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Uguaglianza grafica |
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I principali segni grafologici appartenenti a questa categoria sono: |
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CONSIDERAZIONI GENERALI |
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La categoria
dell'uguaglianza grafica fa riferimento al grado di costanza delle
forme letterali, della loro inclinazione, e in generale di ogni
dimensione grafica. Si passa, così, da una scrittura monotona e
sempre uguale a se stessa (uguale), alla diversificazione grafica
ritmata (disuguale metodico), fino al disordine più totale dovuto ad
una eccessiva variabilità disomogeneità e disorganizzazione
scrittoria. |
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UGUALE |
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Definizione:
monotona e impersonale configurazione del testo
grafico; piattezza del ritmo con generale impressione di fissità. |
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INDICAZIONI |
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In
contesti
POSITIVI |
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abilità nel riprodurre (copiare) disegni e pitture
o sculture (con estetica grafica)
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Attitudini e abilità per ogni attività ripetitiva
che esige controllo, calcolo, ordine tecnico e precisione ( in
queste attività il soggetto è paziente, del tutto affidabile e
soddisfatto).
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Attitudini per attvità didattiche elementari.
-
Capacità riproduttive
-
Costanza dell’impegno (su tutte le altre funzioni
la dominante è la volontà).
-
Forte attenzione perché non distratta da stimoli
non pertinenti (mancano emozioni, intuizioni e immaginazione).
-
Intelligenza senso-percettiva fedele
nell’assimilare e nel ripetere, costantemente preoccupata di
imitare ed eseguire, apprendere e ripetere con esattezza
-
L’applicazione intellettiva agli impegni è attenta
-
Memoria locale quasi fotografica.
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Memoria puntuale, locale (o fotografica)
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metodo
-
ordine
-
precisione
-
rispetto degli usi e delle convenienze, delle norme
e dell’orario
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In
contesti
NEGATIVI |
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Abilità nel copiare, imitare, riprodurre, ma
raffreddando e rendendo statico quanto di caldo e di vivo esiste
negli originali.
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Apprende in modo discontinuo
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Assenza di ogni vivacità e spontaneità.
-
autostima del soggetto che crede perfezione il
perfezionismo e la fedeltà convenzionale agli usi e alle norme
-
Convenzionalismo.
-
Cristallizzazione di tendenze, di idee, di
sentimenti (manca la gioia di sentite e vivere l’Altro;
-
Cura della facciata e rischi di pettegolezzo per
vuoto interiore (soprattutto se c’è cura grafica).
-
Difficoltà di inserimento sociale, di interscambio,
di rapportarsi con gli altri
-
Dogmatismo (giudizi convenzionali, a forma di
sentenze e di definizioni, soprattutto se esiste rigidità di aste
letterali).
-
Errata autostima del soggetto che crede perfezione
il perfezionismo e la fedeltà convenzionale agli usi e alle norme.
-
fissità psicomentale che tende a rifiettersi anche
nel fisico (nella donna può rendere come statuaria la delicatezza
dei lineamenti del volto).
-
Inettitudine per attività pedagogiche, ma anche
didattiche di un certo grado (per povertà di pensiero).
-
infatti tra le funzioni junghiane dominano quelle
del “pensiero” e della sensazione, senza intuizioni e con il
“sentimento” allo stato arcaico).
-
Mancanza di ogni emozione di ordine superiore o che
esuli da ciò che è puramente sensoriale.
-
Nella donna aspetto fisico che sa di statuario come
i manichini delle vetrine (per la certa fredda delicatezza delle
linee del volto tipica della costituzione endoblastica).
-
perfezionismo e abitudini impietosamente esigiti
anche dagli altri rendendo difficili la convivenza e la
collaborazione
-
Povertà di pensiero da cui anche una comunicativa
infarcita di luoghi comuni (per questo tende a essere
stucchevole).
-
Prevalenza dell’istinto che Moretti chiama vitale o
dell’alimentazione (materialità in netta prevalenza sulla
spiritualità).
-
Riceve le informazioni dall’ambiente con un certo
ritardo
-
Rigidità di mente e di modi con inevitabili
riflessi sulla fisiologia periferica.
-
Routine
(andamento monotono e ripetitivo di vita e di
lavoro).
-
Schematismo e fissità delle categorie mentali con
coazione ad aderire al più noto e all’appreso; da qui tendenza ad
automatizzare i gesti, a difficoltà di cambiare usi e attività.
-
Sessualità puramente istintiva, incapace di
partecipazione e di progettualità.
-
Spersonalizzazione delle qualità umane più elevate.
-
Sul piano somatico Uguale tende a dare la gamba
elefantina (all’opposto del Disuguale metodico che dà la gamba
agile e affinata alle caviglie).
-
tendenza ad automatizzare i gesti con difficoltà a
cambiare anche di attività
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DISUGUALE METODICO
DEL CALIBRO |
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Definizione:
la dimensione delle lettere della zona media presenta
variazioni a intervalli che si ripetono in maniera metodica, in modo
ordinato e ritmato. |
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INDICAZIONI |
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In
contesti
POSITIVI |
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Assenza di ogni stereotipia e formalismo mentale.
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Attitudine a improvvisare soluzioni di problemi
difficili (del momento o a lunga prospettiva secondo il tipo di
carattere primario o secondario).
-
Comunicativa vivace e colta ma anche concisa,
soprattutto con Parca.
-
Elevato potere di apprendimento per ricchezza di
interessi e di intuizioni; queste ultime, accolte e organizzate
dai centri superiori della mente, arrivano a produrre ricchezza e
personalità di pensiero fino alla crea-tività.
-
intelligenza atta a risolvere problemi teorici
(soprattutto con Disuguale metodico di I tipo) e anche pratici
(soprattutto con Disuguale metodico di II tipo)
-
organizzazione mentale che elabora dati e messaggi
in modo personalizzato e creativo
-
Personalità spontanea e attraente (con Accurata
spontanea).
-
Rapidità e ordine nell’arrivare alle conclusioni
del pensiero.
-
ricchezza di emozioni, di tendenze e di interessi
che animano l’essere senza alterarne l’equilibrio interiore e
funzionale
-
Ricchezza di ritmo vitale che attiva e anima la
personalità e le sue funzioni
-
ricettività
-
sensibilità
-
sentimento vibrante e comunicativo (con Disuguale
metodico e contesto fluido ed espansivo)
-
Simpatia.
-
Spiccato senso dell’armonia, dell’ordine e
dell’organizzazione mentale (anche pratica e conclusiva con
Disuguale metodico di 2º tipo).
-
Spontanea cura del metodo in tutto.
-
Tendenza all’arte in genere (pittorica con Accurata
spontanea e soprattutto Elegante; musicale con Scattante;
descrittiva con Calibro grande).
-
Vivacità immaginativa che anima e arricchisce il
pensiero e l’inventi-va (sul piano teorico o pratico a seconda che
prevale Disuguale metodico di 1º o di 2º tipo).
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vivacità immaginativa e intuizioni che provocano
iniziativa mentale
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In
contesti
NEGATIVI |
-
difficoltà di adattamento con persone meno dotate,
per cerebralità (soprattutto con Disuguale metodico di I tipo e
Calibro piccolo), per spirito di ironia (con Calibro piccolo), per
senso di superiorità e distinzione (con Elegante), per difficile
accontentatura sul piano delle relazioni ed erotico-sentimentale.
-
Potrebbe diventare tentazione e gusto di giocare
gli altri (soprattutto con Angoli C) e metterli in imbarazzo
(particolarmente con Calibro piccolo); questo però non sarebbe da
attribuire al segno ma al codice morale del soggetto.
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DISUGUALE METODICO
DELL'INCLINAZIONE |
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Definizione:
nella scrittura le lettere si piegano in modo morbido
e disuguale metodicamente o ritmico le une verso le altre. |
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INDICAZIONI |
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In
contesti
POSITIVI |
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Abilità nel penetrare nell’intimo delle situazioni
personali e collettive, senza mai forzare modi e tempi.
-
Apertura, cordialità e comprensione che ispirano
fiducia e simpatia.
-
Attività intuitiva e spontanea che opera
costantemente sintesi, concilia e approfondisce attraverso
costanti confronti e deduzioni (intelligenza induttivo-deduttiva).
-
capacità di penetrare nella profondità di ogni tipo
di rapporti o relazioni; da qui un tipo di intelligenza che per
capire stabilisce sempre approfonditi confronti e controlli
-
carattere di attesa che ritarda le risposte agli
stimoli per organizzarsi e ottenere gli efFetti desiderati
(Moretti vi vede una specie di «testardaggine di arrivare alla
meta», anche se dovessero occorrere lunghi tempi di attesa)
-
diplomazia, abilità nel riconciliare parti in
dissenso, nell’aiutare a combinare trattative complicate e
intricate.
-
Elevate capacità diagnostiche.
-
Fine diplomazia “di chi si insinua nelle cose più
scabrose per toglier loro la scabrosità e rendersele amiche”.
-
Forte spirito di osservazione che consente
profondità di analisi e di sintesi.
-
intensa coscienza di ogni moto interiore e di ciò
che si vuole o non si vuole (da qui un’accentuazione della
responsabilità morale dei propri atti)
-
Introspezione psicologica e spirito di attesa che
favoriscono al massimo ogni presa di coscienza, accrescendo così
la responsabilità dei propri atti.
-
Intuito o fiuto spontaneo delle altrui disposizioni
e condizioni intime, punti di maggiore o minore resistenza, con
tendenza a coinvolgersi in chiave di partecipazione attiva e di
aiuto.
-
intuizione che porta a capire spontaneamente la
giusta posizione o atteggiamenti da assumere nei confronti delle
persone e delle situazioni
-
Passione mentale a conoscere e approfondire tutto
quello che riguarda l’uomo e i suoi problemi intimi e sociali: da
qui attitudini per studi e attività che concernono l’uomo:
psicologia, grafologia, medicina, psichiatria, sociologia, ecc.
-
savoir-faire
-
Socializzazione delle tendenze individuali e
collettive.
-
Spiccata evoluzione e attività dei sistemi inconsci
di vigilanza e di controllo (è rivelato dalle morbide oscillazioni
di abduzione e adduzione delle lettere).
-
Spontanea
percezione delle condizioni psicologiche delle persone e abilità
nel sapersi insinuare in esse (elevato potere interpretativo, a
modo di fiuto, delle altrui disposizioni agendo di conseguenza)
-
Tatto e abilità nel far cadere le altrui
resistenze, nel sostenere, nel consigliare, nell’aiutare.
-
tenacia, volontà costantemente orientata al
raggiungimento degli scopi
-
Visione intuitiva di come trattare o conciliare le
psicologie delle persone e delle situazioni
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Volontà pertinace nel conseguimento degli scopi
(per Sinuosa i tempi non contano).
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In
contesti
NEGATIVI |
-
abilità nel destreggiarsi nelle situazioni
difficili ed evadere dalle responsabilità.
-
Abilità nell’insinuarsi nell’animo sfruttando a
proprio vantaggio le altrui disposizioni, tendenze, punti di
minore resistenza.
-
abilità nell’usare opportunamente apertura o
chiusura
-
Anche qui la colpa non è del segno, ma del codice
morale del soggetto.
-
arte raffinata dell’inganno
-
Arte raffinata della menzogna, dell’inganno, del
tendere agguati o sedurre in modo tentacolare.
-
Furberia raffinata nel circuire o nell’eludere,
nell’evadere dalle situazioni difficili e dalle responsabilità
(qualità rafforzate dalla presenza di Fluida).
-
Intuito psicologico che consente di sfruttare
negativamente l’altrui condizione psicologica (disponibilità o non
disponibilità, cedevolezza o resistenza, punti deboli
dell’affettività e della volontà, tendenze, interiore sofFerenza,
ecc.), con capacità di trovare le vie più adatte al raggiungimento
dei propri intenti
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malizia nell’organizzare il tipo di approccio più
adatto a far cadere l’Altro nella rete tesa (soprattutto sul piano
sentimentale ed erotico)
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SCATTANTE |
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Definizione:
le lettere all’interno delle parole si scostano
dall’allineamento di base saltando alternativamente al di sopra o al
di sotto, mantenendo un generale senso armonico. |
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INDICAZIONI |
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IN
GENERALE |
-
animo fondamentalmente onesto e leale che dopo
facili scatti si ridimensiona con autocritica (soprattutto con
Curva e buona Triplice larghezza)
-
attività mentale vivace e creativa, con intuizioni
e lampi di illuminazioni che facilitano e quasi anticipano i tempi
di associazione e di conclusione del pensiero
-
comunicativa rapida, immediata e come pervasa da
musicalità.
-
innato e spiccato senso del ritmo, con una
musicalità che pervade ogni espressione di vita, soprattutto dei
sentimenti e del pensiero
-
potere decisionale rapido e risolutivo
-
spiccate attitudini per la musica (composizione,
interpretazione e anche critica musicale quando c’è buon Largo tra
parole e soprattutto Minuta)
-
Spontaneità e immediatezza in tutto (mancano i
freni inibitori del carattere dell’attesa)
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In
contesti
POSITIVI |
-
Agilità e ampiezza di mente per ricchezza di
intuizioni, di sentimenti e per rapidità dei processi associativi
(Scattante tende a produrre una specie di anticipazione dei tempi
di risoluzione del pensiero).
-
Animo fondamentalmente onesto e leale che, dopo
facili scatti, si distende e si ridimensiona (soprattutto con
Curva e buona Triplice larghezza).
-
Attività mentale vivace e creativa, con intuizioni
e illuminazioni che facilitano e quasi anticipano i tempi di
associazione e di conclusione del pensiero (è difficile che in un
positivo Scattante non sia presente anche il Disuguale metodico
del Calibro).
-
Carattere facile anche a sbagliare per eccesso di
spontaneità, ma pronto a' riprendersi e a riconoscere i propri
errori (con Curva e buona Triplice larghezza).
-
Comunicativa – sia scritta che parlata – vivace e
pronta, come pervasa di armonia (con Scattante disuguale
metodicamente e Fluida).
-
Elevato e armonioso potere di intuizione
psicologica (con Sinuosa che si arricchisce non poco con Scattante
disuguale metodicamente di 1º tipo).
-
Emotività ricca e vibrante di simpatia (con
Fluida).
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Entusiasmo (con grafie vivaci, fluide e buon Largo
tra lettere).
-
In genere lealtà e trasparenza (il soggetto tende
a non elaborare le proprie risposte di comportamento).
-
Innato e spiccato senso del ritmo che predispone a
una musicalità che pervade ogni espressione di vita e di pensiero.
-
La sensibilità e il sentimento navigano sull’onda
di un ritmo che sa di armonia e di musicalità.
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Occhio vivace e mobile.
-
Potere decisionale rapido e risolutivo.
-
Slancio.
-
Spiccate attitudini per la musica (composizione,
interpretazione e anche critica musicale in presenza di buon Largo
tra parole).
-
Spiccato senso del ritmo e dell’armonia che
predispone all’arte musicale; questa avrà carattere lirico con
Scattante disuguale metodicamente di l' specie, e drammatico con
Scattante disuguale metodicamente di 2' specie.
-
Spontaneità e immediatezza del carattere e delle
tendenze (possono in genere essere un po’ ridotti i freni
inibitori dell’attesa).
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Temperamento ricettivo e vivace.
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In
contesti
NEGATIVI |
-
Attività conclusiva (Scattante ha molte attinenze
con Dinamica), ma priva di sereni-tà, di regolarità e di ordine,
sia sul piano mentale che operativo (con Scattante disuguale non
metodicamente).
-
Avventatezza e sconsideratezza (con Slanciata).
-
Carattere impetuoso (con slanciata) e irascibile
(specie se con un po’ di Stentata).
-
Carattere impulsivo con tendenza al sovversivismo
(con Contorta).
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Cattiva utilizzazione progressiva e intensiva
delle energie (lo rivela la presenza di Ricci flemma).
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Eccitabilità e impazienza (con Veloce che partecipa
molto di Impaziente).
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Facile travolgenza degli istinti primari
(soprattutto vitale e sessuale).
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Incesso irregolare e saltellante.
-
Irriflessione e impetuosità che rendono
imprevedibile il comportamento.
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Nervosismo, inquietudine, irruenza (con
Disordinata).
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Occhio irrequieto.
-
Passionalità che offusca la ragione (con Profusa e
Slanciata).
-
Repentini passaggi da un sentimento all’altro e da
una condizione emotiva all’altra.
-
Scarsa omogeneità e uniformità di pensiero e di
azione (con disuguale non metodico).
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Scatto. Sobbalzo. Shock.
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Strettezza di campo di coscienza per iperemotività
e iperreattività.
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Temperamento e carattere caratterizzati da
iperemotività e impulsività irrefrenabili (costante rischio che la
risposta troppo immediata agli stimoli menomi il potere
riflessivo).
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Tendenza – sia nel bene che nel male – a rispondere
agli stimoli in modo istintivo, senza previo giudizio e sereno
ragionamento.
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DISORDINATA |
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Definizione:
impulsi
incontrollati del ritmo che alterano l’armonia delle proporzioni,
delle larghezze e delle ampiezze; cattiva disposizione o
collocazione degli elementi grafici nello spazio: tratti, lettere,
parole, righe, margini; trasandatezze, deformazioni, vistose
incoerenze della direzione delle righe. |
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INDICAZIONI |
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In
contesti
POSITIVI |
-
Agli stimoli ambientali risponde con comportamento
immediato e reattivo
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Apprende in modo intuitivo, rapido, personalizzato
e estemporaneo
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Attitudini per ogni attività (anche di movimento)
in cui in genere fanno buon gioco la parola facile e la prontezza
di trovate (chi ha Disordinata è un chiacchierone, un reattivo e
ribelle, sempre pronto alla replica col gusto di contraddire per
tenere il banco nel discorso ed emergere).
-
attività mentale che segue più l’ovvio della logica
che la critica attitudini per ogni attività (anche di movimento)
in cui in genere fa buon gioco la parola facile e la prontezza di
trovate.
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Capacità creative
-
Capacità di improvvisare soluzioni (ma sempre col
rischio della scarsa profondità e soprattutto non ponderando,
prevedendo e programmando).
-
Curiosità e nozionismo (gusto di conoscere per poi
emergere dimostrando di sapere).
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Estemporaneità.
-
estro, genialità, illuminazioni a sprazzi
-
Illuminazioni a sprazzi (ma solo per soluzioni
immediate, non a lunga prospettiva).
-
Immaginazione vivace, spesso esuberante (purtroppo
poco orientata sulla realtà).
-
Intuizione (ma facilmente dispersiva verso il
fantastico).
-
Mobilità e bisogno di muoversi (difficilmente però
in modo ben programmato e ponderato).
-
Vivacità e rapida insorgenza di intuizioni e di
idee (purtroppo in maniera poco coordinata, con carenza di
definizione e di vero senso pratico).
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In
contesti
NEGATIVI |
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Affettività e sensualità incostante
-
applicazione intellettiva agli impegni piuttosto
frenetica e tende ad essere distratta
-
arruffamento e affastellamento di emozioni, di
sentimenti, di idee, che determinano sventatezza e incoerenza
-
Attività e spirito di iniziativa volubile
-
Comunicativa calorosa
-
Costante rischio di mancare di riserbo e di pudore
(per la suddetta istintività e carente autocritica).
-
Difficile resipiscenza dopo gli errori.
-
disordine interiore (negli istinti, negli afFetti,
nel pensiero) ed esteriore (nel disporre le proprie cose e nella
mancanza di reciprocità nelle relazioni)
-
facili esaltazioni, illusioni e utopie.
-
Il ragionamento e il giudizio (valutazione) è
superficiale
-
Illusioni e utopie.
-
incapacità di coordinare il tempo e l’attività, il
lavoro e il riposo (inconclu-denza e volubilità )
-
incapacità di un sistema di vita e di metodo
nell’agire
-
Inconcludenza e volubilità (per mancanza di spirito
riflessivo e preventiva ponderazione).
-
Indifferenziazione della personalità e delle sue
funzioni
-
Indifferenziazione della personalità per disordine
e mancato sviluppo delle funzioni superiori della mente,
soprattutto critiche e creative (in genere prevalgono le funzioni
junghiane dell’intuizione e del sentimento a scapito di quella
del pensiero e della sensazione).
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infedeltà - facile menzogna
-
insorgenza indiscriminata di impulsi istintivi,
affettivi e comportamentali
-
Insorgenza indiscriminata di impulsi istintuali,
affettivi e mentali. Incapacità di coordinare in modo adeguato,
pratico e costante, il tempo e l’attività, il lavoro e il riposo;
da qui difficoltà a programmare uno stile di vita secondo chiari
principi e norme e rimanervi aderente.
-
mancanza di carattere – scarso senso pratico e
morale
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Memoria auditiva e approssimativa
-
parlare molto e a vanvera
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pensiero intuitivo carente di senso pratico e
dispersivo
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Pensiero ricco di trovate, ma irriflessivo; da qui
tendenza a parlare molto e a vanvera.
-
Pensiero scarsamente distinto che rende impossibile
seguire in modo costante ciò che è giusto e lineare.
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Ribellione a norme e a metodi di vita.
-
Riceve le informazioni dall’ambiente con
esagerazione e in modo eccitato
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soggetto incapace di stabilire una linea di
pensiero e di condotta e rimanervi aderente (volubilità)
-
sregolatezza nella vita in genere e soprattutto nei
sentimenti e nei bisogni fisiologici (mangiare, bere, sesso)
-
Tendenza a infedeltà, a menzogna, a combinare
pasticci.
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vacuità e vanità intellettuale
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velleità (progetti e propositi che cadono nel
vuoto)
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Volontà labile che riduce tutto a velleità
(progetti e propositi cadono spesso nel vuoto).
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Vuoto interiore ed esistenziale per incapacità di
elevati ideali di vita e di azione.
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