocentrici nel proprio Io seguiti da reazioni di ripulsa di chiunque presenti qualche istanza o idea

  • mancanza di disponibilità al dialogo e a fare concessioni

  • orgoglio e istintivo attaccamento a un Io che non ammette alcun tipo di contrasto

  • pregiudizio acritico e immotivato

  • Prosopopea con sfondo di caparbietà , durezza insieme a ostinazione (con Aste concave a sinistra nella lettera t minuscola).

  • Reagisce intellettivamente agli stimoli in modo prevenuto

  • Scontrosità.

  • Sentimento affetto da prevenzioni e da tendenza al sospetto e al rifiuto

  • soggetto incapace di apertura e di equanimità di spirito

In contesti POSITIVI

  • Accettabili livelli di inconsci meccanismi di difesa e di attacco che il soggetto riesce a gestire in modo ragionevole e cosciente.

  • Cautela.

  • Diffidenza orientata preferibilmente verso lo stesso soggetto (con Curva).

  • Soggetto adattato, ma anche deciso nel rifiuto di ingiuste invadenze o pretese da parte dell’ambiente.

 
 
   
   
   
   
   
   
   
                                            

 

   
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