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La costruzione del mondo sociale

 
 

Il principale scopo della Social Cognition è lo studio della costruzione del mondo sociale à la comprensione di come le persone giungano alle loro particolari costruzioni del mondo sociale. 

Definizione

·      Costruzione del mondo sociale: formazione di impressioni, valutazioni,  giudizi, atteggiamenti e emozioni relativamente a eventi sociali quali persone, gruppi di persone, se stesso, la comunicazione, le relazioni, ecc... 

I temi

·         I processi propri della costruzione del mondo sociale sono:

  1. Il processo di concettualizzazione: processo di percezione/classificazione degli stimoli sociali.
  2. la percezione che l’individuo ha di
  3. la percezione che l’individuo ha degli altri
  4. l’insieme delle teorie “ingenue” che le stesse persone costruiscono per giustificare tali percezioni
  5. la  formazione delle impressioni
  6. i processi di formazione di giudizio, valutazioni e decisioni
  7. attribuzione causale, di responsabilità, di colpa
  8. formazione degli atteggiamenti
  9. influenza e modifica degli atteggiamenti
  10. gli sterotipi

 ·         Molti di questi processi possono ricondursi al solo fenomeno della formazione dei giudizi (es: attribuzione causale = giudizio sulla causa di un comportamento) à  lo studio dell’elaborazione dell’informazione nella formazione dei giudizi diventa lo studio base per la comprensione della costruzione del mondo sociale.

 (Nota: Percezione della persona = percezione dei tratti di personalità della persona. “Percezione” può avere la valenza di: impressione,  o valutazione di una persona à percepire una persona come buona significa essersi fatti di lei una impressione positiva o di aver valutato la persona positivamente )

  

La cognizione sociale

·         La costruzione del mondo sociale avviene principalmente per mezzo di meccanismi di cognizione sociale.

·         La cognizione sociale =  l’insieme delle strutture e dei processi cognitivi che selezionano, interpretano, elaborano, trasformano e organizzano in memoria le informazione, gli stimoli, i fatti e i fenomeni delle esperienze sociali.

·         La cognizione (sociale) tipicamente si suddivide nelle fasi: Percezione à Categorizzazione à organizzazione o codifica à Rievocazione à Inferenza à Giudizio.

 

Lo studio della “costruzione del mondo sociale” procede seguendo teorie e metodi della psicologia cognitivista, che affrontano principalmente:

1)       le modalità dell’elaborazione dell’informazione: il modo in cui l’informazione è elaborata;

2)       il risultato dell’elaborazione dell’informazione: come il processo influenza i risultati, cioè il giudizio.

  

I 3 elementi nella concezione del mondo

La nostra concezione del mondo sociale si fonda essenzialmente su tre elementi:

1.       i cosiddetti fatti oggettivi o dati

2.       le teorie relative ai dati: i soggetti formulano ipotesi o teorie  sui dati disponibili.

3.       le teorie concernenti i giudizi: i soggetti possiedono delle teorie sui propri giudizi, e si asterranno dall’emettere un giudizio basato solo su una parte dei dati. Alcuni dati influenzano di più il giudizio se in essi i soggetti possono “vedere” una conferma alle loro teoria.

 A seconda delle preferenze teoriche, i ricercatori che studiano i processi di giudizio considerano più importanti l’uno o l’altro di questi aspetti, oppure esaminano le condizioni in cui uno di essi diventa più rilevante. Fino a poco tempo fa, gran parte dell’attenzione dei ricercatori era dedicata ai primi due elementi e specialmente alla comprensione delle teorie relative ai dati.

Un esempio di teorie relative ai dati sono  le teorie implicite di personalità.

·         Le teorie implicite di personalità

Si riferiscono alle

-          credenze generali sulla frequenza e la variabilità dei tratti di personalità che descrivono individui o gruppi

-          alle credenze o  aspettative circa i rapporti e le correlazioni implicite (o copresenza) tra una certa gamma di tratti della personalità.

Tali aspettative si presentano come una sorta di teoria, di concezione strutturale intorno alla natura umana.

Es: si può credere che gli occhi sporgenti siano un segno di estroversione, e gli occhi infossati un segno di introversione. Poiché i dati sociali sono spesso ambigui, le teorie relative a tali dati devono essere molto flessibili  

Le teorie implicite di personalità costituiscono un processo fondamentale per andare oltre l’informazione data , oltre l’informazione immediatamente accessibile. (In questo senso esse non sono altro che uno degli effetti collaterali della categorizzazione). 

 

Origine delle teorie implicite di personalità:

1.       Secondo alcuni studiosi le t.i.d.p. sono teorie ingannevoli, basate su un nesso semantico tra parole (es: associazione tra generoso e dotato di calore umano). Tali associazioni in quanto legate a strutture linguistiche sono di carattere fortemente culturale.

2.       Secondo altri studiosi tali teorie si fondono su una effettiva osservazione di legame tra tratti.

Nota: le correlazioni sterotipiche che prevalgono su quelle effettive sono definite correlazioni illusorie.

 

·         Regole seguite nella costruzione delle teorie:

A seconda delle circostanze, le persone sono in grado di pensare alla personalità altrui:

-          sotto forma di associazioni (per esempio, l’intelligenza è correlata con l’intraprendenza);

-          in termini di relazioni dimensionali (per esempio, la socievolezza è negativamente correlata con la timidezza, ma questi due tratti ricadono entrambi all’interno di una dimensione di estroversione-introversione);

-          in termini di raggruppamenti (per esempio il tipo “intellettuale” è intelligente, efficiente, competente e studioso).

Queste diverse strategie portano a rappresentare la medesima persona in modi diversi. Per esempio, i tratti “socievole” ed “egocentrico” non vanno assieme facilmente, a meno che non si consideri una star di Hollywood.

Su questa linea, i tipi di persone, o raggruppamenti, corrispondono spesso a

stereotipi: credenze condivise riguardanti i tratti di personalità e i comportamenti dei membri del gruppo.